Rubagotti ringrazia la Lega

Ricevo da Gianni Rubagotti il seguente comunicato

“La polemica sulle isole pedonali si prepara a spostarsi in Consiglio Comunale grazie alla interrogazione sul tema di Francesco Boatto, Consigliere Comunale della Lega Paderno Dugnano.

“Isole pedonali-Comasinella è un binomio virtuoso che
l’amministrazione però non ha attuato. Le isole sono state sommariamente
abbozzate, spoglie e senza adeguate iniziative di richiamo, mentre della
Comasinella addirittura non si hanno notizie. Eppure il consiglio comunale, su
nostra iniziativa, della Lega, si era espresso all’unanimità ordinando la
convocazione di una commissione congiunta per <<individuare le zone, i
periodi ed i metodi più idonei>>”. Ha dichiarato Boatto “Perché, dopo che
la maggioranza se ne era presa il merito sul notiziario comunale – le isole
sono invece una proposta Lega -, si è rinunciato ai vantaggi del richiamo
storico, visto che tutte e tre le isole pedonali erano sul percorso della
Comasinella? Perché l’Assessore Mapelli ha proceduto senza che venisse
convocata la commissione congiunta Servizi e Territorio? Mi chiedo se
l’Assessore al Commercio Mapelli e quello alla Cultura Varisco collaborino tra
loro: ricordo infatti che al tavolo di storia locale l’argomento è stato
ignorato, mentre l’assessorato alla cultura ha visto a Tilane una iniziativa in
concorrenza con l’isola pedonale di Palazzolo. Se vogliono prendersi i meriti
per le iniziative altrui, almeno le realizzino con cura, rispettando le
decisioni del Consiglio Comunale! Peggio ancora sarebbe dovessero non
realizzare la Comasinella, dopo che il PD locale si è persino vantato
dell’operazione sulla propria pagina Facebook”.

“Ringrazio il Consigliere Boatto di avere accolto il mio
invito a portare la giunta a rispondere di fronte al Consiglio Comunale dopo
che questa su …

Riapre il Cinema Metropolis

E’ con piacere che rilancio il comunicato stampa di Fondazione Cineteca che annuncia la riapertura del Cinema Metropolis 2.0 di Paderno Dugnano:

“Cari amici di Area Metropolis 2.0,
siamo lieti di annunciarvi che da venerdì 28 agosto Cineteca Milano riaprirà il museo e le sue sale cinematografiche – Cineteca Milano MIC e Cineteca Milano Metropolis – nel rispetto della normativa vigente in ambito di sicurezza.
Le due sale del nostro amato cinema di Paderno Dugnano, rinnovate in termini di servizi al pubblico e condizioni di sicurezza, ripartiranno con la consueta programmazione di film di prima visione di qualità.

In programma Volevo nascondermi, il nuovo film di Giorgio Diritti interpretato da un inarrivabile Elio Germano nel ruolo di Ligabue, premiato a Berlino con l’Orso all’interpretazione maschile, e che fa suo il genio, il tormento, la profonda sofferenza interiore di un artista fondamentale nella storia dell’arte contemporanea.

In sala anche Non conosci Papicha di Mounia Meddour, tra i film rivelazione dell’ultimo Festival di Cannes e vincitore di due Premi César. Nel film, interpretato da giovani e straordinarie attrici, una sfilata diventerà il simbolo di un’indomita battaglia tutta al femminile per la libertà.

Da venerdì 28 agosto sarà possibile acquistare i biglietti per gli spettacoli sul rinnovato sito di Cineteca Milano www.cinetecamilano.it! 

Buona visione, finalmente in sala!

Coronavirus. 29° aggiornamento

Dal sito del Comune di Paderno Dugnano segnaliamo la “ripresa” dell’ordinanza del Ministero della Salute, relativo all’obbligo dell’uso delle mascherine. Nulla di nuovo sui contagi e sui dati dei ricoveri che continuano a crescere anche in Lombardia, e presumibilmente, anche in città. Ma i dati non ci sono o meglio non sono accessibili.

AGGIORNAMENTO – 17.08.2020: ORE 13.30

Dalle 18 di oggi scatta l’obbligo di usare la mascherina anche negli spazi all’aperto dove possono crearsi assembramenti. È quanto disposto dal l’ordinanza del Ministro della Salute in vigore dal 17 agosto al 7 settembre: “è fatto obbligo dalle ore 18.00 alle ore 06.00 sull’intero territorio nazionale di usare protezioni delle vie respiratorie anche all’aperto, negli spazi di pertinenza dei luoghi e locali aperti al pubblico nonché negli spazi pubblici (piazze, slarghi, vie) ove per le caratteristiche fisiche sia più agevole il formarsi di assembramenti anche di natura spontanea e/o occasionale”.
L’appello rivolto ai nostri concittadini, soprattutto i più giovani, è di rispettare con responsabilità e senso civico anche questa nuova disposizione a tutela della propria salute e di quella degli altri. Viviamo la città in modo sicuro è consapevole.

Per leggere il testo dell’ordinanza vedi il sito del Comune.

Ancora quella sofferenza..

Di seguito il comunicato stampa di Legambiente di Paderno Dugnano del 7 agosto. Presa di posizione di condividiamo pienamente.Con alcune considerazioni per la riflessione.

La prima è che è meglio non fare (non distruggere) prima che correre alle riparazioni (compensazioni) dopo. E questo vale sempre, anche per la vicenda della Rho-Monza. C’è chi l’ha sostenuta prima e poi è corso ipocritamente a contrastarla dopo (quando era ormai inutile).

La seconda è che la battaglia contro le vasche di laminazione ci dovrà vedere protagonisti anche quando si tratterà di quella di Paderno Dugnano e quando qualcuno (certamente ci sarà) verrà a raccontarci i benefici e i doverosi sacrifici da fare.

La terza riguarda l’inadeguatezza politica e culturale dei governi dei Parchi. E la loro non indipendenza. Come fidarsi? Se il Parco Grugnotorto ha avvallato tutte le scelte di riduzione delle aree che doveva proteggere e il Parco Nord ha accettato la devastazione di centinaia di alberi?

” Era il 14 luglio del 2014. Dopo 3 giorni, schierati a difendere la collinetta della Rho Monza fronteggiando la polizia, la capitolazione. Serravalle ne prende possesso e subito dopo procede con il taglio dei circa 800 alberi che su di essa stavano crescendo da alcuni anni. I pomodori, appena acquistati all’Unes per una insalata estiva, lanciati disperatamente e inutilmente contro il capo cantiere che dirigeva in quel momento l’operazione.

Impossibile guardare
fino in fondo il video circolato ieri, che mostra freddamente il braccio
meccanico di una gru che strappa dal terreno, uno per uno, depositandoli poi a
terra, uno sull’altro, gli alberi del Parco Nord, per far posto alla vasca di
laminazione per il Seveso. …