
Articolo di Ottorino Pagani:
“La strategica infrastruttura per EXPO 2015.
Lo “Stato
di Fatto” della “Riqualificazione della SP46 Rho-Monza dal termine della
A52 Tangenziale Nord al ponte della ferrovia Milano-Varese” descritto sul
sito web della Società Milano-Serravalle:
“L’apertura di entrambe le carreggiate (direzione Rho e direzione Monza) del ponte a scavalco della SP ex SS35 Milano Meda è prevista per fine 2021/inizio 2022. Le lavorazioni per la realizzazione dell’opera, unica in Italia per dimensioni e tipologia procedono speditamente, nel pieno rispetto delle procedure di sicurezza imposte dal perdurare della pandemia.
Sono attualmente in corso i lavori propedeutici all’apertura del viadotto, con puntuali interventi sugli innesti dei rami di svincolo della nuova interconnessione. E’ stata inoltre completata la realizzazione della Galleria Fonica su cui è in via di ultimazione la posa del relativo impianto fotovoltaico. Procedono, infine, con regolarità i fronti di lavoro per la realizzazione della seconda canna del sottopasso della linea ferroviaria di Ferrovie Nord, Milano-Saronno, e delle viabilità complanari, per le quali si prevede il completamento entro il 2022.”
Mi
auguro che un crono-programma più dettagliato venga discusso frequentemente con
i Comuni che subiscono i pesanti disguidi, in termini di traffico ed
inquinamento, del ritardo/rallentamento dei lavori; in ogni caso, se tra pochi
mesi ci sarà l’apertura di entrambe le careggiate e se tra circa un anno sarà
completata la viabilità complanare, dovremmo avere informazioni più precise in
merito al completamento delle opere di mitigazione ambientale e di
compensazione sociale previste nell’intervento di riqualificazione
dell’infrastruttura, precisamente:
- le
mitigazioni ambientali saranno disponibili per l’apertura al traffico di
entrambe le careggiate che attraversano il nostro Comune?
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