Autore: Gianfranco Massetti (Gianfranco Massetti)

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Il grillo parlante. 2

Ricevo da Ottorino Pagani la seguente riflessione in continuità con il suo post del 29 settembre (il grillo parlante.1):

“L’autunno è tempo di “bilanci” per i politici con responsabilità di “governo”; e in tempi di emergenza, ad esempio quella climatica, abbiamo bisogno di “politici coraggiosi” per produrre i cambiamenti necessari al superamento dell’emergenza.

A
mio avviso, un “politico coraggioso” è stato Robert Kennedy;
riporto di seguito un estratto del suo discorso, tenuto il 18 marzo
1968 , presso l’università del
Kansas, tre mesi prima di essere assassinato:

“Non troveremo mai un fine per la nazione ne’ una nostra personale soddisfazione nel mero perseguimento del benessere economico, nell’ammassare senza fine beni terreni. Non possiamo misurare lo spirito nazionale sulla base dell’indice Dow-Jones, ne’ i successi del paese sulla base del prodotto interno lordo.

Il PIL comprende anche l’inquinamento dell’aria e la pubblicità delle sigarette, e le ambulanze per sgombrare le nostre autostrade dalle carneficine dei fine settimana. Il PIL mette nel conto le serrature speciali per le nostre porte di casa, e le prigioni per coloro che cercano di forzarle . Comprende programmi televisivi che valorizzano la violenza per vendere prodotti violenti ai nostri bambini. Cresce con la produzione di napalm, missili e testate nucleari, si accresce con gli equipaggiamenti che la polizia usa per sedare le rivolte, e non fa che aumentare quando sulle loro ceneri si ricostruiscono i bassifondi popolari.

Il PIL non tiene conto della salute delle nostre famiglie, della qualità della loro educazione o della gioia dei loro momenti di svago. Non comprende la bellezza della nostra poesia, la solidità dei valori familiari, l’ intelligenza del nostro …

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Una Casa della salute a Paderno Dugnano

Serata di interesse, quella di ieri a Cassina Amata . Il circolo di Sinistra per Paderno Dugnano discuteva del tema della Buona salute e della nuova situazione politica nazionale e locale. Sui temi più generali sono intervenuti Onorio Rosati e Marco Coloretti. Sul tema salute Angelo Barbato.

Che il tema della sanità e dei servizi sanitari a Paderno sia di interesse lo dimostrano anche le presenze di rappresentanti di alcune forze sociali e politiche locali: la Camera del Lavoro, il PD, Insieme per Cambiare, Persone al Centro e Rifondazione comunista. E’ intervenuto anche l’assessore ai LL.PP. Giovanni Giuranna.

Il dibattito si è inserito anche in un momento particolare. La giunta comunale sta cercando una interlocuzione con ASST e i sindacati dei pensionati vogliono discutere l’impostazione della parte sociale del prossimo bilancio comunale. E’ questo il tempo quindi di impostare una svolta nell’amministrazione padernese sul tema della sanità pubblica.

Sinistra per Paderno Dugnano ha riportato al centro del dibattito pubblico il tema del futuro del Palazzo della Sanità di via 2 giugno. Tema peraltro condiviso a parole da tutti. In campagna elettorale molte forze politiche si sono espresse per mantenere quel presidio pubblico. Ma la vera domanda è: per farne che cosa? Le risposte potrebbero essere diverse:

1.Accettare tutte le proposte che l’ASST avanzerà nella
sua logica, spesso solo aziendalistica?

2.Difendere i pochi servizi esistenti riqualificando al
meglio il Palazzo fatiscente?

3.O invece, come è apparso possibile nella serata di ieri, farne un vero e proprio polo per un progetto pilota di “CASA della Salute” territoriale per sperimentare nuovi modelli di sanità pubblica più integrata e più vicina ai cittadini?

La …

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Tram Milano-Seregno: ci siamo?

Rilancio l’articolo di R.Palazzolo su Quotidiano.net perchè riguarda anche la nostra città. Forse, finalmente, questo cantiere di trasporto pubblico tanto sfortunato e avversato riparte.

“Bresso (Milano), 18 ottobre 2019 –  I nodi che dal 2013 tengono fermo il cantiere per l’ammodernamento della tranvia Bresso-Seregno potrebbero essere sciolti entro la fine di ottobre. Ciò consentirebbe l’approvazione del progetto esecutivo entro la fine dell’anno e l’avvio dei cantieri la prossima primavera. Dopo anni di conflitti che avevano fatto temere il fallimento dell’intero progetto, per la prima volta si respira un clima positivo su quest’opera tanto attesa quanto contestata. 

La Città Metropolitana ha comunicato di essere in dirittura d’arrivo per l’accordo con l’impresa Cmc che vinse la gara d’appalto nel 2013. «Stiamo definendo tutti i punti critici e in molti casi sono state accolte anche le osservazioni avanzate dai Comuni – conferma Siria Trezzi, delegata di Città Metropolitana per la Mobilità – Entro fine mese dovremmo chiudere, in questo modo il progetto potrà essere licenziato e messo a disposizione di MM per le ultime verifiche».

Rimane da chiarire il nodo economico. L’appalto si rifà a valori contrattuali che risalgono al 2013 e ogni modifica dovrà essere rivalutata. Città Metropolitana assicura che i costi non saranno stravolti, tuttavia è plausibile che qualche aumento ci sarà. In tal caso non è detto che i comuni siano disponibili a coprire i rincari”

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La buona salute

La Sinistra per Paderno Dugnano organizza una serata sul tema della sanità pubblica e sui servizi sanitari della città di Paderno Dugnano. Sarà anche un’occasione per fare un primo ragionamento, pubblico, sulla nuova maggioranza che governa la città.

Sarà presente anche Francesco La Forgia, senatore di LeU

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Pizzinato alla “Fera De Dugnan”

Ieri, alla 34 ^Fera De Dugnan l’ANPI di Paderno Dugnano ha esposto una bella mostra per ricordare la strage di Piazza Fontana (1969-2019). Una storia di stragi, deviazioni di servizi e apparati dello stato, uccisioni (Pinelli) e false incriminazioni (Valpreda e gli anarchici).

A 50 anni da quel giorno oggi sappiamo che fu una strage di stato; che la eseguirono i fascisti veneti e che lo stato coprì quella che diventerà la “strategia della tensione”. Lo sappiamo anche se la Giustizia non è ancora riuscita a condannare qualcuno. Nacque allora una strategia finalizzata a fermare ed intimidire il movimento dei lavoratori e l’avanzata elettorale delle sinistre.

E’ questo il contesto che ci ha descritto con passione il sestese Antonio Pizzinato (Vicepresidente onorario dell’ANPI ed ex Segretario generale della CGIL) presente ieri alla Fiera per incontrare l’ANPI locale ma soprattutto i cittadini padernesi.

Lucido il suo ricordo di quel giorno: “ero in Camera del Lavoro, a pochi passi dalla Banca Nazionale dell’Agricoltura, per coordinare gli scioperi della settima successiva quando sentimmo un boato e tremarono i vetri della stanza. Pensammo all’esplosione di una caldaia ma poco dopo ci avvertirono della bomba.

Capimmo subito che serviva una grande risposta democratica dei lavoratori e dei sindacati. Era un attacco violento alla democrazia ma anche al mondo del lavoro. Pensate che in quella sala, dove esplose la bomba, il giorno prima c’era stata un’assemblea dei lavoratori bancari per approvare il contratto di lavoro.

Fu così che ci fu la piu grande manifestazione di popolo, che io
abbia visto, il giorno dei funerali in piazza Duomo”.

Così ha raccontato Pizzinato ai presenti: cittadini, rappresentanti
della …