Categoria: Notizie

Home Notizie
Articolo

Serata in Giallo a Palazzolo Presentazione Noir di Gino Marchitelli

La serata in giallo di Sabato sera, organizzata da Arci – La Meridiana a Palazzolo, è stata divertente, e con un grande successo di pubblico, con più di 70 persone ad ascoltare prima la presentazione della trilogia di gialli con la presenza dell’autore Gino Marchitelli. La serata è poi proseguita con  un aperi-cena, per finire con  una spassosa gara di ‘Indovina il Giallo’.

Gino Marchitelli, che si definisce elettro-giallista resistente,Gino Marchitelli è un eclettico elettricista e sindacalista per anni sulle piattaforme petrolifere di Saipem, ora attivo nel campo delle energie rinnovabili. Impegnato in innumerevoli attività artistiche: cantautore, documentarista/storico della resistenza (in Val D’Ossola, Puglia e Marche) e delle spedizioni fasciste nel mondo (Balcani, Grecia, Somalia), nonché scrittore di romanzi e gialli, tra cui la trilogia con protagonista il Commissario Lorenzi.      Sito dell’Autore

TRILOGIA NOIR e oltre
L’avventura letteraria di Marchitelli ha avuto inizio nel giugno 2012 con la pubblicazione di “Morte nel Trullo”, primo noir a cui sono seguiti “Qvimera” e “Il Pittore”  usciti rispettivamente ad aprile e dicembre 2013.
Protagonisti della trilogia il commissario Matteo Lorenzi e la giornalista di Radio Popolare Cristina Petruzzi che, dopo aver scavato nel torbido mondo della pedofilia e degli abusi nei cantieri edili, nel terzo romanzo approdano a Carovigno in Salento.

20160220_183531

Non i soliti polizieschi, ma una storia di vita vissuta di emozioni estreme di ragazzi che vivono la loro vita al di là del bene e del male, con il contorno dell’omicidio e dell’indagine.

Con “Sangue nel Redefossi”  proseguono le indagini del Commissario Lorenzi per risolvere il caso legato ad una serie di delitti che si verificano tra …

Articolo

Una mail per via Sant’Ambrogio Iniziative di Insieme per Cambiare e PD per una pausa di riflessione

sant'ambrogioDopo l’incontro organizzato da Insieme per Cambiare il 4 febbraio a Palazzolo e  il comunicato stampa del PD, i due gruppi si sono incontrati ed hanno chiesto la convocazione urgente della Commissione Territorio e pensato anche a un ordine del giorno da presentare al prossimo Consiglio Comunale per ridiscutere il progetto dell’Amministrazione comunale. Intanto però l’Amministrazione con  la Delibera di Giunta n. 237 del 10 dicembre 2015, ha già dato l’incarico alla ditta Malacrida AVC srl di procedere al taglio degli alberi in vista dei lavori di sistemazione stradale. Per questo  condividiamo l’idea lanciata da Insieme per Cambiare, “ di chiedere all’Amministrazione Comunale di non procedere al taglio degli alberi senza che vi sia un previo confronto con i residenti del Quartiere e con gli altri padernesi interessati, nel quale venga adeguatamente illustrato il progetto di riqualificazione di via Sant’Ambrogio (purtroppo, dopo le assemblee pubbliche del 2013 e la raccolta firme con cui 610 cittadini chiedevano il senso unico l’Amministrazione Comunale non ha fatto sapere più nulla: per questo non può procedere ai lavori senza coinvolgere minimamente la popolazione!)”.

Suggeriamo di inviare una email (con un semplice copia-incolla) all’indirizzo
urp@comune.paderno-dugnano.mi.it 

al sindaco
sindaco@comune.paderno-dugnano.mi.it
e ai capigruppo del Consiglio Comunale
nicola.turano@comune.paderno-dugnano.mi.it
alberto.ghioni@comune.paderno-dugnano.mi.it 
fabrizio.riboldi@comune.paderno-dugnano.mi.it 
antonella.caniato@comune.paderno-dugnano.mi.it 
giovanni.giuranna@comune.paderno-dugnano.mi.it 
emiliano.abbati@comune.paderno-dugnano.mi.it 

mario.mosconi@comune.paderno-dugnano.mi.it 

Proponiamo il seguente testo base, che naturalmente ognuno potrà modificare o integrare a proprio piacimento:

In merito alla riqualificazione di via S. Ambrogio, il sottoscritto …… cittadino di Paderno Dugnano chiede che l’Amministrazione Comunale non proceda con il previsto taglio degli alberi nella suddetta via senza che vi sia un previo confronto con i residenti nel quartiere e gli altri padernesi interessati, nel

Articolo

Tavola rotonda: INTEGRAZIONE tra Rabbia e Solidarietà Resoconto dell'incontro del 15 Febbraio 2016

Integrazione1La tavola rotonda ‘Integrazione tra rabbia e solidarietà’ organizzata ieri 15 febbraio dal Partito Democratico di Paderno Dugnano, ha avuto un pubblico numeroso ed interessato, che ha espresso parecchie domande ed osservazioni finali. Ma andiamo per ordine.

Dopo una breve introduzione di Paola Cattin, Segretaria del PD di Paderno e di Ezio Casati, ex Sindaco di Paderno ed ora Deputato al Parlamento per il PD, la serata si è concentrata sugli interventi dei due ospiti, l’Onorevole Khalid Chaouki, Deputato PD membro della Commissione Esteri e Comitato Permanente dei Diritti Umani e Don Massimo Mapelli, responsabile della Caritas Ambrosiana. IntegrazioneB

Due ospiti, che con la loro esperienza diretta hanno dimostrato di avere molto da dire sull’argomento.

Difficile riassumere in poche righe tutti gli aspetti trattati e le varie sfaccettature che l’argomento presenta. Perché di integrazione se ne parla da decenni, come se fosse sempre un’emergenza, ma raramente se ne parla in modo costruttivo, analizzandone cioè gli elementi positivi e negativi, affrontandolo con una visione a lungo termine e cercando di cogliere e valorizzarne quegli aspetti che possono diventare delle opportunità per tutti, immigrati ed Italiani.

IntegrazioneAAlcuni dati:

  • In Italia esistono circa 5 Milioni di immigrati, di cui profughi e rifugiati sono solo una piccola parte
  • La presenza degli immigrati porta complessivamente nelle casse dello stato italiano 3 Miliardi di Euro. Considerando i contributi INPS dei lavoratori stranieri, e tutti i costi per la gestione dei profughi. Un saldo positivo!
  • Per ogni immigrato lo stato spende 35 € al giorno, di cui 2,5 € va all’immigrato, il resto, 32,5€ !, va nel gestire la sua permanenza in

Articolo

Le domeniche della Comasinella Commercio e vivibilità. Una proposta di Gianni Rubagotti

Il tema del commercio è spesso trascurato da tutti. L’attuale Amministrazione comunale ,come la precedente, non brilla per iniziative o proposte. Eppure è un tema centrale perché coinvolge direttamente o indirettamente molti aspetti della nostra vita cittadina. Qualità dell’abitare, vivibilità, offerta di servizi, arredo urbano, viabilità.. Per questo pubblichiamo volentieri l’articolo di Gianni Rubagotti che ha provato ad avanzare una proposta che val la pena valutare e discutere.

Fiera_di_Primavera_di_Paderno_Dugnano

dagli Statuti delle Strade del 1346 si rileva che la strada maestra passava per Paderno, Incirano e e Palazzolo.

“I comuni e le Parrocchie della Pieve di Bollate, Memorie civili e religiose” Saronno 1901 citato in Luca Rossetti, Cassina Amata Pieve di Bollate, appunti per una storia locale, 1984, pag. 7

 

 

A Paderno Dugnano abbiamo un manufatto antico 7 secoli che attraversa la città e che è praticamente sconosciuto. E’ la Comasinella, la strada che collega(va) Milano e Como (Manzoni la usava per andare a Milano a piedi da Cormano), oggi spezzata in varie vie che partono da via Gramsci a sud per arrivare in via San Martino a Palazzolo.

Sì, passa anche dalla via Sant’Ambrogio di cui si parla tanto per il taglio dei tigli ma non in molti sembrano essersene accorti. Questa via attraversa i centri storici di 4 dei 5 borghi secolari da cui sarebbe poi nata la nostra città: Paderno, Dugnano, Incirano, Palazzolo Milanese. Solo Cassina Amata ne rimane fuori (Calderara e Villaggio Ambrosiano sono quartieri recenti).

Difatti chi volesse percorrerla in bici o a piedi vedrebbe che si affacciano a essa ville antichissime. La proposta è quella di riprenderci questa via attraverso una …