Non è più una “questione di Palazzo”!

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Il 7 dicembre la Corte Costituzionale ha dichiarato sbagliata la legge “renziana” sulle modalità d’elezione delle Città metropolitane. Ancora una volta la Corte deve intervenire per modificare o richiamare i partiti al loro ruolo di riformatori, al servizio dei cittadini. Di seguito una nota di Ottorino Pagani:

“Una bellissima notizia: continua l’opera della Corte Costituzionale nel bocciare leggi non democratiche o falsamente “riformiste”: con la Sentenza n. 240 depositata il 7 dicembre 2021, riportata di seguito, sancisce che: “… la mancata abolizione delle Province”, a seguito del fallimento del referendum costituzionale del 2016, ha reso “del tutto ingiustificato” il trattamento riservato agli elettori residenti nella Città Metropolitana”.

Nel post “Una questione di Palazzo” pubblicato il 5 novembre 2021, abbiamo evidenziato dubbi e perplessità sulle modalità di elezione del nuovo Consiglio Metropolitano milanese prevista per il 19 dicembre 2021, e dopo la sentenza della Consulta aggiungiamo un dubbio: un Sindaco eletto solo da una minoranza di milanesi può decretare l’elezione di un Consiglio metropolitano? Cioè, il prossimo Consiglio metropolitano sarà legittimo? “