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Referendum sulla Costituzione Informarsi per decidere come votare

Da mesi siamo ormai sollecitati da Partiti, Comitati e Associazioni a prendere una decisione, se votare NO o votare SI.

Il 4 Dicembre è vicino,  e ai Cittadini che intendono esprimere il loro voto non sulla base di interpretazioni fantasiose o di parte, ma sulla base dei fatti, non resta che partire,dal testo della Riforma Costituzionale.

Prima di tutto, non è la prima volta che la Costituzione viene cambiata, è già stata cambiata 15 volte da quando è entrata in vigore, il 1° gennaio 1948.

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La Costituzione Italiana è costituita da 139 Articoli e la Proposta Renzi-Boschi, apporta modifiche a partire dall’Articolo nr. 48.

Non va a cambiare la parte relativa ai Principi Fondamentali e ai Rapporti Civili e Etico-Sociali, cioè quelle parti che la fanno ritenere la ‘Più Bella Costituzione del Mondo’

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Qui trovate il testo completo della Costituzione Italiana attualmente in corso:

la-costituzione-italiana

Poi, se volete confrontare, uno a fianco all’altro, tutti gli articoli della Costituzione nella versione originale e nella proposta che andremo a votare,  leggete:

modifiche_costituzione 

Buona lettura!

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La scuola C.E. Gadda è prima Tra gli istituti tecnici a indirizzo economico

gadda

 

Il quotidiano Il Giorno di oggi comunica una bella notizia per mano della giornalista Margherita Abis: “Il Gadda si conferma scuola d’eccellenza e balza al primo posto nella classifica pubblicata ieri da Eduscopio, il progetto della Fondazione Agnelli che mette a confronto la qualità delle scuole superiori. Tra gli istituti tecnici a indirizzo economico di Milano e hinterland (con un raggio di 30 chilometri dal capoluogo), ha ottenuto il risultato migliore, con 70,74 punti. E ha guadagnato posizioni rispetto al 2015, quando si era classificato quinto. Mentre tra i licei linguistici è undicesimo, con 68,63 punti.

Alla dirigente scolastica Patrizia Cocchi, al corpo docente e anche agli studenti un complimento sincero per il buon lavoro fatto in questi anni e in questi giorni. “Prestiamo attenzione allo sviluppo dell’intera persona, curando diversi aspetti», spiega la dirigente. Altro vanto della scuola è quello di rendere lo studente capace di rispondere al contesto in cui si trova. Organizzando stage (anche all’estero), alternando scuola e lavoro, creando progetti sull’educazione alla cittadinanza e fornendo certificazioni linguistiche”

Il Gadda è una dei punti di forza e di eccellenza del nostro Comune. La sua valorizzazione è il compito dell’Amministrazione comunale (per quanto di competenza) e io spero che lo stia facendo. Un suggerimento potrebbe essere quello di sostenere i diversi progetti che si aprono al territorio come quello di “Paderno in corto”,  curato dall’Associazione Restare Umani in collaborazione con Area Metropolis, che anche nel 2017 vedrà la partecipazione attiva di diverse classi del Gadda cimentarsi in prove da filmakers.

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La salute delle città "Protocollo aria" snobbato da Paderno Dugnano

protocollo-ariaDue notizie meritano di essere evidenziate insieme: la diffusione del rapporto annuale di Legambiente, “Ecosistema urbano 2016”, sullo stato di salute delle città e la risposta indiretta dei Comuni del Nord Milano al “protocollo aria”di Regione Lombardia.

Rossella Muroni, Presidente nazionale Legambiente ha rivolto ai sindaci un appello (”Cari sindaci, ora tocca a voi”) che potete leggere sul sito di Legambiente e che inizia così:
“C’è un’Italia delle città e un’Italia dei cittadini. La prima, che accomuna tanti Comuni capoluogo, fatica a liberarsi dal traffico, stenta a trovare soluzioni strutturali all’emergenza smog, alla gestione dei rifiuti e delle risorse idriche, non ha ancora messo tra le priorità efficienza energetica, rigenerazione urbana, qualità delle periferie, ridistribuzione dello spazio pubblico.

La seconda, fatta di associazioni, volontari, comitati di quartiere, cooperative di comunità, è sempre più attiva, vitale, solidale, attenta e partecipe alla valorizzazione dei beni comuni e impegnata a produrre e a sollecitare con forza il cambiamento.

Sono questi i due volti dei centri urbani monitorati da Ecosistema Urbano che – accanto alla pigrizia con cui tante amministrazioni locali affrontano i temi della sostenibilità ambientale – mostra una serie di azioni e progetti virtuosi promossi direttamente dai cittadini.”

Diversa la risposta che alcuni Comuni del Nord Milano: Bresso, Cinisello Balsamo, Cologno Monzese, Cormano, Cusano Milanino e Sesto San Giovanni hanno dato negli stessi giorni sul tema della sostenibilità dell’aria. Quest’ultimi hanno deciso di aderire al protocollo ‘Misure temporanee per il miglioramento della qualità dell’aria ed il contrasto all’inquinamento locale’ promosso da Regione Lombardia, ANCI e i comuni capoluogo. Paderno Dugnano al momento non risponde: non c’è.   

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Giulio Cavalli e Peter Gomez a Paderno Dugnano "Un NO per la democrazia"

25-novembre-locandinaRicevo da Daniela Camorali del Comitato per il NO al Referendum di Paderno Dugnano il seguente comunicato:

”Gentilissimi come sapete, il Comitato referendario per il NO, continua la sua attività di informazione e coinvolgimento dei cittadini e delle cittadine del nostro territorio sulle ragioni del NO.

Abbiamo già organizzato due iniziative pubbliche ed è costante la nostra presenza sul territorio, grazie ai banchetti che continueremo a programmare fino all’ultimo.

Il giorno 25 novembre alle ore 20.30, presso l’ Aula Consiliare, il Comitato ha organizzato una serata dal titolo “Un NO per la Democrazia”. All’evento partecipano Giulio Cavalli e Peter Gomez.”

 

 

 

 

 

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COP22 a Marrakech

logocop22E’ cominciata ieri a Marrakech, in Marocco, la 22a Conferenza sui cambiamenti climatici, durerà fino al 18 novembre.
Dopo gli accordi firmati a Parigi lo scorso anno, al termine della COP21, l’obiettivo primario di questa Conferenza è definire la modalità di attuazione di tali accordi.

Salaheddine Mezouar, ministro degli Esteri del Marocco e Presidente della COP22  ha commentato in apertura, il tema del primo giorno è stato ‘Africa in azione’, che la conferenza “in terra africana dimostra l’impegno di un intero continente a contribuire allo sforzo globale” per combattere il cambiamento climatico.
Ha sottolineato inoltre l’importanza di aiutare tutti i paesi africani a combattere i cambiamenti climatici: “sole non ignora un villaggio perché è piccolo.”

Il padiglione dell’Africa, una grande tenda a sua volta alloggio di diversi padiglioni, è stata animata con grandi schermi raffiguranti deserto, oceano, e le scene della foresta provenienti da tutto il continente. Uno spazio riempito rapidamente  da delegati, osservatori e giornalisti sia durante la plenaria di apertura che per i lavori, subito cominciati, della conferenza.

Il padiglione ospiterà molti eventi durante gli 11 giorni: un accesso più affidabile all’energia per le aree rurali e la collaborazione con  l’industria dell’aviazione civile internazionale erano solo due dei dibattiti che si sono svolti.

Diversi paesi anche ospitato eventi e tavole rotonde per evidenziare i propri sforzi per il clima: Tunisia ed Etiopia hanno discusso con i rappresentanti tedeschi per creare soluzioni ai propri problemi ambientali legati al mercato del carbonio, la Tunisia è particolarmente interessato a coinvolgere il settore del cemento.

E’ stato inoltre discusso l’accantonamento per ‘perdite e danni’ a favore dei paesi più poveri …