Autore: Gianfranco Massetti (Gianfranco Massetti)

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Lavoro Iniziative a Cesano Maderno e a Cormano

Due iniziative diverse tra loro ma che testimoniano dell’attenzione di Amministrazioni locali verso il problema numero uno con cui dobbiamo fare i conti: il lavoro o ,meglio, la sua mancanza per molti. A Cesano Maderno si prova a riflettere su cosa possono fare gli artigiani e le PMI per far fronte alle proprie esigenze?Dopo l’abolizione dei voucher e la fine delle assunzioni detassate. A Cormano  ci sarà una bella mostra di manifesti politico-sindacali, realizzata dall’Archivio del Lavoro.

Cesano Maderno. L’Unione degli Artigiani della Provincia di Milano e Monza-Brianza, con il patrocinio della Città di Cesano Maderno, prova a fare il punto su Assunzioni, Agevolazioni, Sicurezza sul lavoro, Flessibilità in un incontro informativo nel corso del quale verranno approfonditi gli aspetti normativi, legali, fiscali e le diverse tipologie di assunzioni agevolate a disposizione delle aziende.L’incontro si svolgerà il prossimo lunedì 8 maggio 2017 alle ore 19,00 Cesano Maderno presso la Sala Aurora di Palazzo Arese-Borromeo (Via Borromeo, 41, 20811 Cesano Maderno MB).

Le adesioni dovranno pervenire entro il 5 maggio pv rivolgendosi direttamente a una delle sedi Unione Artigini di Cesano Maderno (via Volta 55, 0362/640194); Bovisio Masciago (c.so Italia 62/c, 0362/592229); Seregno (via Carlini 28, 0362/330032).

Cormano. Da venerdì 12 maggio a sabato 20 maggio il foyer del Bì – la Fabbrica del Gioco e delle Arti ospita la mostra “Manifestamente Lavoro” realizzata in occasione del 40° anniversario dell’Archivio de Lavoro.
La mostra è un esclusivo percorso tra arte, storia e lotte sindacali: i manifesti politico-sindacali conservati presso l’Archivio del Lavoro attraverso colori, immagini e parole, accompagnano i visitatori alla scoperta della storia del lavoro e dei lavoratori dal …

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Cinema Metropolis 2.0 Nuovo Accordo fino al 2027

Una bella notizia per la città di Paderno Dugnano e per tutti gli amanti del cinema e che contribuirà moltissimo a confermare il ruolo culturale della nostra città e di Fondazione Cineteca nell’area metropolitana milanese.

L’Amministrazione comunale ha rinnovato l’accordo di collaborazione con Fondazione Cineteca. Un accordo che avrà la durata di anni 10 (dieci ) con decorrenza 1 luglio 2017.

Da un lato è  la conferma (se ce ne fosse bisogno) e il riconoscimento  di un grande lavoro lavoro svolto da Fondazione Cineteca.  Dall’altro dobbiamo dirlo la conferma di un sostegno che non è mai mancato da parte delle Amministrazioni comunali padernesi a partire da quella prima delibera  n° 44 del 16.03.2006  fino all’accordo siglato, in data 13/06/2016  anche con Città Metropolitana di Milano, Fondazione Cineteca Italiana e Comune di Milano

La delibera del 13 aprile afferma esplicitamente che :  “ per l’attività di sviluppo della cultura cinematografica Fondazione Cineteca Italiana è considerata, nel panorama italiano, una primaria istituzione culturale nazionale, riconosciuta dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali, e che la stessa cura progetti di conservazione di film, di diffusione della cultura cinematografica e un Museo del Cinema sito a Milano e funzionante dal 1985.”

E inoltre che “Vista la relazione sull’andamento di gestione dell’Area Metropolis 2.0 discussa, come Informativa n. 132 nella seduta della Giunta Comunale del 12.05.2016,  emerge che l’attività svolta da Fondazione Cineteca Italiana ha consentito allo Spazio Area Metropolis 2.0 di raggiungere ottimi risultati, in termini di gradimento da parte del pubblico e di riscontro di immagine della Città di Paderno Dugnano per la qualità della programmazione culturale rivolta al pubblico

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Legittima difesa? La Camera approva

 

A volte un’immagine, una foto  valgono di più di mille parole. Quella de Il Manifesto di oggi evoca uno stato d’animo, un pericolo e una cultura che molti, anche alla Camera, hanno sottovalutato.

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Cambio d’epoca di Valentino Parlato

È morto Valentino Parlato. Giornalista e comunista per tutta la vita, ha militato nel Pci fino all’espulsione nel 1969. La sua biografia si è interamente identificata con quella de Il Manifesto, il giornale di cui fu fondatore (28 aprile 1971) e quattro volte direttore. Era nato a Tripoli, in Libia, il 7 febbraio 1931. Il modo migliore per ricordare Valentino Parlato è, per me, riportare l’ultimo suo articolo scritto il 9 aprile 2017 per il Manifesto sulla crisi della sinistra.

” Crisi della sinistra, ma anche crisi della politica, come ci ha spiegato nei suoi ultimi scritti e nel Midollo del leone il nostro Alfredo Reichlin e come conferma il fatto che la formazione politica che raccoglie più consenso sia oggi il MoVimento 5 Stelle. Aggiungerei ancora che c’è anche crisi della cultura e della scuola.

La crisi della sinistra non è solo italiana, ma investe tutto il mondo che definiamo occidentale: pensiamo solo agli Usa di Donald Trump.

Questa crisi dipende anche da cambiamenti strutturali: innovazioni tecnologiche («la nuova rivoluzione delle macchine»), globalizzazione, finanziarizzazione dell’economia… Tutti mutamenti che hanno seriamente indebolito i lavoratori, quel che una volta chiamavamo classe operaia, proletariato, le innovazioni tecnologiche riducono l’impiego di lavoro vivo.

La globalizzazione tende a formare un proletariato in aree finora sottosviluppate ma crea una forte concorrenza al proletariato storico del nostro Occidente. La crescita di peso della finanza contribuisce alla formazione di poteri del tutto indipendenti dal lavoro vivo e che condizionano – se addirittura non dominano – il lavoro vivo, cioè la base sociale della sinistra storica.

Questo mutamento storico – che io appena accenno – andrebbe …

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Disservizi in diretta Parlano gli utenti della Milano-Limbiate

Ricevo diverse mail da utenti del tram Milano Limbiate che mettono in discussione le aspettative verso un adeguato intervento manutentivo che salvi la linea. Le rilancio nella speranza che qualche amministratore locale le faccia sue e si faccia sentire presso ATM.

“È triste doverlo dire, e poi che lo dica proprio io, che ho sempre lottato per la linea… ma dopo aver visto com’è andata stamattina, credo sia meglio che venga chiusa e che si iniziano al più presto i lavori di manutenzione straordinaria.

Stamattina era un delirio, tram vuoti e bus pieni… un paio hanno fatto fatica a chiudere le porte (a Cassina Amata!!!)… che pena!
Scusate lo sfogo, ciao. ”
Michele.

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Caro Michele, da utente da molti anni …. uno schifo totale, pigiati come sardine da Cassina Amata a Comasina con decine e decine di persone rimaste a terra e mi è andata anche bene in percorrenza “solo” 30′ da Cassina Amata a Comasina (ma erano le 7.30) anzichè 20′ scarsi col tram (ed ero uscito mezz’ora prima da casa)… comunque ho visto il tram che è arrivato alle 8.05 in Comasina che era parecchio pieno, da domani uso anch’io quello, parte alle 7.39 dal raddoppio verso Milano e mi da la sicurezza della partenza e della percorrenza, altro che il bus !!!
La cosa più triste (oltre a tutto lo schifo) i cunei sulle rotaie come se i tram sono degli assassini manovrati da delinquenti, povera italietta ….
Gabriele

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Era evidente, appena si sono avute notizie del modello di esercizio proposto da ATM, che il risultato era di fatto la chiusura, se non peggio.…