I pesci nel Seveso?

Ho ricevuto, nei giorni scorsi, un commento di Ottorino Pagani che solo oggi riesco a pubblicare. Nel ringraziarlo, eccolo di seguito:

“Di
seguito, un commento al post pubblicato ieri su questo blog: “Regione Lombardia
per il Seveso”.

Per “il
miglioramento delle risorse idriche e della qualità delle acque dei torrenti
del bacino del Lambro-Seveso-Olona” la Regione investe “oltre 3 milioni
di euro in due anni”; per la realizzazione delle vasche di laminazione delle
acque inquinate del Seveso nei Comuni di Bresso, Senago, Lentate e
Varedo/Paderno Dugnano la Regione prevede un investimento di circa 120 milioni
di euro
(di questi, circa 90 finanziati dallo Stato).

Cioè, la “politica” della Regione preferisce laminare le acque sporche realizzando vasche maleodoranti, insalubri e con altissimi costi di manutenzione, promuovendo investimenti a bassissima innovazione (prevalentemente: movimento terra…..); piuttosto di promuovere investimenti innovativi per il trattamento e la gestione delle acque reflue, e per le opere di mitigazione idraulica (“Infrastrutture blu”) indispensabili per evitare l’allagamento di Niguarda in caso di forti precipitazioni. Infatti, nella “Relazione sull’aggiornamento delle analisi idrologiche e idrauliche del torrente Seveso a supporto della predisposizione della variante al piano stralcio per l’assetto idrogeologico- Novembre 2017” pubblicato dall’Autorità di Bacino Distrettuale del Fiume Po è indicato : …

Regione Lombardia per il Seveso

Dal comunicato stampa del 7 agosto di Regione Lombardia apprendiamo che verranno finanziati alcuni interventi per il miglioramento delle acque del fiume Seveso:

“Oltre 3 milioni di euro in due anni: a tanto ammontano i finanziamenti stanziati da Regione Lombardia in materia di miglioramento delle risorse idriche e della qualità dei fiumi e dei torrenti del bacino del Lambro-Seveso-Olona, un reticolo fluviale in uno stato ecologico ‘non buono’ da un punto di vista chimico, secondo l’ultimo monitoraggio di Arpa Lombardia (Agenzia regionale per la protezione ambientale). Proprio per la riqualificazione fluviale del Seveso, del Lambro, del Lura, del Bozzente e dell’Olona, con due delibere appena approvate dalla Giunta regionale, su proposta dell’assessore regionale al Territorio e Protezione civile, Pietro Foroni, sono stati messi in campo 10 interventi, tra i quali la disconnessione dalla rete fognaria dell’acqua piovana a Varedo e a Lentate sul Seveso, una fitodepurazione delle acque di sfioro a Villaguardia, la conservazione e valorizzazione della Roggia Borromeo a Carugo, oltre a interventi spondali straordinari e manutenzioni di fontanili e risorgive.”

Tra gli interventi finanziati ci sono:

– Conservazione e di valorizzazione ecologica della Roggia Borromeo nel Comune di Carugo/CO (151.000 euro);

– Disconnessione dalla rete fognaria delle acque meteoriche parcheggio via Europa nel Comune di Varedo/MB (120.000 euro);

– Disconnessione dalla rete fognaria delle acque meteoriche parcheggio cimitero nel Comune di Lentate sul Seveso/MB (1,6 milioni di euro);

– Progettazione di intervento di fitodepurazione delle acque di sfioro nel Comune di Villaguardia/CO (50.000 euro);

Il dibattito a sinistra

Per una volta sembra che a sinistra, a leggere le dichiarazioni di questi giorni, prevalga la consapevolezza dei pericoli che corre il paese prima delle beghe di partito e personali. Bisogna fare presto e non sbagliare un colpo. La rottura del patto scellerato tra Lega e 5stelle dimostra la loro inconciliabilità. Bisognava lavorare di più su questo aspetto e non attardarsi nella strategia dei “pop corn”. Se anche l’ipercritico quotidiano comunista Il Manifesto non solo invita all’unità delle forze di progresso ma suggerisce che”si può anche baciare il rospo”, vuol dire che c’è speranza. Forse c’è ancora vita a sinistra.

Anche se i nuovi barbari sono sono già dentro Roma, bisogna avere la consapevolezza della portata del cambiamento che ci si impone. Non sarà semplice fermarli, questi nuovi barbari. Di seguito “frammenti” di una consapevolezza che mi sembra di buon auspicio. Una mini rassegna stampa del dibattito a sinistra.

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Asor Rosa (La Repubblica, 13 agosto)

non basta un’astuta manovra parlamentare e politica”..Se il Barbaro oggi avanza,ciò accade perché l’Italia è stata sottoposta, nel suo complesso, nel corso degli ultimi decenni -come l’antica Roma,si potrebbe azzardare-ad un autentico processo di barbarizzazione”….la barbarie oggi è dappertutto, costumi, persuasioni etiche, forme della politica, rapporti umani, persino come è già stato più volte notato,usi e abitudini della lingua…Se non s’interviene a cambiare tutto questo (cominciare a cambiare)il barbaro avrà comunque il sopravvento, come accadde nell’antica Roma. Bisogna cambiare le cose, tutte le cose,con idee, programmi, comportamenti..e una visibile, da chiunque inattaccabile buona fede”…

Norma Rangeri (il Manifesto, 13 agosto)

“Se un accordo di programma tra Pd, 5Stelle e Sinistra fosse stato scelto

Approvata la “vasca” di Senago

Dopo le vasche di laminazione del Parco Nord ecco quella di Senago. Procede il piano del Comune di Milano e di Regione Lombardia per mettere in sicurezza dalle esondazione del Seveso la città di Milano. Le voci dei cittadini, dei comitati ambientalisti e dei comuni sono al momento inascoltate. Ecco il comunicato dell’Assessore regionale Pietro Foroni:

” Si è conclusa venerdì 9 agosto la gara d’appalto per la realizzazione delle vasche di laminazione delle piene del Seveso in Comune di Senago. La gara – indetta da AIPo (Agenzia Interregionale per il Fiume Po) in qualità di stazione appaltante e responsabile del progetto e dell’iter procedimentale delle procedure d’appalto – è stata aggiudicata all’Ati (Associazione temporanea d’impresa) fra il Consorzio Costruttori Infrastrutture di Sant’Angelo Lodigiano (Lodi) e la ditta Impresa Luigi Notari di Milano, che ha offerto un ribasso del 7,17% su un importo di base d’asta complessivo di 23,3 milioni di euro.

Una volta espletate le formalità previste dalla legge per la verifica del possesso dei requisiti dichiarati dall’Ati – prosegue la nota – si procederà alla consegna dei lavori, con ogni probabilità entro il mese di ottobre sia per il primo che per il secondo stralcio. L’opera, finanziata con fondi del Comune di Milano (20 milioni di euro) e Regione Lombardia (10 milioni di euro), «è fondamentale per la prevenzione delle piene del Seveso a valle del nodo idraulico di Paderno Dugnano (Palazzolo) e, una volta realizzata nella sua completezza consentirà di scolmare il doppio della portata del Seveso nel canale scolmatore di Nord Ovest, già adeguato a ricevere quantitativi maggiori di acque di piena» spiegano dal Pirellone.…

Telegrammi per Paderno

Tante sono le informazioni che enti, comitati, associazioni e singoli inviano alla stampa e ai blog. Non sempre si riesce a dare il giusto risalto a tutte le informazioni e opinioni. Per questo riprendo una breve rubrica di “telegrammi”. Sono informazioni che possono essere utili.

1.Bresso:la vasca di laminazione entro il 2021

Il Governo, su sollecitazione di Regione Lombardia e del Comune di Milano, ha riattivato la pratica per costruire la vasca di laminazione sull’area del Parco Nord. La società MM ha pubblicato il bando europeo per assegnare i lavori. Le domande vanno presentate entro il 25 settembre. La vasca da costruire è prevista in un’area di 40 mila metri quadri di prato e bosco tra via Aldo Moro, il cimitero di Bruzzano e il Seveso ai confini con Bresso. La vasca è stata osteggiata dai cittadini e dall’amministrazione comunale di Bresso che sono riusciti a tenere fermo il progetto per quasi due anni.

2. Carrefour: c’è chi dice no.

Il Consiglio Comunale di Lacchiarella (MI) ha bocciato la logistica Carrefour.La decisione, ha sancito la definitiva destinazione agricola dell’area su cui avrebbe dovuto nascere l’insediamento del colosso della distribuzione alimentare, che fra Pavia e Milano voleva realizzare il secondo insediamento più grande d’Europa dopo quello realizzato in Francia:su una superficie di 230 mila quadrati per 70 milioni di investimento.
«Il Consiglio ha votato all’unanimità una delibera presentata dalla stessa maggioranza in cui si ribadiva che quell’area era e sarebbe rimasta a destinazione agricola – dice la sindaca Antonella Violi –. Soddisfatto il fronte di associazioni, comitati ambientalisti e comuni della zona (Siziano, Binasco, Basiglio, Pieve Emanuele, Carpiano e Melegnano, Noviglio …