
Articolo di Ottorino Pagani:
“Anche nei parchi e nei giardini del nostro Comune si nota che gli alberi si stanno spogliando in anticipo, a causa della siccità e soprattutto della alte temperature di questa estate le foglie hanno iniziato a ingiallirsi e a cadere nel mese di agosto: vedi foto scattata oggi in via Copernico. E’ una situazione anomala e alcune specie stanno soffrendo maggiormente di altre e pur considerando la loro resilienza solo nei prossimi mesi capiremo le conseguenze sulla loro vita e quante non sopravviveranno.
Questo “panorama” ci accompagnerà al voto del 25 settembre e ci ricorderà quanto evidenziato nel monitoraggio diffuso da Greenpeace Italia: “ Nei telegiornali del prime time l’ambiente è presente nell’11,9% delle dichiarazioni politiche, ma per il 92,3% il tema viene affrontato nel contesto delle politiche energetiche, in appena il 3,8% delle dichiarazioni si parla di crisi climatica, nell’1,9% dei casi di riduzione delle emissioni e in un altro 1,9% di tutela dell’ambiente. Solo il 10,2% dei post sui social riguardano le tematiche ambientali ma, anche su Facebook, per quasi l’81% delle dichiarazioni, il discorso è incentrato sulle politiche energetiche. Ai cambiamenti climatici viene dedicato solo il 2,1% dei post a tema ambientale, circa lo 0,2% di tutti quelli pubblicati dai leader…..”
“Quella che si sta per concludere è un’estate che sarà tristemente ricordata per la frequenza e la violenza degli eventi climatici estremi a cui abbiamo assistito o continueremo ad assistere in Italia” spiega Giuseppe Onufrio, direttore esecutivo di Greenpeace Italia, secondo cui “questa drammatica emergenza sembra non interessare affatto molti dei leader politici che si candidano a guidare il Paese”: mi auguro che la sofferenza degli alberi ci aiuti almeno a valutare le “proposte politiche” e a votare di conseguenza…. “