Il Parco Grugnotorto si allarga Desio è nel Parco

biciclettata-grugnotorto-2Riportiamo il COMUNICATO STAMPA  del 5 aprile 2016 con il quale si annuncia che DESIO E’ NEL PARCO. Intanto una buona notizia. Poi non dimentichiamo che sarebbe opportuno allargare i legami di collaborazione tra il nostro Parco e quello Nord oltre che con il Parco Groane.

* * *

” Sottoscritta dai sindaci del consorzio e dal sindaco di Desio la convenzione che sancisce ufficialmente l’entrata di Desio nel Parco Grugnotorto Villoresi dal prossimo anno. Ieri sera gli amministratori si sono dati appuntamento a Desio ed hanno formalizzato l’atto col quale l’ottavo comune del Parco aderirà al consorzio aggiungendosi a Bovisio Masciago, Cinisello Balsamo, Cusano Milanino, Muggiò, Nova Milanese, Paderno Dugnano e Varedo. “E’ un passo importante per la salvaguardia di nuove aree verdi del nord Milano e della Brianza…” ha dichiarato il presidente del Parco, Arturo Lanzani, “e il segno fattivo che al Parco credono non solo tante amministrazioni ma anche tanti cittadini”.…

Toh..chi si rivede Ieri mobilitazione nazionale di Cgil, Cisl e Uil

corteo_campo_672-458_resize

 

Cambiare le pensioni e dare lavoro ai giovani’. E’ questo lo slogan che ha accompagnato la giornata di mobilitazione nazionale promossa da Cgil, Cisl e Uil di sabato 2 aprile. Iniziative e manifestazioni unitarie si sono svolte a livello territoriale in tutto il Paese. I segretari generali delle tre confederazioni sindacali, Susanna Camusso, Annamaria Furlan e Carmelo Barbagallo, erano presenti rispettivamente a Venezia, in Campo Santa Margherita, a Roma, in Piazza SS. Apostoli, e a Napoli, in Piazza Giacomo Matteotti. In piazza per  cambiare la legge Fornero sulle pensioni, rendendo meno rigidi i criteri per l’uscita.   

‘Cena al buio’ organizzata dagli Scout CNGEI Sabato sera 2 Aprile a Palazzolo

Ieri sera gli Scout CNGEI hanno organizzato una ‘Cena al Buio’ daCena Ando prova della loro vivacità e voglia di fare. Il programma della cena prevedeva di mangiare con le mascherine calate sugli occhi, per sperimentare personalmente le sensazioni dei non-vedenti e acuire la sensibilità degli altri sensi.

Un’idea originale, un’idea per ritrovarsi e raccogliere un po’ di fondi per le loro iniziative.

Fondi che dopo lo sfratto imposto dall’ Amministrazione Alparone di Paderno Dugnano dalla loro sede nel Parco Lago Nord diventano ancora più importanti. Dopo 16 anni i ragazzi Scout hanno infatti dovuto lasciare la sede il 31 Dicembre 2015.

LCena Ba giunta di Paderno, motivando la decisione sulla base della necessità di eseguire dei lavori di manutenzione, ha imposto di liberare la struttura senza dare loro una sede alternativa e senza garantire il loro rientro una volta eseguita la ristrutturazione.

Ancora una volta sottolineiamo la forte discrepanza tra le promesse in campagna elettorale e i fatti messi in pratica dall’Amministrazione di destra, che colpo su colpo sta smantellando molti dei luoghi, già pochi, dove i giovani hanno modo di trovarsi e stare insieme.

Non dimentichiamo infatti la manovra poco chiara anche sui campCena Ci sportivi comunali e l’impatto economico sulle piccole associazioni sportive.

Ma torniamo alla bella serata di ieri sera, presso l’Oratorio di via Mazzini a Palazzolo, con una partecipazione che ha superato le 180 persone, il cibo buono, così come l’organizzazione e il servizio.

UCena Dn grazie particolare a Micaela  Calvano, musicista e cantante bravissima, che ha allietato le nostre orecchie, dovendo supplire al mancato utilizzo degli occhi!!!

Un grazie speciale anche a Luca Martinelli, …

Blogger Denunciamo la scomparsa di tre blogger libici

No-a-zittire-le-voci-715x380Chi sono i blogger?

Cosa fanno? Cosa vogliono? E quanti ne esistono? Non è facile rispondere a queste domande.

L’altro ieri una notizia, nascosta tra le tante, mi ha lasciato di cattivo umore e fatto ripensare a queste persone e al loro impegno.

Farid Adly, corrispondente di Radio Popolare, ha denunciato che”tre blogger libici Alì Asbaali, Ahmed Hawwaz e Miar al Uroufi, della città di Marj, a cento chilometri a est di Bengasi, sono scomparsi e non si sa nulla della loro sorte. Lo comunicano i familiari e gli amici, che sospettano siano stati rapiti.” I tre amici sono attivisti fortemente autonomisti e si battono nei loro blog e sui social media per una dichiarazione di indipendenza della Cirenaica, la regione orientale della Libia…”. A prescindere dalle loro idee è evidente come ormai il manifestare le proprie opinioni anche con strumenti come un blog può essere addirittura pericoloso, in alcuni paesi dalla democrazia incerta. Questo perché un blog anche se non ha una grande incidenza politica può avere una qualche risonanza mediatica da dare fastidio.…