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Gli invisibili

L’Editoriale di Don Ettore (Coop.Emmaus) del 1 novembre 2020: il neretto è mio.

“Invisibili

Incombe come una nuova stretta che limita la libertà la minaccia di un nuovo lockdown. Mentre ogni giorno giornali e telegiornali ci rovesciano addosso cifre impietose di contagiati e di morti rischiamo di non vedere, secondo il rapporto Caritas Ambrosiana pubblicato mercoledì 28 ottobre, coloro che sono sotto la soglia della povertà e di coloro che si sono impoveriti la scorsa primavera e che faranno ancora più fatica ora a mettersi in piedi.

A loro si aggiungono quanti vedono avvicinarsi il rischio di non riuscire a sostenere mutui, affitti e utenze. Altri sperano che si riesca frenare quanto più possibile la caduta verso la povertà di ampi settori del mondo del lavoro.

Dal rapporto Caritas ampi settori di caduti in povertà resteranno sguarniti da qualsiasi protezione. Sembra uno slogan ma è purtroppo vero che nelle crisi pagano sempre i più poveri. Nella città forse più ricca d’Italia, quale Milano, la Caritas ha registrato, attraverso i Centri di Ascolto, come la povertà abbia raggiunto quasi novemila persone, almeno di quelle che sino rivolte ai Centri di Ascolto, alle quali vanno aggiunte le persone che per vergogna o perché non hanno il coraggio di chiedere rimangono nel sommerso.
Il Direttore di Caritas Ambrosiana Luciano Gualzetti ha detto che «Dopo quella del 2008, le cui conseguenze sono ancora visibili, questa nuova crisi sta mostrando l’estrema fragilità del nostro sistema economico e sociale. Da anni accettiamo passivamente la presenza di sacche di marginalità e povertà nei nostri territori e diamo per scontato che lo sviluppo abbia come inevitabile corollario la

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Dramma Eureco, dieci anni dopo.

Riceviamo e pubblichiamo il comunicato stampa del Comitato a sostegno dei famigliari e delle vittime e dei lavoratori dell’Eureco, a dieci anni dall’incidente che costò la vita a 4 lavoratori.

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2,8 milioni per Fiumi Seveso, Lambro e Torrente Lura

In arrivo finanziamenti su territori interessati dai 3 ‘Contratti di Fiume’

“La Giunta regionale lombarda, su proposta dell’assessore al Territorio e Protezione civile, Pietro Foroni, ha approvato martedì 3 novembre finanziamenti sui territori interessati dai tre ‘Contratti di Fiume’ promossi e coordinati da Regione Lombardia sin dai primi anni 2000.
Grazie a un finanziamento del valore complessivo di oltre 2,8 milioni di euro, è previsto lo sviluppo di azioni e progettualità di elevato valore ambientale, fruitivo e didattico.

Opportunità
di incontro e programmazione

“Per
il territorio lombardo, ricchissimo di fiumi, laghi e torrenti, i Contratti di
Fiume rappresentano un’opportunità di incontro e di programmazione condivisa
con le diverse realtà del territorio alla quale Regione Lombardia ha sempre
creduto – ha commentato l’assessore Foroni – soprattutto quali strumenti
volontari di programmazione nella lotta all’inquinamento e nella protezione
dell’ambiente e degli ecosistemi fluviali, e per mitigare gli effetti delle
inondazioni e della siccità”.

Seveso

La prima azione riguarda il territorio comunale di Paderno Dugnano e il territorio della Città Metropolitana. Territorio dove saranno investiti 2,7 milioni di euro tra il 2020 e il 2022, destinati all’Ufficio d’ambito della Città Metropolitana, ente attuatore del progetto ‘Seveso River Park’. L’obiettivo è aggiornare il Programma d’Azione del ‘Contratto di fiume Seveso’. Modificando la scheda relativa al censimento scarichi lungo l’asta del Seveso e dei suoi principali affluenti. E soprattutto quello di finanziare appunto la nascita del ‘Seveso River Park’. Ovvero un ‘parco dell’acqua’. Che coniuga opere di trattamento delle acque meteoriche (in capo al Servizio Idrico Integrato) con opere paesaggistiche, naturalistiche e fruitive.”

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ASST Rhodense: ancora tu?

Ieri, come molti cittadini, ho provato a prenotare il vaccino antinfluenzale secondo le indicazioni dell’ASST Rhodense attraverso il call center. Dopo qualche tentativo mi sono accorto che dal sito del Comune di Paderno Dugnano si avvertiva che a causa di un malfunzionamento dei sistemi informatici del call center regionale, le prenotazioni per il vaccino antinfluenzale attraverso i numeri 800.638.638 da linea fissa e 02.999.599 da cellulare in questo momento non consentono di avere un appuntamento su Paderno Dugnano. Il Comune ha urgentemente interessato gli enti preposti che stanno lavorando ad una celere risoluzione del problema. Vi comunicheremo tempestivamente quando il servizio sarà ripristinato e regolarmente funzionante.”

Non restava che utilizzare il servizio on-line. Utilizzo non disponibile ad ogni cittadino, specie se anziano. Siamo poi riusciti a sapere che forse dal 7 novembre la modalità telefonica tornerà nella disponibilità di tutti  i cittadini. Un bel disservizio e una domanda: ma il 7 novembre quanti cittadini di Paderno Dugnano troveranno ancora vaccini disponibili vista la carenza, di cui si parla, di dosi disponibili in Lombardia ? La domanda è beffarda ma va posta. Dal sito di ASST Rhodense ovviamente silenzio; da quello di ATS Milano altrettanto.

La situazione poi della prevenzione e cura per il Covid 19, vista la recrudescenza dell’epidemia anche in città, è altrettanto incomprensibile. Quello che si avverte è la mancanza di di sensibilità e attenzione di ASST Rhodense per il territorio Padernese. Ne abbiamo avuto diverse conferme.

1.Io stesso ho chiesto il 25 maggio e il primo giugno informazioni circa la costituzione di una USCA per il nostro territorio senza avere ad oggi nessuna risposta;

2.Mi risulta …

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Architetture da valorizzare

Pubblico volentieri una segnalazione interessante di Ottorino Pagani:

“Un altra costruzione di Paderno Dugnano viene inserita nell’archivio storico del Museo Tedesco di Architettura (DAM).

IL Museo di Architettura Tedesco (DAM) inserisce nel suo archivio un altra costruzione di Paderno Dugnano.

Dopo il Palazzo INAM (vedi post del 20 marzo 2020 su questo blog: ttps://www.quipadernodugnano.info/palazzo-inam-un-bene-culturale/) viene accolta la segnalazione di un cittadino dell ‘edificio di via Alessandrina riportato in fotografia;

Le informazioni archiviate, e in via di completamento, sono disponibili al link: http://www.sosbrutalism.org/cms/15802395#19697529        

Considerando il rilievo internazionale di questa registrazione, non è il caso di evidenziare queste costruzioni di architettura “brutalista” anche sulle mappe di Paderno Dugnano e segnalarli con opportuni cartelli descrittivi (italiano/inglese) posti in prossimità? “