Ricordando Giacomo Matteotti

Questa mattina l’ANPI e l’Amministrazione comunale hanno onorato la figura di Giacomo Matteotti, con una targa ricordo proprio sulla piazza a lui dedicata.

Così lo ricordava Antonio Scurati nel suo monologo, censurato dalla RAI:

“Giacomo Matteotti fu assassinato da sicari fascisti il 10 di giugno del 1924. Lo attesero sotto casa in cinque, tutti squadristi venuti da Milano, professionisti della violenza assoldati dai più stretti collaboratori di Benito Mussolini. L’onorevole Matteotti, il segretario del Partito Socialista Unitario, l’ultimo che in Parlamento ancora si opponeva a viso aperto alla dittatura fascista, fu sequestrato in pieno centro di Roma, in pieno giorno, alla luce del sole. Si batté fino all’ultimo, come lottato aveva per tutta la vita. Lo pugnalarono a morte, poi ne scempiarono il cadavere. Lo piegarono su se stesso per poterlo ficcare dentro una fossa scavata malamente con una lima da fabbro”..

Serve più cura e più manutenzione

Mi scrive una cittadina di Palazzolo la seguente segnalazione che ha inviato al Comune di Paderno Dugnano, senza avere ad oggi una risposta.

Ora vanno bene tutti i programmi elettorali che cominciano a circolare ma una cosa è certa: Paderno Dugnano ha bisogno di una attenzione, di una maggior cura e una maggiore manutenzione di tutti i beni pubblici.

Strade, marciapiedi, parchi, scuole, impianti sportivi, edifici pubblici e case comunali. In particolare queste ultime devono essere curate con più attenzione e tempestività perché molti inquilini attendono riposte da mesi.

Il patrimonio pubblico di case va valorizzato con una buona manutenzione e non lasciato cadere e poi svenduto.

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“Buongiorno, come Cittadina di Paderno Dugnano, da quasi un mese ho fatto una segnalazione nel sito URP del Comune relativa ad una centralina elettrica presente nella Piazza del Mercato di Palazzolo, che è stata vandalizzata. Nel frattempo ho verificato che le centraline vandalizzate sono 2…

Ovviamente condanno gli atti di vandalismo. Cionondimeno, i Cittadini hanno diritto al ripristino dei danni causati da un comportamento deplorevole. 

Penso che il ripristino e soprattutto la messa in sicurezza delle centraline sia doverosa e da fare al più presto! Meglio se prima delle elezioni…

Oltre alle email intercorse con URP, allego anche le foto delle centraline danneggiate (cosa che nel sito dove fare le segnalazioni non è possibile fare… Sigh!), in modo che vi possiate rendere conto del danno e soprattutto dell’urgenza del ripristino.”