
Articolo di Ottorino Pagani:
“Di seguito la sintesi del comunicato stampa di Assoutenti (Associazione Nazionale Utenti Servizi Pubblici) del 6 novembre 2022, che esprime la forte preoccupazione dell’associazione per l’imminente fine del mercato tutelato, prevista dal 1° gennaio 2023, per l’energia elettrica consumata da microimprese e condomini e per il gas consumato dalle famiglie.
“In
base all’ultimo monitoraggio sulle offerte presenti nel Portale Offerte di
Arera, le tariffe praticate sul mercato libero di energia e gas risultano
sensibilmente più elevate rispetto a quelle del mercato tutelato. In
particolare i contratti a prezzo bloccato, quelli cioè dove le tariffe di luce
e gas risultano fissate per un determinato periodo di tempo, appaiono
addirittura proibitivi, raggiungendo un costo medio annuo di 5.077 euro a
famiglia per il gas (consumo annuo 1.400 smc) e 2.429 euro per l’elettricità (consumo
annuo 2.700 kwh).
Confrontando tali dati con le tariffe in vigore sul mercato tutelato, il divario risulta abnorme: per un contratto a prezzo fisso il gas costa sul mercato libero in media il 166% in più con una maggiore spesa di +3.173 euro a famiglia; +124% la luce con un aggravio da +1.346 euro annui a nucleo. Forbice che si riduce per i contratti a prezzo variabile: per tale tipologia di bollette il mercato libero costa in media il 23,8% in più del tutelato per il gas, +18,1% la luce. Non a caso, per il gas solo il 3,1% delle 572 offerte sul mercato libero presenti sul Portale di Arera risulta più conveniente rispetto al mercato tutelato (in totale 18 offerte più convenienti: 12 a prezzo variabile, 6 a prezzo fisso). Percentuale che …




