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Festa e sport con i ragazzi palestinesi da “ChiesadiMilano”, portale della Chiesa Diocesana

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Rilanciamo una bella notizia (del 10 maggio) che rischia di passare inosservata ai padernesi. Un gesto concreto  di pace. La scuola Don Bosco e l’Asd Posl hanno ospitato una rappresentativa di giovanissimi provenienti da Betlemme.

“ Il gesto di carità dello scorso Avvento non è rimasto tale. Dopo aver aiutato economicamente l’associazione Bambini Senza Confini, operante in Terra Santa attraverso una Football Academy che garantisce riscatto attraverso il calcio, la scuola Don Bosco e l’Asd Posl hanno ospitato nella giornata di venerdì 6 maggio una rappresentativa di ragazzi provenienti da Betlemme per condividere la gioia della vita e il sorriso dello sport.

Guidato dalla responsabile del progetto per l’Italia Adriana Sigilli e dagli allenatori locali, il giovane gruppo di calciatori della Palestina, che ha passato la scorsa settimana a Verona assistendo anche all’incontro di Serie A tra Hellas e Juventus, ha incontrato a Monza i ragazzi della terza secondaria di primo grado della scuola Don Bosco per una breve visita guidata, cui ha partecipato anche Andrea Sandrini, consulente ecclesiastico della PosL. Dopo il pranzo nella mensa dell’istituto, la spedizione guidata dalla coordinatrice delle attività educative e didattiche professoressa Anna Asti e da alcuni docenti è stata accolta nella Sala consiliare del Comune di Paderno Dugnano dal sindaco Marco Alparone e da Arianna Nava, assessore per le pari opportunità, la scuola, la cultura, gli eventi e i giovani. Presente anche don Luca Andreini, parroco della Comunità pastorale Paolo VI.…

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Giulio Regeni, il testimone Protestiamo per il suo assassinio

regeniIn tutto il mondo si stanno organizzando iniziative di protesta contro l’assassinio di Giulio Regeni. Dal Cairo a Londra e in Italia. In segno di solidarietà e di protesta pubblichiamo l’articolo di Luciana Castellina che compare oggi sul quotidiano Il Manfesto, giornale per il quale  il giovane ricercatore scriveva sotto pseudonimo proprio per il timore di ritorsioni della dittatura del generale Al Sisi. 

” Non è un caso che vittime della barbarie politica del nostro tempo siano così spesso persone che scrivono e vogliono scrivere dall’estero per il manifesto. Se si eccettua Giuliana Sgrena, che era ed è giornalista, e ha subìto la drammatica vicenda che conosciamo, giornalisti non erano né Vittorio Arrigoni, ucciso a Gaza dopo una consolidata collaborazione, né Giulio Regeni che aveva appena cominciato ad avvicinarsi al manifesto che considerava il suo «giornale di riferimento in Italia».

È perché – con le eccezioni dei nostri Anna Maria Merlo, Michele Giorgio, Luca Celada, Giulia d’Agnolo Vallan, Geraldina Colotti (senza dimenticare collaboratori «storici» come Roberto Livi) – quasi tutti gli altri autori dei tantireportage dall’estero che leggete sul manifesto spesso sono «volontari» del giornalismo, giovani (quasi tutti) che nei paesi di cui scrivono vivono perché titolari di una borsa Erasmus, o perché dottorandi e ricercatori, oppure perché cooperanti impegnati con qualche Ong.…

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Scintille La sinistra che ci piace

 

Dopo Alexis Tsipras, Pablo Iglesias e Jeremy Corbyn ecco altre due personalità, della sinistra che ci piace, affacciarsi con forza alla ribalta della politica e dei media: Bernie Sanders, lo sfidante di Hillary Clinton alla presidenza degli Stati Uniti d’America e la ex- ministra della giustizia di Francia Christiane Taubira, dimessasi in contrasto con le leggi eccezionali del governo francese.   Due personaggi, diversi tra di loro, ma che si richiamano ai temi fondanti della sinistra mondiale: l’uguaglianza e la giustizia sociale. Perchè” L’uguaglianza è la ragione sociale della sinistra, la sua quintessenza ontologica. Sinistra è il dire e il fare per l’uguaglianza e dunque la coerenza tra il dire e il fare in questa direzione”(Micromega.7/2015).   

taubiraChristiane Taubira ha lasciato il suo incarico di governo in coerenza con le proprie convinzioni. A volte resistere vuol dire restare. Altre volte vuol dire andarsene, per restare fedeli a se stessi, a noi. Per lasciare l’ultima parola all’etica, al diritto”. È con questo messaggio che Christiane Taubira, ha annunciato le proprie dimissioni dal governo francese. Un atto d’accusa, appena celato, e un atto di resistenza, appunto, in nome di un’etica radicalmente di sinistra e di un diritto – lo ius soli – che di quell’etica è uno dei fondamenti indispensabili. Dopo che il governo, secondo l’ex ministra, li ha forse implicitamente ripudiati, di certo esplicitamente abbandonati, con la decisione di inserire nella Costituzione la possibilità di privare della cittadinanza i francesi con doppio passaporto (solo loro) condannati per terrorismo. Le sue…

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Ucraina. Cazzulani (Strategia XXI): “Bene Renzi, ma media italiani distratti su arresto Tymoshenko e regime di Yanukovych”

MILANO – Matteo Cazzulani, analista del centro studi di geopolitica “Strategia XXI”, ha sottolineato come l’Ucraina sia Europa e non vi possa essere un’Europa sicura e prospera senza un’Ucraina democratica ed indipendente. Cazzulani ha anche apprezzato il sostegno che il premier italiano Matteo Renzi ha dato all’integrità territoriale ucraina, ed ha invitato il governo italiano a fare di più per sostenere l’integrazione dell’Ucraina nella Comunità euro atlantica.

Cazzulani, durante la presentazione del suo libro sul processo a Yulia Tymoshenko “Ucraina, gas e manette. Il processo a Yulia Tymoshenko”, organizzata assieme al Coordinatore di FutureDem Lombardia, Alessio Alberti, e il Presidente dell’Associazione Europea “Italia Ucraina Maidan”, Fabio Prevedello, presso la storica sede del Partito Democratico di corso Garibaldi in Milano, nella giornata di venerdì, 8 Gennaio, ha anche criticato la scarsa attenzione che i media italiani hanno prestato al regresso democratico in Ucraina durante il regime di Viktor Yanukovych.

“Oggi, i media italiani sono giustamente preoccupati per la condotta di Orban in Ungheria e di Kaczyński in Polonia, ma, a suo tempo, non hanno né raccontato adeguatamente, né condannato il regresso democratico in Ucraina sotto Yanukovych, durante il quale giornalisti, attivisti politici e dissidenti come Yulia Tymoshenko, Yuri Lutsenko e molti altri sono stati incarcerati e privati dei diritti civili fondamentali. Anche se non sul piano politico, l’Ucraina è un Paese europeo così come Ungheria, Polonia, e Stati membri dell’Unione Europea, come la Francia, nei quali il crescente sostegno a Partiti di estrema destra strettamente collegati alla Russia di Putin costituisce una seria minaccia all’Europa tutta” ha dichiarato Cazzulani.

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Firmato l’accordo COP21

Cop21A Parigi stamani, 12 dicembre 2015, è stato presentato l’accordo per il contrasto ai cambiamenti climatici.

Il 22 aprile 2016, a New York, ci sarà la cerimonia ufficiale di firma del trattato mentre l’entrata in vigore avverrà non prima del 2020, da quando le parti responsabili di almeno il 55% delle emissioni di gas serra lo avranno ratificato.

Nell’accordo di parla di obiettivi a lungo termine, impegni a diversi livelli, primo fra tutti quello nazionale, fondi per i paesi vulnerabili e finanziamenti per i paesi in via di sviluppo, trasparenza, innovazione tecnologica e partecipazione, infine, verifiche sull’applicazione del piano.

In maggior dettaglio l’accordo prevede l’impegno a mantenere il riscaldamento globale ben al di sotto dell’aumento di 2 gradi, ritenuto critico, rispetto al livello medio pre-industriale, con l’impegno a mantenerlo entro 1.5 gradi sempre rispetto al livello pre-industriale.…