
“Città Metropolitana decide lo stop per interventi di sicurezza. Chiuse al transito ciclo pedonale le alzaie del canale principale Villoresi, vale a dire le ciclovie lungo il Villoresi, il Naviglio Martesana e il Naviglio Pavese che attraversano 24 Comuni, da Arconate a Paderno Dugnano, a Lainate, fino a Cassano D’Adda. L’avviso arriva da Città Metropolitana di Milano che ha ingestione le alzaie. Sono previsti a lotti otto mesi di cantieri, da qui a fine luglio, per consentire su tutta la tratta “in condizioni di sicurezza sia per gli operatori sia per gli utenti” l’esecuzione dei lavori di manutenzione straordinaria alle pavimentazioni. Interventi realizzati in “tempi troppo lunghi”, lamentano sui social i cittadini, in particolare quelli che utilizzano la bicicletta non più solo come strumento di svago ma come mezzo di trasporto. .
Ad aggiudicarsi l’appalto è stata l’impresa Ronzoni s.r.l. che dovrà provvedere ad installare anche la necessaria segnaletica temporanea di cantiere e regolamentare la circolazione dei velocipedi, dei pedoni e dei veicoli autorizzati attraverso limitazioni, restringimenti, deviazioni o chiusure temporanee lungo le ciclovie.
La domanda è: ma 8 mesi non sono troppi? Esistono buone ragioni ambientali e di salute per ridurre drasticamente i tempi dei cantieri di opere pubbliche; a partire dalla alzaia del Villoresi. In tempi così difficili anche le imprese debbono capire che bisogna cambiare nella gestione delle opere pubbliche.
Cosa può fare l’Amministrazione comunale? Non solo stare a guardare..