Una giornata particolare

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Tante le iniziative in programma per ricordare la Giornata della Memoria che ricorre il 27 gennaio, data di “liberazione” del campo di concentramento e sterminio di Auschwitz . Il 27 gennaio 1945  le truppe sovietiche entrarono nel campo. Ne segnaliamo alcune, in ordine cronologico, che ci paiono particolarmente meritevoli e che coinvolgono la città di Paderno Dugnano

23 gennaio Sesto San Giovanni ore 14. Manifestazione dei Comuni del nord Milano al Monumento dei deportati all’interno del Parco Nord, via Clerici 150;

24 gennaio Milano ore 15. Commemorazione di Gianfranco Maris diamo un futuro alla memoria. Palazzo Reale – Sala delle Conferenze. P.zza Duomo; Già assessore a Paderno,  Senatore della Repubblica, Partigiano italiano, simbolo della resistenza, membro laico del CSM, Presidente dell’Associazione Nazionale ex Deportati – ANED – Vice Presidente ANPI, Presidente della fondazione milanese Memoria della Deportazione e Direttore dell’Istituto nazionale per la Storia del Movimento di liberazione in Italia;

26 gennaio Paderno Dugnano ore 21 Area Metropolis. L’Associazione “Paderno si muove” presenta  uno spettacolo teatrale  dal titolo“Destinatario sconosciuto”;

27 gennaio Paderno Dugnano ore 9 via Sibelius, Parco della Memoria. Manifestazione cittadina dell’ANPI e della Città di Paderno Dugnano. Deposizione delle corone e proiezione di filmati delle scuole Gramsci e Allende. Interventi delle autorità cittadine;

30 gennaio Paderno Dugnano ore 21. Centro Anziani Palazzolo, proiezione del film “Perché non scenda la notte” a cura di ANPI, Circolo La Meridiana e ARCI;

27 gennaio -3 febbraio a Paderno Dugnano ore 21.Cinema Area Metropolis, proiezione del film “Una volta nella vita . “La situazione della classe seconda A di un liceo , nella banlieue parigina, è conosciuta come catastrofica per i suoi studenti ingestibili e per i loro scarsi risultati scolastici. Di fronte a questa classe che è una miscela esplosiva di confessioni religiose e conflitti sociali, la loro insegnate di Storia, offre agli studenti un progetto comune: la partecipazione all’importante concorso sulla Resistenza e la Deportazione. Dopo un primo momento di riluttanza, i ragazzi accettano la sfida e saranno letteralmente trasformati dal lavoro collettivo e dalla ricerca storica. Ben presto la professoressa riesce a catturare i suoi studenti nonostante lo scetticismo dei colleghi, con risultati incredibili… Ispirato ad una storia vera”.