AVVISO Ai miei quattro affezionati lettori. Da oggi debbo interrompere l’aggiornamento del Blog QUIpadernodugnano per lavori di manutenzione straordinaria. Non appena mi sarà possibile lo riprenderò. Grazie dell’attenzione che sempre mi avete riservato. 25.3.2026 g.m.
ULTIME NOTIZIE
Approvato l’ordine del giorno “consenso”
Ieri sera le forze del centrosinistra padernese hanno approvato l’odg”consenso” proposto dalle associazioni femministe e che riproduciamo qui sotto. La destra ha votato contro .
EVENTI
Digital Award Il coraggio di innovare
Si è svolta ieri, 2 dicembre, la serata finale con la premiazione dei progetti più votati de Il Coraggio di Innovare – Digital Award, concorso di Regione Lombardia in collaborazione con Meet the Media Guru e Unioncamere Lombardia per valorizzare nuove proposte in tecnologie digitali. I 14 progetti finalisti, scelti da un pool di esperti e votati dalla Rete, hanno presentato se stessi fornendo una...
Ancora sul Parco Orombelli L'opinione di Marco Coloretti
La vicenda del Parco di Incirano (sia l’attuale parco aperto ai cittadini, sia le aree verdi dietro destinate a parco del Seveso) hanno come protagonisti un’unica proprietà (Orombelli) decisa a difendere i propri interessi (di cui nessuno discute la legittimità) e un’amministrazione pubblica chiamata a difendere gli interessi generali della comunità. Il punto entra in ben due deliberazioni di consiglio:...
Nuove povertà: lavoratori autonomi i più colpiti uno studio della CGIA di Mestre
Tra il 2010 e il 2014 la quota di nuclei familiari in cattive condizioni economiche è aumentata di 1,2 punti percentuali. Per i pensionati la povertà è scesa dell’1 per cento, tra i dipendenti è aumentata dell’1 per cento, mentre tra il cosiddetto popolo delle partite Iva l’incremento è stato del 5,1 per cento.
La CGIA fa notare che dall’inizio della crisi (2008) al primo semestre di quest’anno, gli autonomi (piccoli imprenditori, artigiani, commercianti, liberi professionisti, coadiuvanti familiari, etc.) sono diminuiti di quasi 260 mila unità (4,8%). La platea dei lavoratori dipendenti, invece, si è ridotta di 408.400 unità (pari al 2,4%)