Davanti alle Poste di Palazzolo c’è un parcheggio disordinato, sporco, sconnesso e abbandonato a se stesso. Non vi è alcun posto decente, non c’è nessuna delimitazione di stalli, la pavimentazione è sconnessa, nessun cartello verticale regolatore. Aggiungo che la parte di verde esistente è assolutamente trascurata. Ho ascoltato domande spontanee da parte di alcuni cittadini. Di chi è la proprietà del parcheggio? Delle Poste o dell’Amministrazione Comunale? Chi ha la responsabilità della manutenzione e della cura di questo bene pubblico? Perché non viene fatta la pulizia e nemmeno le asfaltature, che pure sono in corso in tutta la città? E perché il parcheggio non è regolamentato con una zona a disco orario in modo da permettere agli utenti del servizio postale di poterne usufruire; in particolare per aiutare anziani e disabili?
Questo parcheggio è collocato vicino a numerose abitazioni private che ovviamente lo usano: nulla di male. Ma questo toglie spazio agli utenti del servizio postale; non sarebbe il caso di chiarirne la proprietà in modo tale da garantirne anche un uso più equo e più condiviso e razionale? Non si potrebbe ad esempio delimitarne una parte ai soli utenti della Posta o regolarne l’uso, con disco orario collegato agli orari della Posta? Si può fare? Ma se la responsabilità di tutto questo fosse invece dell’Amministrazione Postale non è possibile sollecitarne l’interesse? E’ stato già fatto? E con quali risultati?
Ovviamente i cittadini in coda, si lamentano e spesso se la prendono, anche a sproposito, solo con l’Amministrazione comunale anche perché è la più visibile e la più vicina. Alcuni operatori della Posta invece ribattono:” Lo abbiamo già segnalato più volte all’Amministrazione Comunale ma nessuno ci ascolta. Sarà vero?Giro all’Amministrazione comunale di Paderno, all’assessore ai L.L.P.P. e ai consiglieri comunali la domanda e ringrazio dell’attenzione.
E le strisce pedonali per attraversare al San Carlo?
Altra piccola annotazione è per l’attraversamento della viabilità in prossimità dell’Ospedale San Carlo. Dopo la sistemazione e la creazione di una rotatoria per distribuire il traffico tra parcheggi gratuiti, parcheggi a pagamento e accessi alla Clinica vecchia e al nuovo Ospedale non si capisce come e dove possa il pedone attraversare in sicurezza le strade di scorrimento per andare appunto dentro la clinica.
I lavori sono stati ultimati da mesi. E il punto di vista (e di vita) del pedone è stato totalmente ignorato. Perché non c’è nessun attraversamento pedonale? Perché le persone debbono rischiare la loro sicurezza camminando sulla sede stradale senza poterla attraversare sulle strisce pedonali? Chi se ne deve occupare? L’Ospedale o l’Amministrazione comunale? Forse un po’ di attenzione alle persone, da parte di chi si occupa di salute sarebbe auspicabile.
Non vogliamo fare un “battutaccia” sulla vicinanza del pronto soccorso ma se non si interviene qualche incidente è da mettere in conto: a chi?
