Aperto il prolungamento della tangenziale Nord Rho-Monza fino a Novate Milanese

Aperto ieri, in pompa magna e con la presenza di autorità regionali e nazionali, la Galleria Fonica di Paderno Dugnano che rappresenta il prolungamento della Rho-Monza fino a Novate Milanese.

Dopo anni di ritardi e di disagi il mostro, voluto anche dalla giunta Penati e avversato dai cittadini padernesi, è una brutta realtà e non saranno certo le mitigazioni ambientali dovute a fare diventare l’autostrada una “infrastruttura verde”.

La collocazione territoriale del nostro Comune, che nei decenni passati è stata una risorsa e un’opportunità di sviluppo e di crescita non solo economica, rischia di diventare penalizzante a fronte di politiche miopi. La Città metropolitana in questo si è rivelata insufficiente e inutile.

Un Comune ricco di verde e servizi rischia di essere il ricettacolo di scelte sbagliate: autostrada in centro città, vasche di laminazione e parchi d’acqua discutibili, blocco della riqualificazione delle tranvie Milano-Limbiate e Milano-Seregno, disfunzioni delle FNM e una mobilità che rischia la paralisi. La superstrada Milano-Como quasi sempre bloccata e una ex-Comasina al limite del collasso. Se poi pensiamo agli interventi che favoriscono la logistica nell’area Tonolli e nell’area Snia Di Varedo il futuro non può che essere peggiore del presente.

E nessuno più parla di inquinamento dell’aria. Meglio il silenzio?

Per questo è sempre più pressante l’esigenza di una politica comunale decisa e forte contro questo modello di sviluppo. A ricordare i disagi dei cittadini padernesi l’intervento del Sindaco di Paderno, che riportiamo in calce.

Proroga del mercato tutelato dell’energia…

Articolo di Ottorino Pagani:

“A complemento del post “Caro bollette: una battaglia per la sinistra?” pubblicato il giorno 8-11-2022: Comunicato ANSA – 11 novembre 2022: “Gas, resta in maggior tutela ancora un anno, proroga al 2024. La norma è contenuta nel decreto Aiuti quater. Viene prorogato al 10 gennaio 2024 il mercato tutelato del gas per famiglie e imprese. La proroga è contenuta nel decreto aiuti quater che modifica l’attuale termine del primo gennaio 2023.

Il termine della maggior tutela per l’elettricità era già fissata al 10 gennaio 2024. L’Autorità per l’energia aveva da tempo sollecitato il governo per un rinvio, considerata anche la situazione
di emergenza sul fronte delle bollette. “

Ottima notizia è il commento di Assoutenti -, il rinvio al 2024 impedirebbe una nuova stangata
sulle tasche delle famiglie. Da mesi chiedevamo di rinviare la fine del mercato
tutelato del gas, in considerazione della grave situazione attuale che impone
di garantire gli interessi degli utenti, anche a fronte di tariffe
sensibilmente più elevate sul mercato libero. In tal senso la bozza del
decreto accoglie in pieno il nostro appello, ma è necessario che ora tale
provvedimento diventi realt
à  e sia
confermato nel testo definitivo del decreto”.

Per
il Codacons: “la fine del mercato tutelato dell
’energia
va abolita definitivamente
…..“Per evitare il caos e offrire
maggiori garanzie a cittadini e imprese, il nuovo Governo dovrà necessariamente
bloccare la fine del mercato tutelato dell
’energia, misura su cui la stessa
Arera ha espresso nei giorni scorsi forti perplessità”.

Successo della iniziativa di Restare Umani

Una bella presenza di pubblico alla serata promossa dal Circolo Culturale Restare Umani. Oltre alla mostra dei lavori degli studenti del Liceo U. Boccioni di Milano, che è esposta nel foyer della Tilane fino al 13 novembre, ci sono stati diversi interventi.

Il docente Gionata Tiengo ha raccontato lo studio del Palazzo Inam da parte degli studenti. Gli architetti Ripamonti e Scalavicci del Politecnico hanno illustrato l’ipotesi di una Casa della Comunità e il possibile recupero dello stesso Palazzo Inam finalizzato a quello scopo. Ha concluso l’assessore alla Cultura Anna Varisco aggiornando i cittadini presenti sullo stato del progetto di riqualificazione dell’immobile oggetto di studio della serata.

Si è guardato, con occhi diversi e con proposte diverse, ad un edificio che non solo ha fatto la storia urbanistica della nostra città ma che potrà ancor avere un futuro utile a tutti.

“Dialogonews” parla del Palazzo Inam

Il blog Dialogonews:LIBERTÀ DI ESPRESSIONE SENZA LIMITI POLITICI, di Sesto San Giovanni ha presentato ai suoi lettori il seguente articolo del giornalista Franco Pontoriero:

Palazzo ex Inam di Paderno da ristrutturare: un esempio di architettura da salvare

BY PONTORIERO FRANCO on 7 NOVEMBRE 2022 • ( 0 )

“PADERNO DUGNANO – Un ampio dibattito in corso sulla salvaguardia del palazzo ex Inam di via della Repubblica, ex sede della caserma dei carabinieri e attuale sede Asst. Si tratta di una struttura creata su opera di un architetto che ha un valore da salvare e per questo il palazzo dovrebbe essere ristrutturato. E’ stato organizzato un confronto cittadino che si svolge nella sede della biblioteca del Tilane mercoledì sera alle 21. Saranno presenti Classe 4H a.s. 21/22 Liceo Artistico Umberto Boccioni – Milano e lo Studio Maffioletti con arch. jr. Giulia Scalavicci – Paderno Dugnano arch. Francesca Ripamonti – Politecnico di Milano, DAStU.

LA STORIA / Nel 1964
l’Amministrazione Comunale di Paderno Dugnano commissionò all’Architetto Marco
Romano il progetto di un nuovo “centro civico” della città. Il progetto fu
sviluppato nell’inverno del 1964 e fu influenzato del centro di Cumbernauld
progettato da Hugh Wilson; il complesso si sviluppava su diversi livelli per
facilitare l’accesso agli edifici con passaggi pedonali, lasciando i parcheggi
e le strade di accesso sotterranei. Sfortunatamente, del progetto iniziale, è
stato realizzato un solo fabbricato per alcune “funzioni civiche” (i servizi
per l’INAM, la stazione per la polizia locale e un piccolo palazzo per
appartamenti), composto da due costruzioni simmetriche e un “patio” con i
passaggi pedonali e le scale su due livelli che producono un’originale
prospettiva. …