
Mercoledì 3 marzo è cominciata la vaccinazione dei cittadini over 80 presso il Centro Anziani di Calderara. Bene, per chi è stato chiamato con un SMS la sera precedente. Sembra che la vaccinazione continuerà per una sola giornata alla settimana fino a nuova decisione. Ma la comunicazione di questa organizzazione è segreta.
Non viene comunicata a nessuno per timori di assembramenti? Ma se si accede per appuntamento quali pericoli di assembramento ci sono ?Solo quelli causati dall’inefficienza dell’ATS e di Regione Lombardia. E perché non dirlo? E i cittadini che sono in trepida attesa chi possono chiamare? Non l’ATS Città metropolitana che non risponde, non l’ASST Rhodense il cui sito è muto e neppure il Comune di Paderno Dugnano. Perché? Non dovrebbe essere il Comune il regista di queste informazioni in modo da sopperire alle eventuali (e concrete) inefficienze della Regione e di ATS o di ASST?
Evidentemente si pensa che i cittadini siano ancora dei sudditi a cui non va detta la verità. Debbono aspettare e basta. E non devono sapere. E’ avvilente. Ma quanti sono gli over 80 a Paderno Dugnano? E in quante settimane si riuscirà a vaccinarli? E chi non è stato chiamato a chi deve rivolgersi? E chi non si è prenotato per qualche motivo come deve fare? E la comunicazione ai cittadini? Cosa significa averne fatto un Assessorato? Perché questa carenza di trasparenza?
Capiamo che Regione Lombardia non ne azzecchi una, neppure con le sue società informatiche. Capiamo che ATS e ASST non si parlino, capiamo che non ci sia coordinamento tra ASST e Comune di Paderno ma perché quest’ultimo non si fa carico lui di fare informazione ai cittadini? “Caos vaccini :ci risiamo” titola il Notiziario di venerdì 5 marzo.
E ‘ proprio così. Peccato.