Autore: Gianfranco Massetti (Gianfranco Massetti)

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Il fascismo non basta

Pensavamo

Pensavamo che MAI PIU’ fosse un imperativo categorico per ogni essere umano. Pensavamo che dopo gli orrori della seconda guerra mondiale, la parola guerra sarebbe stato difficile da pronunciare ancora. Pensavamo che dopo Auschiwitz la parola “campo di concentramento” sarebbe stata consegnata alla Storia e che l’idea di rinchiudere gli uomini (e le donne) per “selezionarli” fosse una follia di nazisti e fascisti del secolo scorso. Condannata anch’essa a non ripetersi. Pensavamo che i “Sommersi e i salvati” di Primo Levi fosse diventato un patrimonio dell’umanità…E invece ci sbagliavamo. Basti leggere l’articolo di Leonardo Bianchi (Il Manifesto 17.2.2026) che riporto integralmente e che bisogna leggere tutto.

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Il Fascismo non basta

Stati uniti: Donne da rinchiudere in gulag di «riproduzione forzata». Le “provocazioni” della destra alla destra di Trump, guidata da Nick Fuentes, nazista dichiarato, leader dei Groypers

«Il nemico politico numero uno sono le donne. È così. La gente può pure dire che sono gli ebrei, i democratici, i progressisti, le persone di sinistra, i cinesi. Ma no: il nostro nemico sono le donne, perché rovinano tutto. Devono essere arrestate». Questo discorso non l’ha pronunciato un comandante di Gilead – la teocrazia fascista immaginata da Margaret Atwood ne Il racconto dell’ancella – ma uno degli influencer politici più in vista dell’estrema destra statunitense: Nick Fuentes. Nella puntata dello scorso 11 febbraio di America First, il suo programma in diretta sulla piattaforma di streaming Rumble, il 27enne di Chicago ha ulteriormente rincarato la dose. Siccome le donne sono – a suo dire – la causa dell’abbassamento dei tassi di fertilità, devono essere «spedite in gulag di riproduzione forzata». Quelle …

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E’ nata la “Consulta del commercio”

Comunicato da sito del comune di Paderno Dugnano:

Il 12 febbraio 2026 è stata ufficialmente costituita la Consulta Tematica del Commercio, uno strumento pensato per rafforzare il dialogo tra le attività imprenditoriali del territorio e costruire insieme nuove opportunità per il commercio di vicinato.

Dopo un anno di lavoro preparatorio, la Consulta prende il via con 9 componenti e con la nomina del coordinatore Daniele Percich, titolare della Bicerada, e del vicecoordinatore Anselmo Vismara, storico commerciante di Palazzolo e titolare di Vimar: una scelta che unisce esperienza e nuove energie, rappresentando continuità generazionale e territoriale.

«La Consulta vuole essere un vero punto di riferimento per tutte le attività del territorio: un volano, un luogo di rappresentanza e di idee capace di dare slancio concreto al commercio locale», ha dichiarato l’Assessore al Commercio Marco Coloretti.

I componenti della Consulta:

  • Daniele Percich – Presidente
  • Anselmo Vismara – Vice Presidente
  • Massimo Fantone
  • Domenico Morello
  • Luca Pozzani
  • Salvatore Francavilla
  • Nella Cecutti
  • Angela Crepaldi
  • Fedele Daniele Sacco

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Firma anche tu..

E’ on-line, da qualche giorno (su openPetizion) una petizione al Presidente della Regione Lombardia contro il pagamento del pedaggio sulla Milano-Meda. Di seguito alcuni stralci:

“Noi, sottoscritte/i cittadine/i:

Premesso che:
·        Il Progetto di Pedemontana ha beneficiato di importanti finanziamenti ed esenzioni fiscali statali: Fondi Legge Obiettivo (Delibera CIPE 97/2009 e Delibera CIPE 24/2014); Esenzione fiscale ai fini IRES-IRAP e Compensazione debito IVA (Delibera CIPE 24/2014);   
·        con la L.R. 6 agosto 2021, n. 15 Assestamento al bilancio 2021 – 2023 con modifiche di leggi regionali, con l’articolo 7 Regione Lombardia ha accantonato il prestito in conto soci di complessivi euro 900.000.000,00,….
·        Pedemontana, con la tratta B, diversamente da altri tratti realizzati o in progetto, si inserirà a Lentate sul Seveso sulla attuale Superstrada SP 35 (Milano-Meda-Lentate) e, nonostante questo, la Tratta B2 (Milano-Meda-Lentate s/S) sarà assoggettata a pedaggio.
Considerato che:
·        La Milano Meda costituisce la principale arteria che collega Milano alla Brianza e che, contestualmente, consente gli spostamenti intercomunali. Per questo motivo l’introduzione del pedaggio solleva gravi preoccupazioni riguardo l’impatto che questi avrà sulla viabilità locale. I cittadini e gli amministratori locali di ogni fazione politica temono infatti che il pedaggio spingerà il traffico a riversarsi sulla viabilità ordinaria, congestionando ulteriormente strade come l’asse della Comasina e la vecchia Valassina: le uniche opzione per chi non potrà o non vorrà pagare il pedaggio.
·        Inoltre, i maggiori flusso di traffico che andranno a riversarsi sulla viabilità ordinaria comporterà un incremento dell’inquinamento atmosferico, proprio laddove la Provincia di Monza e Brianza è già tra le più inquinate d’Italia, con livelli di PM 2,5 già superiori ai …

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Nasce il comitato per il NO al Referendum

Comunicato stampa:

NO al Referendum per difendere la giustizia, la Costituzione e la democrazia.

In data 22 gennaio si è costituito a Paderno Dugnano il Comitato padernese “Società civile per il No al Referendum”. Al momento, per effetto del decreto del governo, è previsto che si voti nei giorni 22 e 23 marzo 2026.

In quell’occasione saremo chiamati ad esprimerci sulla Riforma costituzionale, voluta dal ministro Carlo Nordio, che sancisce la separazione delle carriere, già prevista dalla legge attuale, sostanzialmente finalizzata alla distruzione della funzione autonoma del Consiglio Superiore della Magistratura Italiana.

Anche a Paderno Dugnano partirà presto una campagna di informazione per evidenziare i punti sostanziali e critici di questa riforma, che andrà ad indebolire il CSM e non tutelerà l’indipendenza della Magistratura. Di fatto non sarà più “assoggettata solo alla legge” ma sarà assoggettata anche al potere politico, con il rischio che un governo possa dare ordini ai magistrati e minacciarli di sanzioni.

Trattandosi di Referendum Costituzionale è inoltre importante ricordare che questa consultazione non richiede il raggiungimento del quorum e quindi il referendum sarà valido con qualunque affluenza alle urne.

Al Comitato “Società civile per il NO al Referendum” hanno aderito, al momento: Acli, ANPI, SPI-CGIL, Circolo Eco-Culturale La Meridiana, Associazione Restare Umani, Legambiente, Associazione Florence ODV, Circolo ARCI Amicizia e Solidarietà, Alleanza Verdi e Sinistra, Partito Democratico, Partito della Rifondazione Comunista, Insieme per Cambiare, Sinistra per Paderno Dugnano.                                                                                

Il Comitato è aperto alla partecipazione di cittadini, movimenti, associazioni e partiti.”

                                                

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Al Cinema Rondinella di Sesto

Martedì 3 febbraio alle 21.15

Venerdì 6 febbraio alle 18.30

“Si tratta del primo documentario che ricostruisce la verità giudiziaria sul sequestro, le torture e l’omicidio del ricercatore italiano ritrovato ucciso nei pressi del Cairo il 3 febbraio del 2016. A raccontare la storia di Giulio, per la prima volta, sono i suoi genitori, Claudio Regeni e Paola Deffendi. Un padre e una madre che per arrivare alla verità hanno sfidato la dittatura militare di Abdel Fatah al-Sisi.

Accanto a loro, la testimonianza esclusiva di Alessandra Ballerini, l’avvocato che li ha assistiti nella lunga battaglia legale che nel 2023, a distanza di otto anni dalla scomparsa di Giulio, ha portato al processo contro quattro agenti della National Security egiziana. Iniziato nella primavera del 2024, il processo andrà a sentenza entro la fine del 2026.”