Autore: Patrizia Cibin (Patrizia Cibin)

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Viaggi della speranza: il fenomeno delle migrazioni e l’incontro con chi arriva Incontro organizzato da Fiera di Primavera al Metropolis di Paderno

L’affollato incontro organizzato da Fiera di Primavera ieri 17 marzo 2016 al Cinema Metropolis di Paderno ha visto come ospiti:

  • Gad Lerner – celebre giornalista e conduttore televisivo, recentemente, nella trasmissione su La Effe ha raccontato di migrazioni nei sui reportage dalle frontiere di un mondo che cambia)
  • Don Massimo Mapelli – in passato coadiutore della parrocchia S. Maria Nascente di Paderno e ora responsabile della Caritas Ambrosiana per la zona 6 di Milano e collaboratore di ‘Libera’ di Don Luigi Ciotti
  • Livio Neri – Avvocato, socio e referente lombardo dell’Associazione Studi Giuridici dell’Immigrazione (ASGI), si occupa prevalentemente di diritto del lavoro, dell’immigrazione della cittadinanza e dell’asilo.
  • Ezio Casati – ex Sindaco di Paderno ed ora Deputato alla Camera per il PD.gad2

Gad Lerner: Il fenomeno delle migrazioni è ormai diventato un argomento che si tratta con disagio ed imbarazzo. Sebbene le immagini che arrivano nelle nostre case siano sempre più forti, noi ci stiamo abituando ad esse, ci sentiamo impotenti e ci sovrastano, ci mettono a disagio, sperando che restino lontane… Non è la prima volta nella storia dell’umanità che si assiste a imponenti migrazioni. Senza andare molto lontani nel tempo: nel primo dopoguerra mondiale 15 Milioni di profughi dell’Impero Ottomano si sono mossi verso l’Europa Occidentale, mentre nel 2° dopoguerra del secolo scorso sono avvenute forti movimenti di popolazioni da una parte all’altra dell’Europa e verso l’America.

Anche allora i paesi più democratici verso i quali le popolazioni si muovevano, discutevano se accoglierli, come accoglierli, quale impatto potevano avere sulle loro economie, sulla stabilità e la sicurezza delle loro comunità.

5 anni di guerra in Siria hanno creato …

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Via Sant’Ambrogio ed il Consiglio Comunale di ieri 15 Marzo

La Giunta Alparone continua il suo progetto su via Sant’Ambrogio senza volersi confrontare con i Cittadini.

Nonostante le varie proposte nate dalla discussione di Cittadini, Forze Politiche di opposizione e dal neo-nato Comitato di Via Sant’Ambrogio, tutte comunque concordi nel voler mantenere i tigli dello storico viale rinunciando ad un senso di marcia automobilistico, la GIUNTA ALPARONE prosegue imperterrita nel suo progetto.

Progetto che sembrerebbe interessare solo un lato della via, lasciando inalterato l’altro. Insomma, per dirla alla milanese: una scarpa e una sciavata! (Una scarpa e una ciabatta!).

Ieri sera, in un affollato e vivace Consiglio Comunale il centrodestra ha penosamente bocciato la mozione di una compatta opposizione con 15 voti contrari e 9 favorevoli.

Noi Cittadini restiamo sempre in attesa di conoscere il progetto della Giunta, magari un po’ prima che venga messo in pratica!

Ancora una volta emerge la volontà della Giunta di procedere a testa bassa senza ASCOLTARE le proposte di chi in quella via ci vive!

Volontà peraltro che si manifesta in molti altri problemi che Paderno Dugnano è in attesa di vedere risolti.

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Fiera di Primavera 2016 a Paderno Dugnano - da Sabato 12 Marzo a Lunedì 14 Marzo

Logo FieraSta per iniziare la 36° edizione della Fiera di Primavera di Paderno Dugnano, tra bancarelle ed eventi culturali.

Ecco il dettagliato programma dei numerosi eventi:  Programma Fiera 2016

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Sono previsti inoltre due incontri-interviste:

10 MARZO 2016 – Ore 20.45
AUDITORIUM TILANE – P.zza della Divina Commedia, 3

ELENA SACCO intervistata da MASSIMO POGGINI
“Siamo Liberi”: sette anni in barca e l’avventura del ritorno

17 MARZO 2016 – Ore 20.45
AREA METROPOLIS 2.0 – Via Oslavia, 8

GAD LERNER con DON MASSIMO MAPELLI e l’Avvocato LIVIO NERI
“Viaggi della speranza”: il fenomeno delle migrazioni e l’incontro con chi arriva

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Giornata della donna: 8 marzo una festa o una celebrazione?

Serve una giornata per sentirsi donne o per ricordare di esserlo?

Serve una giornata per festeggiare l’essere donna?8 Marzo_2

La giornata internazionale della donna, si celebra l’8 marzo per ricordare tutte le conquiste delle donne in campo economico, politico e sociale ma anche per non dimenticare le discriminazioni e le violenze a cui le donne sono state sottoposte in passato e a cui sono ancora sottoposte.

L’8 marzo non è un giorno di festa, ma una celebrazione per le donne che riuscirono ad ottenere tutti i diritti che, donne moderne di oggi, diamo per scontati:

Diritto di voto, uguaglianza sul lavoro, parità tra i sessi, tutte cose ottenute grazie alle lotte di tante donne del passato.

Perché è stata scelta la data dell’8 marzo?

Spesso si fa riferimento ad un incendio in una fabbrica di New York (la Triangle che produceva camicette alla moda) in cui morirono 146 persone (123 donne e 23 uomini) per la maggior parte giovani immigrati italiani ed ebrei.

Alcune donne avevano 12 – 13 anni e facevano turni di 14 ore per una settimana lavorativa che andava dalle 60 ore alle 72 ore, per un salario medio di 6 – 7 dollari la settimana.

62 vittime morirono nel tentativo disperato di salvarsi lanciandosi dalle finestre degli ultimi piani del palazzo di 10 piani, non essendoci altra via d’uscita. I proprietari della fabbrica infatti, tenevano gli operai chiusi a chiave per paura che rubassero o facessero troppe pause. Al momento dell’incendio i proprietari si trovavano al decimo piano e si misero in salvo, lasciando morire le donne e gli uomini rimasti intrappolati.

Il processo che seguì …