Molti media hanno riportato la notizia che il ministro Delrio ha firmato il decreto che stanzia nuove risorse per i servizi ferroviari nazionali.
“Per Milano arrivano 396,15 milioni, che si aggiungono a 285,28 milioni già disponibili, destinati a: primo lotto Milano-Limbiate, 50 nuovi tram a tipologia bidirezionale, interventi per impianto di segnalamento, armamento e adeguamento antincendio per la Linea M2, opere aggiuntive per Lorenteggio-Linate Linea M4, per la Circolare Filoviaria risorse per la corsia preferenziale in sede protetta da piazza Cappelli a via Tertulliano e nel tratto Pergolesi-Piccinini.”
Se la notizia verrà confermata e i progetti avranno una decisa svolta non esistono motivi per non confermare l’importanza di una linea di collegamento decisiva per il traffico da nord a sud attraverso la congestionata via Comasina. Certo sarebbe anche utile capire quando riprenderà a pieno regime il servizio di collegamento e quando finirà l’assurda situazione di un tram e di un autobus che viaggiano nella stessa direzione come succede ormai da settembre.
Le proteste dei cittadini, degli utenti e dei Comuni hanno ora un motivo in più per non sopirsi e per aiutare quanti si battono per l’ammodernamento di questa strada del ferro.
.