Assemblea pubblica indetta dal Comitato cittadini per l'interramento della Rho-Monza

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Riceviamo e volentieri pubblichiamo la informazione di una assemblea indetta dal Ccirm:

 Il “Comitato Cittadini Interramento Rho-Monza” (Ccirm) non è defunto, come qualcuno pensava – o magari sperava – dopo la sentenza del Consiglio di Stato, che ha respinto il ricorso dello stesso comitato e quindi ha confermato il parere del Tar (Tribunale amministrativo regionale) della Lombardia, il quale aveva negato le ragioni del Ccirm e dei cittadini in merito al procedere dei lavori sulla strada provinciale “Rho-Monza”.

Il Ccirm è ancora attivo e la sua attività prosegue per alcuni motivi e scopi:

  • l’informazione circa le azioni svolte nei mesi scorsi, culminate nell’esposto del 24 agosto, che ha
    avuto evidenti conseguenze in termini di interventi di tutela della salute pubblica da parte delle aziende che stanno proseguendo i lavori della “Rho-Monza”;

  • la rendicontazione sulle spese effettuate, per rispetto verso tutti coloro che negli anni scorsi hanno
    versato dei contributi, che fossero sia di modesta sia di elevata entità;

  • il controllo sul proseguimento dei lavori della tratta stradale che riguarda Paderno Dugnano, posto che contrariamente ai roboanti annunci che ne avevano previsto la conclusione entro l’inizio di Expo, ossia maggio 2015,

  • il nostro territorio continua ad essere interessato da cantieri sui quali purtroppo non pare
    che vi siano i controlli adeguati, come rilevato nell’esposto suddetto;

  • l’attenzione su nuove proposte che possono essere fatte allo scopo di garantire e difendere la salute
    pubblica e la salvaguardia del territorio.

Siccome abbiamo sempre tenuto alla trasparenza nei confronti dei nostri concittadini, abbiamo
ritenuto opportuno indire una

ASSEMBLEA PUBBLICA
MARTEDÌ 27 OTTOBRE, ALLE ORE 21,
PRESSO IL SALONE “MONS. BUZZI” (EX SPLENDOR),
VIA DE MARCHI

Registro del testamento biologico a Paderno Dugnano

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anche a Paderno Dugnano


COMUNICATO STAMPA

In riferimento alla campagna per l’istituzione del registro del testamento biologico che lo ha visto proposto alle “Primarie delle Idee” nel 2013, con la raccolta firme “Nuovi Diritti” nell’estate del 2014 (di cui siamo stati tra i promotori), continuata poi con diversi incontri pubblici nella nostra città e culminata, dopo una mozione,  con la recente discussione in Commissione Servizi.

Noi sottoscritti Oscar Figus, Rita Tomaselli, Massimo Bricchi, Gianni Rubagotti intendiamo fare almeno un giorno di digiuno di dialogo a testa per aiutare a mantenere il clima collaborativo che si è creato in commissione servizi anche grazie al Presidente Viviani.

Speriamo con questa azione di aiutare lui e i consiglieri comunali a non cedere a tentazioni “ideologiste” ma lasciare che il dibattito si svolga sereno e che porti a una soluzione il più possibile condivisa da portare in Consiglio Comunale.

Per questo iniziamo la nostra iniziativa nonviolenta con queste 3 tappe:

  • sabato 31 ottobre digiunerà Oscar Figus
  • sabato 7 novembre digiunerà Gianni Rubagotti
  • sabato 14 novembre digiunerà Rita Tomaselli
  • sabato 21 novembre digiunerà Massimo Bricchi

Chiediamo ai cittadini padernesi che tengono alla realizzazione di un registro dei testamenti biologici di aiutarci non necessariamente con il digiuno (astensione da cibi solidi, 2 cappuccini o 2 spremute zuccherate) ma con uno dei seguenti modi

  • usare il simbolo della campagna “Keep Calm and Approva il Registro” come immagine del loro profilo facebook
  • usare su twitter e facebook l’ashtag #approvailregistro
  • farsi fotografare con un foglio con il simbolo della campagna e pubblicare sui social la foto
  • fare un “fioretto laico”: rinunciare

Chiamparino si dimette,Fassino balbetta. una finanziaria contro gli enti locali

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Nel giorno in cui il governo inizia la discussione sul Documento di Economia e Finanza, dalle Regioni arriva un altolà a Palazzo Chigi e al ministero dell’Economia. Regioni e Comuni d’Italia si sentono penalizzati dalle proposte del governo.     Sergio Chiamparino, presidente della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome, intervistato da Affaritaliani.it, afferma: “Non credo che ci siano ancora margini per un taglio alle Regioni, anche perché con i quattro miliardi di euro di quest’anno siamo andati sotto la soglia di sicurezza, come per altro sa benissimo il governo”, spiega il Governatore del Piemonte.

Ricordando Maurice Munir Cerasi assessore all'Urbanistica dal 1975 al 1977

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Maurice Munir Cerasi ,nato a Istambul nel 1932 architetto, urbanista e docente universitario è morto il 14 ottobre nella sua Milano. Autore di numerose e apprezzate pubblicazioni. Dalla storica “La residenza operaia a Milano” a “Città e periferie” a “Lo spazio collettivo nella città”. Ha lavorato e insegnato in moltissime città e università italiane e del mondo.  Ha sempre riposto particolare attenzione al tema dell’ambiente e dell’architettura ma intrecciate alla condizione sociale. Ancora utile il suo “La lettura dell’ambiente”. Ha progettato e realizzato oltre 35 progetti di parchi, spazi pubblici, abitazioni di edilizia economica e popolare in particolare nei centri storici. Dal Pianto Territoriale della Provincia di Milano a quello del Parco del Ticino. La città di Paderno Dugnano lo ricorda anche perché fece l’assessore all’Urbanistica dal 1975 al 1977 nella prima giunta di Stefano Strada.…

Rispuntano “i comunisti” con un ta-tse-bao

Listener

Segnalo questo ta-tse-bao perché rappresenta una curiosità comunicativa o una risposta nell’epoca delle ICT (tecnologie dell’informazione e della comunicazione) quando tutta la comunicazione politica  e personale sembra dover essere in modalità tecnologica: via web,con facebook o whatsapp..o altro. Inoltre questo manifesto affisso “abusivamente” sulle colonne della piazza del  mercato di Palazzolo annuncia anche il ritorno,domenica 18 ottobre ore 10 all’Auditorium Tilane, dei comunisti a Paderno o meglio di un “gruppo comunista di Paderno Dugnano”,non meglio identificato. Manifesto affisso”abusivamente”perchè a Paderno Dugnano la libertà d’espressione politica è stata talmente regolamentata dal centrodestra che ogni attività rischia di diventare “abusiva” se non rispetta le regole di un assurdo Regolamento comunale,che va cambiato.