
Trasmetto, di seguito, il comunicato stampa della Lista “Sinistra per Paderno Dugnano” che si esprime sui temi del Referndum del 21 e 22 settembre con argomentazioni che mi sembrano più orientate al No che al SI. Formalmente però la Lista non prende posizione e non aderisce a nessun Comitato.
“Il referendum confermativo del 20 – 21 settembre sul taglio del numero dei parlamentari, come si sta dimostrando in questi giorni di campagna elettorale, non risponde certo né alle principali esigenze di cui ha bisogno il Paese in questa fase complicata che riguarda la salute e l’occupazione dei cittadini italiani, né risponde al bisogno di una riorganizzazione del nostro sistema democratico.
“Sinistra per Paderno Dugnano” ritiene che sarebbe stato più opportuno procedere con il taglio delle spese a tutti i parlamentari per centrare l’obiettivo del risparmio, realizzando così una cifra che sarebbe stata persino maggiore di quanto non previsto dal taglio semplicemente numerico.
“Sinistra per Paderno Dugnano” ritiene altresì che la qualità della democrazia in Italia non dipenda dal numero dei parlamentari ma dalla centralità che si vuole dare al Parlamento rispetto alle scelte in ordine economico e sociale, dall’efficacia delle procedure legislative senza continui passaggi doppi tra Camera e Senato, con una chiara definizione delle competenze con gli organismi decentrati (Regioni ma anche Comuni e aree metropolitane che ad oggi non rispondono agli obiettivi di coordinamento e di omogeneità dei territori come erano state pensate, anche per l’assenza di una diretta elezione dei rappresentanti dei cittadini).
“Sinistra per Paderno Dugnano” ritiene poi fondamentale che al taglio numerico dei parlamentari debba essere collegata una legge elettorale che garantisca non solo la governabilità – attualmente è dimostrato che i premi di maggioranza come sono assegnati non garantiscono nulla e che le due Camere possono essere soggette a maggioranze diverse – ma anche il diritto di rappresentanza dei soggetti politici minoritari.
“Sinistra per Paderno Dugnano” non partecipa come lista ai comitati ma lascia liberi i propri iscritti e simpatizzanti all’adesione, per rendere ancora più forte il senso di trasversalità della nostra lista dentro questa campagna referendaria.
“Sinistra per Paderno Dugnano” infatti non ha nulla da difendere in quanto lista locale e non partito, e proprio per questo mette a disposizione tutte le sensibilità cresciute al proprio interno perché convergano sulla scelta referendaria attraverso il rilancio di un ideale di democrazia sostanziale e rappresentativa, che trovi soluzione in una profonda riforma di sistema che rimetta al centro la volontà dei cittadini e le scelte di politica economica e sociale che ricadono su noi tutti.”
Sinistra per Paderno Dugnano