Tamini e i centri commerciali

Mercoledì 18 settembre, il Presidente di Anci Lombardia Virginio Brivio parteciperà al 2° Convegno sull’impatto sociale dei centri commerciali dal titolo: “Non solo shopping: un nuovo ruolo. Una nuova immagine (e un nuovo nome) per i centri commerciali”.

Il convegno organizzato dal Consiglio Nazionale dei Centri Commerciali (CNCC) si terrà presso il centro Congressi della Fondazione Stelline in Corso Magenta 61, Milano.

Al convegno parteciperà anche il “nostro” prof.Luca Tamini,alle 15,30 con un intervento dal titolo: ” Back to town:il ritorno alle localizzazioni urbane e la limitazione del consumo di suolo”.

Il Conte 2..e il Casati 3

Il governo Conte due è partito. Tiriamo un sospiro di sollievo perché Salvini è out.

Adesso tutto sta nelle mani del governo e delle sinistre che vi partecipano (PD e Leu). Non sarà facile ma è giusto e doveroso provarci, sapendo che là fuori (nella società) la destra, il rancore e il populismo non sono sconfitti, anzi. Sapendo anche che l’appoggio renziano al governo giallorosso è solo tattico; alla sua prima convenienza Renzi staccherà la spina e tutto franerà. Se questo governo fallisse la sconfitta sarà più cocente. Molto dipenderà da Zingaretti. E se nel PD si farà o meno chiarezza tra la tentazione centrista e liberista (di Renzi) e un partito di sinistra democratica(Zingaretti).             

Il governo Conte due e la giunta Casati tre hanno un elemento politico in comune.

Un dato è chiaro: Il PD è stato indispensabile per una soluzione alla crisi di governo ma non è stato sufficiente. Si è dovuto ricorrere all’ausilio della sinistra di Leu e di altre formazioni esterne al PD. Lo andiamo ripetendo anche in sede locale. Il PD è indispensabile ma non è sufficiente.

Dal punto di vista della cultura politica e, più prosaicamente, dei numeri. Senza le liste civiche a Paderno Dugnano non si sarebbe vinto. E nemmeno senza il piccolo apporto di Sinistra per Paderno Dugnano (623 voti pari al 2,68%) si sarebbe vinto. Ora stiamo a vedere – convintamente in maggioranza – se il cambiamento diverrà realtà o prevarrà il “continuismo” che certe scelte sembrano anticipare.

Certo non è semplice, per gli amici di “Sinistra per Paderno”, aver ragione e non avere alcuna soddisfazione. Avevano ragione nel 2013 con …

Mensa scolastica gratuita?

La notizia, pubblicata dal Corriere della Sera del 6 settembre, sulla scelta del Comune di Rozzano di rendere gratuita la mensa comunale ai propri alunni merita un commento.

Innanzitutto dobbiamo ricordare che questa scelta è frutto di una precisa promessa elettorale che il sindaco Gianni Ferretti, di Forza Italia, intende mantenere. Questo è un fatto.

La proposta di rendere gratuita la mensa a tutti, dalle materne alle medie, è vincolata al pagamento di tutti i debiti pregressi delle famiglie. E questo mi sembra anche educativo. Infine il costo dell’operazione mi sembra rilevantissima anche per un comune come Rozzano. Si parla infatti di €.2,6 milioni di euro.

Ma è una scelta sbagliata o demagogica? Io penso di no e penso che bisogna capirne la portata e la fattibilità.

“Secondo
il dossier 2018 di Cittadinanzattiva
su
tariffe e qualità dei nidi e delle mense, in Italia la spesa media mensile per
la refezione scolastica è pari a 82 euro. La città meno cara è Barletta con 32
euro mensili e la più cara Livorno, con 128. In passato, Cittadinanzattiva
aveva proposto che la refezione scolastica fosse inserita tra i livelli
essenziali delle prestazioni ai sensi dell’articolo 117 della Costituzione e
fosse quindi erogato gratuitamente. «Una misura del genere ci trova
positivamente colpiti, perché è un unicum che rimanda a poche esperienze in
Europa. Il momento della mensa non è solo educativo, ma supplisce anche al
problema delle disparità economiche: tutti accedono a cibo della stessa qualità
— commenta la vicepresidente Anna Lisa Mandorino —. È una misura che ha una
sostenibilità difficile con le attuali misure con cui i Comuni fanno i

Il grafene a Paderno Dugnano

di Ottorino Pagani

“Di seguito un comunicato della Città Metropolitana di Milano :

“La Città Metropolitana prosegue nel suo iter di sperimentazione e di innovazione: dopo il 5G e i sensori speciali su alcuni ponti, è ora la volta di provare i materiali più innovativi che abbiamo sul mercato per rinnovare le strade, utilizzando il grafene, un tipo speciale di additivo al normale asfalto. Questa nuova formulazione del materiale ha l’obiettivo di garantire una maggior durata del manto stradale, con minori disagi dovuti agli interventi di ripristino futuri. Perciò abbiamo programmato i lavori e la conseguente chiusura della Milano – Meda in direzione Milano tra l’Uscita 4 e l’innesto tangenziale nord, dalle ore 9 di lunedì 9 settembre alle ore 21 di martedì 10. “

Cioè il
disagio dei cittadini di Paderno Dugnano per i i primi due giorni della
prossima settimana è giustificato da una sperimentazione molto importante che
potrà avere ricadute positive anche per la viabilità comunale e che potremo
verificare direttamente nei prossimi mesi.

L’asfalto con grafene (denominato “Gipave” è un brevetto di un azienda italiana, la Iterchimica Srl) ha caratteristiche molto interessanti; dal Corriere della Sera Tecnologia del 3 aprile 2019 :

“Più resistente e più ecologico

Dalle rilevazioni effettuate è emerso
che il miglioramento della resistenza alla fatica rispetto a un asfalto
tradizionale è risultato superiore del 250% ed è anche aumentato del 35%
la forza di resistenza al passaggio dei veicoli. Invece la capacità di contrapporsi alla deformazione a
parità di sforzo ha visto un
miglioramento del 46%, mentre le tracce lasciate dagli pneumatici al passaggio
sono state inferiori del 35%. Ma oltre …