Autore: Patrizia Cibin (Patrizia Cibin)

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Serata in Giallo a Palazzolo Presentazione Noir di Gino Marchitelli

La serata in giallo di Sabato sera, organizzata da Arci – La Meridiana a Palazzolo, è stata divertente, e con un grande successo di pubblico, con più di 70 persone ad ascoltare prima la presentazione della trilogia di gialli con la presenza dell’autore Gino Marchitelli. La serata è poi proseguita con  un aperi-cena, per finire con  una spassosa gara di ‘Indovina il Giallo’.

Gino Marchitelli, che si definisce elettro-giallista resistente,Gino Marchitelli è un eclettico elettricista e sindacalista per anni sulle piattaforme petrolifere di Saipem, ora attivo nel campo delle energie rinnovabili. Impegnato in innumerevoli attività artistiche: cantautore, documentarista/storico della resistenza (in Val D’Ossola, Puglia e Marche) e delle spedizioni fasciste nel mondo (Balcani, Grecia, Somalia), nonché scrittore di romanzi e gialli, tra cui la trilogia con protagonista il Commissario Lorenzi.      Sito dell’Autore

TRILOGIA NOIR e oltre
L’avventura letteraria di Marchitelli ha avuto inizio nel giugno 2012 con la pubblicazione di “Morte nel Trullo”, primo noir a cui sono seguiti “Qvimera” e “Il Pittore”  usciti rispettivamente ad aprile e dicembre 2013.
Protagonisti della trilogia il commissario Matteo Lorenzi e la giornalista di Radio Popolare Cristina Petruzzi che, dopo aver scavato nel torbido mondo della pedofilia e degli abusi nei cantieri edili, nel terzo romanzo approdano a Carovigno in Salento.

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Non i soliti polizieschi, ma una storia di vita vissuta di emozioni estreme di ragazzi che vivono la loro vita al di là del bene e del male, con il contorno dell’omicidio e dell’indagine.

Con “Sangue nel Redefossi”  proseguono le indagini del Commissario Lorenzi per risolvere il caso legato ad una serie di delitti che si verificano tra …

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Tavola rotonda: INTEGRAZIONE tra Rabbia e Solidarietà Resoconto dell'incontro del 15 Febbraio 2016

Integrazione1La tavola rotonda ‘Integrazione tra rabbia e solidarietà’ organizzata ieri 15 febbraio dal Partito Democratico di Paderno Dugnano, ha avuto un pubblico numeroso ed interessato, che ha espresso parecchie domande ed osservazioni finali. Ma andiamo per ordine.

Dopo una breve introduzione di Paola Cattin, Segretaria del PD di Paderno e di Ezio Casati, ex Sindaco di Paderno ed ora Deputato al Parlamento per il PD, la serata si è concentrata sugli interventi dei due ospiti, l’Onorevole Khalid Chaouki, Deputato PD membro della Commissione Esteri e Comitato Permanente dei Diritti Umani e Don Massimo Mapelli, responsabile della Caritas Ambrosiana. IntegrazioneB

Due ospiti, che con la loro esperienza diretta hanno dimostrato di avere molto da dire sull’argomento.

Difficile riassumere in poche righe tutti gli aspetti trattati e le varie sfaccettature che l’argomento presenta. Perché di integrazione se ne parla da decenni, come se fosse sempre un’emergenza, ma raramente se ne parla in modo costruttivo, analizzandone cioè gli elementi positivi e negativi, affrontandolo con una visione a lungo termine e cercando di cogliere e valorizzarne quegli aspetti che possono diventare delle opportunità per tutti, immigrati ed Italiani.

IntegrazioneAAlcuni dati:

  • In Italia esistono circa 5 Milioni di immigrati, di cui profughi e rifugiati sono solo una piccola parte
  • La presenza degli immigrati porta complessivamente nelle casse dello stato italiano 3 Miliardi di Euro. Considerando i contributi INPS dei lavoratori stranieri, e tutti i costi per la gestione dei profughi. Un saldo positivo!
  • Per ogni immigrato lo stato spende 35 € al giorno, di cui 2,5 € va all’immigrato, il resto, 32,5€ !, va nel gestire la sua permanenza in

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Unione Civile e tecnologia

Durante la settimana entrante si dovrebbe arrivare alla votazione finale per approvare la legge per disciplinare le Unioni Civili.

Il disegno di legge sulle unioni civili riguarda le persone dello stesso sesso, disciplina inoltre la convivenza sia omosessuale che eterosessuale.

Per costituire un’unione civile tra due persone dello stesso sesso, bisogna essere maggiorenni e recarsi da un ufficiale di stato civile con due testimoni. Chi si unisce deve indicare il regime patrimoniale e l’eventuale adozione di un cognome comune. I diritti e doveri sono simili a quelli del matrimonio così come l’eredità e lo scioglimento.

Gli argomenti più spinosi:unioni cvili

L’adozione non è prevista, è possibile adottare solo il figlio naturale del partner, chiamata anche step-child adoption.

Reversibilità della pensione. E’ prevista ma è un altro punto su cui la maggioranza è divisa.

La seconda parte del disegno di legge si occupa delle convivenze anche tra persone di sesso diverso unite da un legame affettivo. Cosa comporta?

Il contratto, che si può sciogliere in qualsiasi momento, prevede una residenza comune, la divisione delle spese comuni e la scelta di un regime patrimoniale. Nel caso in cui uno dei conviventi sia straniero si applica la legge vigente nello stato dove è stata registrata la convivenza. Un convivente può designare l’altro quale rappresentante in materia di salute e di morte ad esempio per decisioni su donazione di organi e funerali. Dopo la morte del partner il convivente può abitare nella stessa casa fino a cinque anni, ma non c’è la pensione di reversibilità.

 

In particolare la regolamentazione della ‘stepchild adoption’ ha scatenato una serie di commenti e veti fuori …

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Via S. Ambrogio: l’Amministrazione ha deciso senza confrontarsi coi cittadini

Ciò che all’incontro pubblico si era ipotizzato si sta avverando. L’Amministrazione Comunale sta procedendo ai lavori in Via Sant’Ambrogio senza tenere conto del parere della Cittadinanza.


SA1Potrebbe diventare così:

tigli tagliati


Riceviamo e volentieri pubblichiamo le informazioni pervenute da Insieme per Cambiare:

L’incontro partecipatissimo di giovedì 4 febbraio a Palazzolo ha mostrato ai cittadini che su via Sant’Ambrogio è possibile realizzare un intervento di qualità, che la renda più sicura e più bella di come è adesso.

Purtroppo però l’Amministrazione Comunale, dopo aver approvato la Delibera di Giunta n. 237 del 10 dicembre 2015ha già dato l’incarico alla ditta Malacrida AVC srl di procedere al taglio degli alberi in vista dei successivi lavori di sistemazione stradale.

Invitiamo i cittadini a chiedere all’Amministrazione Comunale di non procedere al taglio degli alberi senza che vi sia un previo confronto con i residenti del Quartiere e con gli altri padernesi interessati, nel quale venga adeguatamente illustrato il progetto di riqualificazione di via Sant’Ambrogio (purtroppo, dopo le assemblee pubbliche del 2013 e la raccolta firme con cui 610 cittadini chiedevano il senso unico l’Amministrazione Comunale non ha fatto sapere più nulla: per questo non può procedere ai lavori senza coinvolgere minimamente la popolazione!).

Suggeriamo di inviare una email all’indirizzo urp@comune.paderno-dugnano.mi.it

Proponiamo il seguente testo base, che naturalmente ognuno potrà modificare o integrare a proprio piacimento:

In merito alla riqualificazione di via S. Ambrogio, il sottoscritto …… cittadino di Paderno Dugnano chiede che l’Amministrazione Comunale non proceda con il previsto taglio degli alberi nella suddetta via senza che vi sia un previo confronto con i residenti nel quartiere e gli