A proposito di immigrazione e salario minimo..

“Immigrati e salario minimo non danneggiano i lavoratori”. Lo dicono anche i Nobel dell’economia.

I tre Nobel dell’economia, appena assegnati, hanno dimostrato l’infondatezza di alcune tesi neoliberiste. I tre economisti sono David Card, Joshua Angrist e Guido W.Imbens.

Hanno ottenuto l’ambito riconoscimento con due motivazioni :”per il contributo empirico all’economia del lavoro” e  per “metodologie nell’analisi delle relazioni causa ed effetto.”

Cosa hanno dimostrato con analisi empiriche (sul campo di concrete situazioni sociali)  e meglio di tante chiacchiere che ascoltiamo da economisti da salotto mediatico?

1°.Che il fissare o alzare un salario minimo (purché non sostitutivo della contrattazione sindacale diciamo noi) non  danneggia  l’occupazione anzi. Questo lo hanno dimostrato con una ricerca empirica sull’aumento del salario minino in aziende tipo McDonald’s del New Jersey.

2°.Che
l’arrivo di immigrati non reca danno ai lavoratori già esistenti, non diminuisce
l’occupazione né calano i salari.Questo lo hanno verificato con una ricerca sui
“balseros” cubani fuggiti in Florida.

Una bella smentita, da Nobel, alle fandonie padronali e leghiste.

Donc?…

Milano capitale di un futuro green

L’Editoriale di Don Ettore del 3 ottobre 2021, per Emmaus.

“Milano capitale di un futuro green.

Sembra la città meno adatta ad ospitare in questi giorni i giovani partecipanti al seminario dedicato alla promozione di una educazione sostenibile. A loro è arrivato il grazie di Papa Francesco per i sogni e i progetti di bene che hanno.

Oltre ai giovani a Milano si tiene la “Youth4Climate: driving ambition” e il Papa non ha lasciato mancare il suo messaggio e non poteva che essere così visto l’eco cha ha avuto l’enciclica “Laudato sii”. Ancora una volta ha ricordato che i giovani non sono il futuro, ma sono il presente, sono quelli che stanno costruendo oggi, nel presente il futuro. Ai giovani arriva con forza l’esigenza di una alleanza educativa che favorisca un modello di sviluppo e di sostenibilità incentrato sulla fraternità e sull’alleanza tra l’essere umano e l’ambiente.

Sono temi su cui Papa Francesco torna continuamente e sono i temi della “Laudato Sii” e della “Fratelli tutti”. Dai giovani, come dal Papa, arriva l’invito a fare in fretta perché non c’è più tempo per aspettare, bisogna agire. Del resto ogni giorno assistiamo a fenomeni disastrosi che si fanno risalire ai cambiamenti climatici. Tanto se ne parla quanto invece si ha l’impressione che si agisca poco. E dai giovani arriva soprattutto l’invito a fare in fretta. Siamo ancora freschi di vacanze che ci hanno messo a contatto con le meraviglie della natura e proprio per questo avvertiamo come stridente e doloroso ogni sfregio alla Creazione opera capolavoro di Dio che ci chiede di custodire la casa comune. “

Solidarietà alla CGIL..

Presidio davanti alla Camera del Lavoro di Milano

Manifestazioni in tutta Italia a sostegno della CGIL e contro lo squadrismo fascista, dopo i fatti di Roma.

Alla Camera del lavoro di Monza era presente anche una delegazione di cittadini padernesi compresa la rappresentanza della Lista di Sinistra per Paderno Dugnano

Energia & rifiuti

Articolo di Ottorino Pagani:

Nel post
Quale transizione ecologica?” pubblicato su questo blog il 23 settembre
2021 si richiamavano alcune prese di posizione del “Position paper
realizzato dalla Società A2A in collaborazione con Ambrosetti – The
European House
dal titolo “Da Nimby a Pimby: economia circolare come
volano della transizione ecologica e sostenibile del paese e dei sui territori
”;
di seguito vorrei fare il contraltare alla “position”, già precedentemente
evidenziata: “A tale proposito saranno fondamentali gli sviluppi del
regolamento sulla tassonomia delle attività eco-compatibili delineato
dal parlamento Europeo con lo scopo di indirizzare gli investimenti del settore
”.

Sembra
esserci una questione di linguaggio: l’economia circolare si occupa di come
salvaguardare il più a lungo possibile il valore dei prodotti, dei materiali e
delle risorse e di ridurre al minimo la produzione dei rifiuti
, mi
sembra un’indicazione chiara; e allora, perché i blasonati “think tank”
aspettano delucidazioni sulla tassonomia delle attività eco-compatibili da
parte dell’Unione Europea
?

Il “Position paper” riporta anche un’analisi sulla situazione attuale del livello di circolarità dei materiali che compongono i rifiuti in Italia, indica precisamente:…

Maurice Cerasi, architetto

Dopo la conferenza di Dario Sironi alla Biblioteca Tilane del 2 ottobre, abbiamo chiesto un ricordo di Maurice Cerasi all’arch. Patrizia Borghi, a lungo dirigente del Comune di Paderno Dugnano, che lo ha conosciuto personalmente e con cui ha avuto modo di collaborare professionalmente. Di seguito il suo commento:

CERASI ARCHITETTO

Parlare dell’arch. Maurice Munir Cerasi è molto difficile
perché è una figura poliedrica molto complessa .

E’ stato professore al Politecnico di Milano e a Genova, architetto, urbanista, storico, scrittore, intellettuale, accademico , artista, e soprattutto uomo. Di lui hanno scritto ricordando le sue qualità amici ,conoscenti e famigliari alla sua scomparsa nell’ottobre 2015

Vorrei ora ricordarlo come uomo che con semplicità coglieva
i molteplici aspetti  della natura umana per
creare quegli spazi collettivi che sono apprezzati e fruiti ancora oggi .

Per avvicinarsi alla sua figura occorre leggere il suo
testo” La lettura dell’ambiente”, testo universitario che ha avuto più edizioni
di cui l’ultima, a me nota, nel settembre 1973 in cui tratta gli aspetti
culturali, architettonici, urbani con riferimento all’ambiente.

Ho avuto il grande privilegio di lavorare con lui per due anni ,appena laureata, al comune di Paderno Dugnano. Cerasi assessore all’ urbanistica e lavori pubblici io responsabile del settore lavori pubblici urbanistica edilizia privata primo laureato assunto nella struttura comunale, architetto ,donna, neolaureata.

Non aveva esitato però a darmi la direzione dell’ufficio del
Piano per lo studio del nuovo Piano Regolatore Generale e la predisposizione
del Programma di attuazione dello stesso Piano Regolatore.

Mi ricordava spesso di non demolire mai quello che viene costruito per errore senza dolo , ma di modificare il progetto esecutivo …