Ai blocchi di partenza..

E’ iniziata formalmente la campagna elettorale per le elezioni comunali di Paderno Dugnano e per le europee del 8 e 9 giugno 2024. Ricordiamo come sono state preparate, dai partiti e dalle liste civiche, le elezioni comunali locali.

Quattro sono i candidati sindaci: Laura Bassanetti per PRC-PDCI, Mauro DeSimone per Alleanza per Paderno lista di destra in dissenso con Boffi, Roberto Boffi per il centrodestra e Anna Varisco per il centrosinsitra.13 le liste in campo per 268 candidati consiglieri comunali. Delle 13 Liste 6 rappresentano partiti nazionali e ben 7 sono liste civiche locali. E’ un dato.

Guardando poi alla composizione delle liste sembra di leggere una certa stanchezza/ difficoltà nel trovare dei candidati disponibili. Infatti delle 13 liste solo 4 propongono 24 candidati, tutte le altre ne candidano un numero inferiore. Vorrà dire qualcosa?

A pieno regime solo la lista di Alleanza per Paderno, Fratelli d’ Italia, Insieme per cambiare e Sinistra per Paderno Dugnano. Altra curiosità sono le assenza: da quella di E.Casati a quella di V.Testa di Futura e di Rienzo e Papaleo dalla Lega. Una conferma la presenza di S.Arosio in FdI.

Quanto ai programmi ne parleremo in un prossimo post.…

Per il Parlamento europeo

Articolo di Ottorino Pagani:

Per rafforzare il Parlamento europeo

Libertà e Giustizia, in collaborazione con Cgil Milano, ha elaborato dieci richieste da rivolgere alle candidate e ai candidati che si presenteranno alle prossime elezioni europee: dieci aree di impegno in cui promuovere, nel caso di elezione, azioni fondamentali per la democratizzazione dellUnione, il rafforzamento del Parlamento – unico organo elettivo europeo – e la piena partecipazione della cittadinanza europea:

  • 1- Rafforzare il principio democratico nellUnione europea.
  • 2- Trasformare lUnione europea in un vero Spazio di Libertà, Sicurezza e Giustizia.
  • 3- Realizzare luguaglianza e combattere le discriminazioni.
  • 4- Incoraggiare la partecipazione civica.
  • 5- Superare lapproccio intergovernativo in materia di migrazione e asilo.
  • 6- Promuovere lo spazio giudiziario europeo.
  • 7- Democratizzare la nascente politica di difesa europea.
  • 8- Assicurare il diritto alla salute. 
  • 9- Rafforzare il Green deal europeo.
  • 10- Agire per unAgenda della società civile europea.

Condivido le richieste e in particolare le motivazioni per:

Assicurare il diritto alla salute: La crisi del Covid-19 ha dimostrato che lazione dellUnione è fondamentale per promuovere il godimento del diritto alla salute da parte di quanti si trovino sul territorio dellUnione. Anche se in questo campo il Trattato prevede solo misure di supporto dellazione degli Stati membri, escludendo misure legislative di armonizzazione, molto si può fare in materia di formazione e ricerca congiunta, libera circolazione delle professioni sanitarie, riconoscimento reciproco dei titoli, creazione di riserve strategiche di medicinali. A questo proposito chiediamo un impegno, in caso di elezione, a:

operare

Riparte il Frecciarancio?

Dal quotidiano IL Giorno del 14 maggio:

Milano riaccende il Frecciarancio. I fondi ci sono, gara contro il tempo

di Gabriele Bassani

Coperta tutta la spesa, cofinanziata da Regione, Stato e Comuni e lievitata a 182 milioni per 12 chilometri. Ora bisogna arrivare all’affidamento dei lavori sul tram della Comasina entro il 31 dicembre di quest’anno.

Adesso è nero su bianco: i soldi per la metrotranvia Limbiate-Milano ci sono tutti, compresi gli extracosti dovuti ai rincari di materie prime e lavorazioni, compresi i ripristini dei finanziamenti andati perduti per i ritardi. Adesso occorre “solo“ partire con la gara d’appalto e questo lo dovrà fare MM Spa, l’azienda della metropolitana del Comune di Milano con l’obbligo di arrivare all’affidamento entro il 31 dicembre di quest’anno.

Il passo in avanti concreto è rappresentato dalla determinazione dirigenziale numero 3659 del Comune di Milano, approvata il 9 maggio scorso, con la quale si accerta in maniera definitiva il quadro economico dell’intervento di riqualificazione della tranvia extraurbana Milano-Limbiate, che ad oggi ammonta alla bella cifra di 182.660.000 euro, che spalmati su una lunghezza complessiva di 11,7 chilometri fanno un impressionante costo di 15 milioni e 611.965 euro al chilometro. La copertura di questo costo complessivo dell’opera che è divisa in due lotti, il primo per la tratta dal deposito di Varedo a Comasina e il secondo da Limbiate-Mombello al deposito di Varedo è garantita da più enti.

Nello specifico, alla copertura della spesa concorrono il Comune di Milano per 14.786.727 euro, Regione Lombardia per 20.852.765 euro, lo Stato per 137.275.000 euro circa, tra cui gli 88 milioni stanziati in extremis il 23 dicembre dello scorso …

Che Europa Vogliamo?

Questa sera, alle ore 21 all’auditorium Tilane, un primo confronto sull’Europa.

Interverranno anche le candidate Benedetta Scuderi e Simona Merisi. L’occasione è organizzata dal Coordinamento per l’Alleanza Verdi Sinistra e Reti civiche di Paderno Dugnano