
Ricevo da Gianni Rubagotti il seguente appello:
Gentile Sindaco Casati,
ho letto dalla stampa locale che oramai Lei si è insediato e già oggi celebrerà i primi matrimoni civili del suo mandato.
Se lunedì parlerà con l’Ufficio Protocollo del Comune potrà verificare che tempo fa è arrivata una lettera in posta certificata da parte del Partito Radicale che chiede una firma affinché il governo salvi il servizio pubblico reso da quasi mezzo secolo da una radio che proprio perché si chiama radicale è stata e vuole rimanere la radio della trasmissione integrale delle istituzioni e di tutti.
Sull’archivio di Radio Radicale oltre alle attività del Parlamento dagli anni 70 a oggi ci sono processi, sedute del CSM, congressi di tutti i partiti, dibattiti.
Non sotto forma di riassunti o note ma con la registrazione integrale delle voci dei loro protagonisti.Un patrimonio storico unico al mondo, con documenti talmente affidabili da essere utilizzati come prova giuridicamente valida dagli avvocati.
Questa settimana è stato approvato un emendamento al decreto Crescita che con minori soldi del necessario (3 milioni invece di 5) dà la speranza di poter tenere viva la radio e il suo archivio fino alla gara per la assegnazione del servizio in convenzione che il Parlamento ha chiesto.
Serve la approvazione del decreto, serve poi una gara e serve anche una buona informazione in reazione a tante notizie false che circolano su Radio Radicale.
La scorsa consigliatura il Presidente del Consiglio Comunale uscente Umberto Torraca di Forza Italia aveva dichiarato in Consiglio che secondo lui ogni consigliere avrebbe dovuto firmare la petizione online per salvare la radio in convergenza col VicePresidente Efrem Maestri del Partito Democratico.
Durante la campagna elettorale la sede del Partito Democratico e quella di Insieme per Cambiare hanno esposto appelli per salvare il servizio pubblico della radio.Quello che manca è la firma del Sindaco a quella lettera di posta certificata.
Mi auguro che Lei si aggiungerà presto ai tanti Sindaci italiani che quella firma la hanno data.
Gianni Rubagotti, Presidente del Comitato “Salviamo Radio Radicale” di Milano