Controllo di vicinato Parte il progetto pilota di Segrate

attenti_ai_ladri_small-400x566Può essere utile, a quanti credono in forme nuove di partecipazione e dopo l’appuntamento organizzato in città dalla Lista Insieme per Cambiare, seguire l’evoluzione concreta nei diversi territori delle esperienze del “controllo di vicinato”. Per questo riportiamo,dal sito del Comune di Segrate,  il seguente comunicato stampa del 12 luglio:

“ La giunta ha deliberato l’inizio del progetto pilota ‘Controllo di Vicinato’del Quartiere dei Mulini, una collaborazione tra polizia locale e i cittadini del Comitato Mulini per una più efficace vigilanza del territorio.

Il Controllo di Vicinato prevede l’auto-organizzazione tra vicini in collaborazione con le forze dell’ordine, per sorvegliare l’area intorno alle proprie abitazioni. L’attività di Controllo del Vicinato viene segnalata da appositi cartelli che hanno lo scopo di comunicare la presenza dell’associazione. In questo modo il quartiere si dichiara attento a ciò che avviene all’interno della propria area.

Il Comitato Mulini si è iscritto all’Associazione Controllo del Vicinato, costituita nel 2013, composta da una rete nazionale di volontari e specialisti che forniscono consulenza e supporto gratuito alle Amministrazioni Comunali, alle associazioni locali e a privati cittadini che intendono organizzare gruppi di Controllo del Vicinato.

Così nel Quartiere dei Mulini sono a oggi operative 48 famiglie residenti, aggiuntesi progressivamente a partire da gennaio 2016, distribuite in 5 gruppi coordinati da un Responsabile. Gli strumenti di comunicazione si compongono di 5 gruppi WhatsApp, catene telefoniche e cartellonistica affissa nelle proprietà private. Lo scopo del progetto è la collaborazione tra il Comitato e le forze di polizia locale, per garantire interventi tempestivi ed efficaci in casi sospetti.

‘Un’iniziativa lodevole partita dai cittadini del Quartiere dei Mulini di Segrate …

L’Estate Padernese Dal 15 luglio al 28 agosto

estate_big.1467712797Il 15 luglio riapre per la 37^ volta l’Agosto Padernese. Una iniziativa culturale che ha visto alti e bassi ma che è una certezza per le tante famiglie, padernesi e non, che in estate non “vanno in villeggiatura” ma restano in città. Una occasione di svago, di leggerezza e di proposte per il tempo libero di vario genere. Per tutte le età. Nata sull’onda di “Estate a Milano” quando le prime giunte progressiste delle città arricchirono l’offerta culturale e di svago con proposte estive. Era una grande novità apprezzata soprattutto da un pubblico di giovani e di anziani che ne capirono subito l’importanza. A Paderno Dugnano l’idea fu dell’allora assessore alla cultura del PCI Leonardo Troncato che inaugurò l’Agosto Padernese nel 1979 e che per anni fu l’unica proposta estiva presente nei comuni dell’hinterland milanese. Da ricordare oltre alle diverse edizioni, alle numerosissime iniziative anche i bellissimi manifesti del “sole” preparati, per diversi anni, dallo studio grafico “Origoni e Steiner”, tra i più importanti di Milano. Di questa edizione, tra l’altro, segnalo il Cinema ambulante e i corti del Brianza film corto B-Movies, anche se relegati presso lo spazio del  lounge bar. Il programma dettagliato lo si trova sul sito del Comune di Paderno Dugnano.

Eureco Per non dimenticare

imagesCi scrive il Comitato a sostegno dei familiari delle vittime e dei lavoratori Eureco, per informare di una richiesta relativa al destino dell’area industriale. Ecco la lettera inviata:

” AL PRESIDENTE DELLA CITTA’ METROPOLITANA DI MILANO – Giuseppe Sala

A I CONSIGLIERI DELL’ASSEMBLEA DELLA CITTA’ METROPOLITANA DI MILANO

E P.C.

AL SINDACO DELLA CITTA’ DI PADERNO DUGNANO – Marco Alparone

AI CONSIGLIERI DEL CONSIGLIO COMUNALE DI PADERNO DUGNANO

GIULIANO PISAPIA 

OGGETTO : Rilascio permessi all’azienda TECNOLOGIA & AMBIENTE SRL per la gestione di rifiuti pericolosi in Paderno Dugnano

Paderno Dugnano, 06.07.2016

Egregio Presidente, egregi Consiglieri,

il 4 Novembre 2010, a Paderno Dugnano, presso l’azienda Eureco, a causa di gravissime inadempienze, successivamente punite dalla legge, in tempi diversi, perdevano la vita in modo orribile quattro lavoratori: Harun Zeqiri, 44 anni, Sergio Scapolan, 63, Salvatore Catalano, 55 e Leonard Shehu, 37. Altri tre dipendenti rimasero feriti in modo grave.

Questa vicenda ha segnato in modo indelebile la cittadinanza e l’istituzione di Paderno Dugnano, per le morti assurde e per il possibile danno ambientale sul territorio.

Ora siamo venuti a conoscenza che esattamente nella stessa localizzazione, a ridosso della Milano Meda e del canale Villoresi gli appositi Uffici della Città Metropolitana stanno procedendo al rilascio di permessi per la ripresa di attività analoghe e pericolose.

Con la presente a nome del Comitato a sostegno dei Familiari e delle vittime EURECO richiediamo un Incontro urgente con codesta Istituzione.

Riteniamo che oltre gli adempimenti burocratici che pur sussistono, debbano esistere delle ragioni etiche e morali di un livello superiore che non possono schiacciare la memoria esistente.

Anche per questo abbiamo diffuso ai mezzi di informazione …

Nessuna differenza

Venerdì scorso, a Dacca in Bangladesh, venti persone, tra cui nove nostri connazionali, sono state torturate e uccise.

Identificati Adele Puglisi, Marco Tondat, Claudia Maria D’Antona, Nadia Benedetti, Vincenzo D’Allestro, Maria Rivoli, Cristian Rossi, Claudio Cappelli, Simona Monti, Tarishi Jain, Abinta Kabir e Faraaz HossainKoyo Ogasawara, Makoto Okamura, Yuko Sakai, Rui Shimodaira.

Adele Puglisi, Marco Tondat, Nadia Benedetti, Vincenzo D’Allestro, Maria Rivoli, Cristian Rossi, Claudio Cappelli,  erano padri e madri, imprenditori e lavoratori italiani in Bangladesh, alcuni vivevano nel paese da decenni.

Simona Monti aveva 33 anni ed era in dolce attesa di Michelangelo, voleva tornare in Italia per il parto.

Claudia Maria D’Antona, viveva in Bangladesh da oltre 20 anni con il marito, salvo per miracolo.

Tarishi Jain studentessaaveva 19 anni.

Abinta Kabir viveva a Miami, in Florida, e studiava all’Oxford College.

Faraaz Hossain – Studente, Bengalese, Musulmano – si è rifiutato di abbandonare gli amici nonostante i terroristi gli avessero offerto la libertà.

E ancora una volta siamo a piangere vittime innocenti di una violenza efferata e insensata.

Ieri Emmanuel Chidi Namdi, 36 anni, Nigeriano, sfuggito, insieme alla sua compagna Chinyery, dai terroristi i Boko Haram che terrorizzano il suo Paese, è stato picchiato a sangue fino a provocarne la morte, per aver cercato di difendere la sua donna, insultata e ferita da altri assassini a Fermo, in Italia.

La stessa violenza, efferata e insensata, e lo stesso pianto per tante vite spezzate, per tante famiglie distrutte.

Nessuna differenza, solo follia.

 

Ritorna il cinema all’aperto Pellicole da vedere o rivedere

arena estivaL’estate non è la stagione più proficua per i botteghini cinematografici. “Mentre il box office frena, città e località turistiche si riempiono di schermi all’aperto, le cosiddette arene estive, che proseguono un’antica tradizione, continuando a ottenere buoni risultati. Le programmazioni si concentrano in particolare sui film usciti nella scorsa stagione (da settembre a giugno), dando la possibilità al pubblico di scoprire alcune perle rimaste per breve tempo nei nostri cinema (e spesso distribuite soltanto nelle grandi città) e di (ri)vedere qualche grande successo dei mesi precedenti “(il sole 24).  Anche quest’anno sono numerose, le rassegne cinematografiche in tutta Italia. A Milano quest’anno Arianteo aggiunge una quinta “sala”. Noi vogliamo solo ricordarvi le più vicine alla nostra città. Un’occasione per recuperare pellicole “sviste” e per assaporare contesti urbani piacevoli.                                A MilanoPalazzo Reale, nel cortile, dal 15 giugno; Umanitaria, dal 15 giugno; CityLife, dal 1 giugno; Chiostro dell’Incoronata, dal 1 luglio, con audio in cuffia wireless e posto assegnato; Conservatorio G. Verdi,  dal 4 luglio  con audio in cuffia wireless e posto assegnato. In provincia invece segnalo: Monza presso il parco della Villa Reale dal 13 giugno al 30 agosto; Cinisello Balsamo nel  parco di Villa Ghirlanda, storica e prima rassegna del milanese che festeggia il 40°. Dal 20 giugno al 15 settembre; Senago, nel Parco della Villa Monzini dal 9 giugno al 28 luglio; Desio, Villa Tittoni, dal 20 giungo al 29 agosto; Mezzago dal 14 giugno al 6 settembre.

A Paderno Dugnano invece questa tradizione si è persa, nonostante l’importante presenza culturale della Fondazione Cineteca e la possibilità di valorizzare  spazi incantevoli come …