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Atlas Copco di Paderno: Solidarietà operaia in campo

Comunicato ANSA del 14 Aprile:

Mamma monoreddito licenziata da Atlas Copco Blm, sciopero. Fiom-Cgil,”su sito ‘salvaguardare persone’ ma abisso con realtà”

(ANSA) – MILANO, 14 APR
– Una dipendente part-time, madre di tre figli minori in una famiglia
monoreddito, licenziata dalla sede di Paderno Dugnano (Milano) della Atlas
Copco Blm che ha circa 120 addetti ed è specializzata in strumenti e software
per il controllo di qualità.

Questo il motivo dello
sciopero “in massa” – spiega la Fiom-Cgil – attuato questa mattina
dai lavoratori.

 La multinazionale svedese ha sedi in molti Paesi e oltre 49.000 dipendenti ricorda il sindacato che denuncia come sul sito dell’azienda si legga “Abbiamo una lunga tradizione di sostenibilità nelle nostra attività. Ciò significa che facciamo tutto il possibile per creare valore duraturo salvaguardando le persone, i profitti e il pianeta” mentre “tra questa frase e la realtà ci sia uno scarto abissale”. “Giusto per ‘salvaguardare le persone” la società “venerdì 7 aprile ha augurato Buona Pasqua a una lavoratrice consegnandole un preavviso di licenziamento e allontanandola immediatamente dall’ufficio; motivo dell’annunciato licenziamento: una riorganizzazione aziendale. Una riorganizzazione secondo la quale una lavoratrice part time, monoreddito e con tre figlie minori a carico è di troppo”.
    Dipendenti e Fiom-Cgil dopo un’assemblea hanno deciso lo sciopero e chiedono il ritiro del suo licenziamento. “Questa mattina, in un meeting prima dello sciopero – conclude l’organizzazione dei metalmeccanici – l’azienda ha mostrato ai lavoratori una slide sulla riorganizzazione in cui tra le altre cose si legge: ‘Questa decisione – di licenziare una lavoratrice (ndr) – è stata molto difficile ma estremamente importante per la nostra attività e la nostra …

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“Piacere” cosa?

Due fatti nuovi interessano la vita politica locale, a seguire la stampa. L’ipotesi di un nuovo assessore in giunta, a un anno dalla scadenza del mandato amministrativo e il lancio di una nuova pagina facebook “Piacere Paderno Dugnano “con slogan e “simbolo” che fanno pensare alle prossime elezioni del 2024.

Cosa significano queste due novità?

Negli ambienti della maggioranza tutti abbottonati. Noi abbiamo registrato solo perplessità, mugugni e contrarietà. Aspettiamo qualche chiarimento, non solo noi.

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Politiche energetiche?

Articolo di Ottorino Pagani:

“Tra settembre 2022 e febbraio 2023, in Italia, la domanda di gas è scesa del 20% rispetto allo stesso periodo dei tre anni precedenti. Un calo in linea con quello europeo che ha visto 380 miliardi di metri cubi del 2021 ridursi a 330 lo scorso anno. Risparmi, efficienza energetica e sviluppo delle fonti rinnovabili incidono per l’80% su questa riduzione, contribuendo in modo sostanziale, a sostituire 39 miliardi di metri cubi di gas russo. Le future “politiche” saranno in grado di consolidare gli sforzi virtuosi di famiglie e imprese nel ridurre i consumi? Si continuerà con l’attuazione di “politiche” a sostegno delle azioni di risparmio ed efficienza – che da soli abbassano i consumi di oltre il 14% – e dello sviluppo delle rinnovabili per riportare in sicurezza il sistema energetico?

E sul tema dell’economicità energetica si affronterà
la necessità di avere un “mercato regolato dell’energia”? Forse è il momento di
essere più precisi, basta giri di parole buone per ogni tempo,  è necessario prendere  subito posizione sulla continuazione del
“mercato tutelato”, bloccando le false liberalizzazioni che producono
intermediazione di un bene comune, e per iniziare davvero un ripensamento  profondo su come ricostruire, insieme, un
futuro.

Per il Codacons: “la fine del mercato
tutelato dell
energia
va abolita definitivamente ….. Per evitare il caos e offrire maggiori
garanzie a cittadini e imprese, il nuovo Governo dovrà necessariamente bloccare
la fine del mercato tutelato dell
energia,
misura su cui la stessa Arera ha espresso nei giorni scorsi forti perplessità”.

Per Federconsumatori: “la proroga deve
essere l
occasione per ripensare e aggiornare

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Mense scolastiche?

Di seguito il comunicato stampa del Comitato per la scuola pubblica di Paderno Dugnano che pone una questione tutt’altro che secondaria:

“BASTA APPALTI NEL SERVIZIO PUBBLICO: SI INTERNALIZZI LA MENSA SCOLASTICA

Venerdì 31 marzo il Comitato per la scuola pubblica Paderno
Dugnano è nuovamente intervenuto sulla questione mensa scolastica con un
articolo a firma Simone Carcano sulle pagine del Notiziario.

Ricordando che nel 2015 un comitato di cittadini ( “Per una
mensa migliore a Paderno Dugnano”) aveva sostenuto l’idea di
internalizzare in Ages il servizio per le scuole e che l’idea inspiegabilmente
era stata fortemente osteggiata da alcuni Consigli di istituto e dalla
Commissione mensa comunale dell’epoca.

Il sistema degli appalti si è rivelato però inadeguato: con
l’ultimo bilancio consuntivo sono aumentate per tutti le tariffe e il servizio
ha fatto registrare parecchie critiche da parte dei consumatori soprattutto
alla scuola Allende.

Come da articolo del Notiziario: “il menù diversificato per
motivi religiosi dedicato alle famiglie musulmane è stato addirittura segnalato
come pessimo in alcuni casi”.

Altre segnalazioni arrivate a dicembre ad alcuni Consiglieri del
cdi Allende sono state: piatti freddi o a volte scarsi, qualità scadente
“.

Secondo il Csp è tuttora valida la proposta di passare dal sistema degli appalti, visto anche il nuovo codice varato dal governo Meloni, ad un sistema in cui la ristorazione dedicata ai servizi pubblici sia gestita e controllata in modo più diretto e stringente dal Comune.”

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A52:aperto lo svincolo

“Da venerdì 31 marzo è aperto lo svincolo che dalla SS 35 dei Giovi (Comasina) consente di accedere direttamente sulla A52 (ex Rho-Monza) in direzione Monza e alla complanare che porta a Bollate (in località via La Cava).

“Il doppio innesto è consentito dalla recente realizzazione della rotatoria (in prossimità della chiesetta del Pilastrello) sulla Comasina.

Il nuovo svincolo sostituisce di fatto quello che fino a ieri
poteva essere utilizzato da via Fratelli di Dio accedendo da via Puecher.

Nell’ambito dei lavori di completamento della riqualificazione
della Rho-Monza, nelle prossime settimane si concluderanno le opere per
l’apertura del tratto di complanare che, sempre dalla Comasina, porterà alla
rotonda in via Battisti e contestualmente sarà riaperto al transito il
sottopasso di via Trieste”.