G. Rubagotti: “Copi-amo Taiwuan”

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Riceviamo, da Gianni Rubagotti la lettera che ha inviato al sindaco di Paderno Dugnano, e volentieri pubblichiamo:

“Gentile Signor Sindaco, le scrivo come segretario del “Comitato Covid: copi-amo Taiwan” che si occupa di far conoscere e applicare metodi che hanno effettivamente funzionato contro il covid nella realtà delle democrazie dell’Asia Orientale.

So e sappiamo bene che non è responsabilità del Comune il fallimento della campagna vaccinale che doveva riportarci alla normalità e dopo 3 mesi ci vede in zona rossa in un momento in cui anche l’anno scorso c’era in corso un calo dei contagi. 

Noto che questo fallimento è conseguente ai tanti fallimenti dei vari lockdown che dovevano fermare il virus e invece hanno visto il fermarsi del cuore di 110 mila italiani (il Giappone con il doppio della nostra popolazione ha un undicesimo delle vittime utilizzando sistemi diversi, Taiwan 10 vittime su 23 milioni di abitanti).

La strategia contro il virus è a capo del governo e anche della regione (ma i risultati sono disastrosi in tutta Italia confrontati con altri paesi, non ci sono regioni che si sono salvate).

Però gli amministratori locali hanno saputo svolgere un ruolo di integrazione delle politiche sanitarie che ha fatto intravedere altre vie per combattere il virus: basti vedere i test anticorpali di massa fatti a Robbio e la sperimentazione che sta per partire a Bollate nelle scuole con lo stesso strumento.

Ecco allora alcune domande su come è stato gestito il covid nella nostra città:

– a Milano c’è stata la esperienza dell’Hotel Michelangelo dove i positivi potevano essere isolati dalle loro famiglie evitando di infettarle, è stato tentato qualcosa del genere a Paderno o nell’ambito della ASST Rhodense?

– Se sì e non si è riusciti è stata data notizia al consiglio comunale della ragione del fallimento?

– Il Comune ha pensato a una convenzione con un albergo o un residence per isolare anziani e soggetti a rischio che vivono in famiglia perlomeno nelle fasi più acute della pandemia? 

– si è valutato un accordo con i commercianti per avere orari riservati ad anziani e soggetti a rischio per accedere agli esercizi commerciali?

– Si è valutata una campagna di tamponi rapidi nel quartiere di Cassina Amata durante la zona rossa nella confinante Bollate?

– Si è valutata una campagna di test sierologici per anziani per evitare che venisse vaccinato chi aveva gli anticorpi del virus?

– Si è valutata una campagna informativa sulle cure domiciliari del covid magari facendo conoscere il Comitato Cure Domiciliari Covid che ha documentato una serie di successi nell’evitare l’ospedalizzazione dei positivi? E infine:

L’Assessore Giuranna dai banchi dell’opposizione aveva, giustamente, più volte reclamato il diritto dei cittadini di essere informati.

E’ possibile ai cittadini accedere in qualche maniera alla documentazione scientifica in base alla quale il Comune ha ritenuto di sanificare le strade contro il covid lo scorso anno e in base alla quale si ritiene che la chiusura dei parchi cintati diminuisce gli assembramenti in città?

Il comune ha documentazione su contagi avvenuti in città con assembramenti all’aria aperta?

Grazie per l’attenzione e buona Pasquetta,

Gianni Rubagotti. Segretario Comitato Covid: copi-amo Taiwan

https://www.facebook.com/Comitato-Copi-Amo-Taiwan-109964767800401