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Anna Varisco è la candidata sindaco del centrosinistra

COMUNICATO STAMPA

La coalizione di centro-sinistra presenta il proprio candidato Sindaco.

I partiti e le liste civiche di centro-sinistra che hanno partecipato al tavolo programmatico per le elezioni di giugno 2024 per il Comune di Paderno Dugnano, a seguito della definizione di un primo documento attorno al quale sviluppare un programma condiviso capace di rappresentare le istanze di tutti, hanno stabilito di presentarsi insieme alle prossime
consultazioni elettorali con un unico candidato sindaco, individuando nell’attuale Assessore Anna Varisco la persona che meglio può rappresentare la coalizione.

La presentazione ufficiale avverrà sabato 24 febbraio alle 11:00 presso la sala Magretti di Cassina Amata.

Partito Democratico – Antonella Caniato
Insieme per Cambiare – Rosanna Oriani
Persone al Centro – Gianfranco Pessina
Sinistra per Paderno Dugnano – Sinistra Italiana – Marco Coloretti
Paderno Dugnano Futura – Ezio Casati
Italia Viva – Giuseppe Giordano

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Nasce “Sinistra Italiana”

Ricevo il seguente Comunicato stampa:

“A Paderno Dugnano la sinistra c’è e raddoppia la presenza: infatti, in sintonia con la lista Sinistra per Paderno Dugnano, si sta formando un circolo di Sinistra Italiana in vista degli impegni per la campagna elettorale europea ed amministrativa che riguarderà anche la nostra città.

Il progetto in comune condiviso è quello di promuovere l’alleanza rosso-verde e reti civiche(AVS) come già avvenuto per le precedenti elezioni nazionali e regionali.

Una scelta che parte dalla consapevolezza che oggi più che mai giustizia sociale, giustizia ambientale e lotta per i diritti civili sono l’asse portante di una politica alternativa e di reale cambiamento.

Lavoreremo sul nostro territorio su un percorso politico che tenga collegate le elezioni europee con quelle amministrative perché  le riteniamo parte di un comune progetto politico.

Anche il congresso metropolitano di Sinistra Italiana che si è concluso in questi giorni ha confermato il valore di questa alleanza che rappresenta un terreno fertile per l’affermazione dei temi emersi anche nel dibattito congressuale, dalle politiche attive a sostegno del lavoro e della casa, alle politiche di sostenibilità ambientale e alla richiesta sempre più urgente della pace in Medio Oriente, come ricordato da Hani Gaber delegato dell’ambasciata palestinese a Milano. Due giorni pieni di discussione, confronto e idee intorno un progetto di cui la sinistra vuole esserne protagonista.

E’ motivo di soddisfazione per tutti noi di Sinistra per Paderno Dugnano l’elezione nell’assemblea metropolitana di Sinistra Italiana di Angela Lombardi, a cui auguriamo buon lavoro per una proficua crescita comune della nostra rappresentanza sul territorio.

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Piccole scosse di assestamento

Mancano più di 6 mesi alle elezioni comunali ed europee del giugno 2024. In molti territorio sono cominciate le manovre di riposizionamento di persone e liste (civiche  e politiche) in vista della nuova competizione elettorale. Vediamo la situazione padernese.

Nel centro-sinistra: sono appena iniziati i tavoli di preparazione del programma elettorale in attesa della individuazione di un candidato sindaco. Si aspetta la decisione dell’attuale sindaco Ezio Casati. Intanto la maggioranza di governo (PD, Paderno Futura, Insieme per Cambiare, Persone al Centro, Sinistra per Paderno Dugnano, Italia Viva, Sette frazioni, Lista DiMaio) sembra già cambiata. Ai tavoli infatti non partecipa la Lista DiMaio che nella recente votazione per l’adozione del PGT si è astenuta. Quest’ultima sembra stia bussando alle porte del centro-destra.

Nella sinistra: la Lista Sinistra per Paderno partecipa ai tavoli di maggioranza anche se con spirito critico mentre Rifondazione Comunista tace.

Nell’area di centro: c’è disagio e agitazione. La lista Di Maio è in avvicinamento al centrodestra; “Paderno Cresce” perde Roberto Boffi a favore di FdI che acquista così una rappresentanza consiliare, di Azione non c’è notizia.

Nel centro destra: la coalizione (Lega-FdI-Paderno Cresce) sembra all’apparenza compatta ma in realtà è forte la divisione per il futuro. E’ evidente l’accordo tra Paderno Cresce e Alparone (FdI) a favore di R.Boffi (neo FdI) come candidato sindaco come è fortissima la contrarietà della sezione locale di FdI a farsi imporre un candidato, non scelto a Paderno ma calato dall’alto. Questa divisione, diventata eclatante con le dichiarazioni rilasciate al “Notiziario” dal presidente della sezione di FdI, potrebbe rialzare le quotazioni della Lega ed innescare qualche altra divaricazione.

Questo è tutto, …

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La tela del ragno

Il passaggio del consigliere Roberto Boffi dal centrismo di Paderno Cresce alla destra di FdI non stupisce. E ’chiara la tela che il vicepresidente della Regione Lombardia sta tessendo (pro domo sua) nei territori lombardi per avere “suoi amici” alla testa delle amministrazioni comunali. Non da oggi.

Così è nata la lista Paderno Cresce, Cormano Cresce e l’amicizia con la destra di Cusano Milanino. Ma è una tela che con la politica c’entra poco. E’ invece un’iniziativa tutta personale tant’è che Cavalletto, presidente dei Fdi padernese ha sentito il dovere di chiarire la situazione locale, con un comunicato stampa, nel quale riafferma che: ”il Circolo di FdI di Paderno Dugnano è l’unico legittimato a rappresentare FdI sul territorio nonché deputato a gestire tutte le operazioni e le candidature per le prossime elezioni”. Più chiaro di così.

Oggi è notizia che FdI sta “strappando” con la Lega a Trento, in Sardegna, in Sicilia; ma anche in Lombardia è la stessa musica. Ieri a Trezzano sul Naviglio, ad un incontro di FdI Alparone ha chiarito la sua strategia. Secondo quanto riferisce “pocketnews.it”, dopo l’immancabile pistolotto retorico: ”Alparone ha iniziato a parlare della filiera della politica, sostenendo che è importante essere all’interno del centrodestra per costruire una filiera fra le istituzioni, con persone che si conoscono e si parlano”. Queste è la concezioni della politica del vicepresidente della Regione Lombardia.

Per noi invece la responsabilità istituzionale non riguarda gli amici o i conoscenti ma le istituzioni tutte di qualsiasi colore esse siano.

Ma per Alparone conta l’idea della tela. Più amici ho e più contano tutti. Ecco quindi spiegato …