Pensando alle donne di Colonia

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Colonia

Ricevo da Daniela Camorali un comunicato delle donne di Sel di Paderno Dugnano a proposito dei gravi fatti di Colonia.La ringrazio per questa riflessione che volentieri pubblichiamo.

“Uomini. Maschi di probabili origini nordafricane o arabe. Ma anche occidentali, ubriachi, armati di coltelli, che aggrediscono nella notte di Capodanno tutte le donne che incontrano. Alcune le vanno a cercare nelle discoteche.

Picchiate ferite, derubate,  stuprate. E’ successo a Colonia, Amburgo, Stoccarda. Il via al taharrush gamea  sembra essere partito via web e destinato a tutta Europa. Colpire la donna occidentale.

Non è facile esprimere tutto l’orrore,la rabbia e la preoccupazione che suscitano una “aggressione sessuale su larga scala”, un “reato di dimensioni completamente nuove”. Come del resto non è difficile che la mente vada a quel 35% di donne in tutto il mondo che secondo le Nazioni Unite  hanno subito violenze fisiche e/o sessuali da compagni, partner o sconosciuti di sesso maschile.

Ma una cosa ci sia chiara: che le violenze sulle donne non siano strumentalizzate a scopi politici e sociali. Che nessuna donna umiliata e ferita sia “usata” da quanti vogliano che  i diritti e la libertà conquistata possano essere cancellati da un clima di terrore, paura, intolleranza, repressione e sessismo (ma si…”allunghiamo gli orli delle gonne…!”. Le donne non devono essere “messe a posto”! Le donne vanno bene così e non dimentichiamoci che il corpo aggredito è stato il loro. Il nostro.

Gli attacchi alla laicità di una cultura non ci devono fermare sulla strada dei diritti e del progresso. Il 2015 è iniziato con Charlie Hebdo, poi Parigi e poi Colonia. Attacchi alla libertà di espressione, alla libertà di aggregazione e relazione. Colonia aggiunge qualcosa, le libertà di genere, i rapporti di genere, dentro e fuori le varie culture.

Le aggressioni di Colonia hanno ancora molti interrogativi, mandanti, esecutori, responsabilità, ma una cosa è certa, vogliamo continuare a pensare che possiamo camminare per strada, andare a divertirci, creare relazioni, amare, lavorare, studiare, fare sport, politica e tutto il resto, senza essere aggredite o viste come oggetti sessuali.

Noi stiamo dalla parte delle donne di Colonia. Noi stiamo dalla parte delle donne.”

Le donne del Circolo Sel Paderno Dugnano