Autore: Gianfranco Massetti (Gianfranco Massetti)

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Una Befana d’amianto

Brutto regalo della Befana alla città di Paderno Dugnano, da parte di ignoti. Come denunciato dal settimanale Il Notiziario riportiamo l’informazione che rimette all’attenzione di tutti il tema dell’inquinamento da amianto e delle misure che la nuova amministrazione deve mettere in campo. Di seguito l’articolo del Notiziario:

“Tre metri cubi di amianto scaricati a Paderno Dugnano e una denuncia contro ignoti. Lavoro extra per gli agenti della polizia locale alle prese con l’ennesimo scarico abusivo sul territorio padernese. E anche questa volta a pagare i costi dello smaltimento sarà il Comune in attesa di individuare i responsabili.

Nelle ore precedenti all’Epifania alcuni cittadini hanno segnalato la presenza delle lastre in fibra killer ammassate in un parcheggio sul confine con Cusano Milanino. Siamo in via Erba davanti all’ex Superdì. Negli scorsi mesi con la crisi del gruppo anche questo punto vendita ha chiuso come successo a Cesano Maderno, Senago, Cislago e in altri comuni . In attesa della sua riapertura con il marchio de Il Gigante, l’area di parcheggio è diventata meta per gli scaricatori abusivi della zona.

Sacchi di spazzatura, calcinacci e resti vari di
lavorazione sono comparsi nel corso dei mesi. Da qualche ora però si sono
aggiunte le lastre di amianto abbandonate
probabilmente nottetempo nell’angolo più appartato del parcheggio. Nella
giornata dell’Epifania è scattato il sopralluogo della polizia locale che ha
transennato con nastro bianco e rosso l’area attorno all’amianto.

Nel frattempo gli agenti hanno provveduto a presentare denuncia contro ignoti nell’attesa di completare gli accertamenti per individuare i responsabili dello scarico. Potranno fornire elementi utili le telecamere di video sorveglianza della zona che potrebbero aver registrato …

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Un film da vedere

Sorry we missed you

“Sorry we missed you”è il nuovo film del regista inglese Ken Loach, 82 anni,due volte Palma d’oro (con Il vento che accarezza l’erba, 2006 e Io, Daniel Blake, 2017). Da ieri al cinema Metropolis di Paderno Dugnano.

Nessuno, come lui, sa indagare i sentimenti e la vita quotidiana delle persone alle prese con le difficoltà del presente. La crisi economica ha colpito duro in Inghilterra, e in tutto l’Occidente. Il lavoro è cambiato, è diminuito, è peggiorato e le famiglie, anche quelle che un lavoro ce l’hanno, non ce la fanno più. Sono indebitate, perdono la casa e non hanno nè i redditi nè un welfare che le aiuti. E neppure “il tempo”per mantenere legami sociali e famigliari umani.

Con “Io Daniel Blake” Loach aveva descritto la vita di un muratore che perde il lavoro e resta senza reddito. Alle prese con l’ingranaggio infernale di uno stato burocratico che non ti ascolta e che esclude chi non ha le sufficienti competenze informatiche per accedere ai servizi sociali.

Ora con “Sorry we missed you” il regista si concentra sui “lavoratori poveri” e sui lavori senza diritti. Ricky da disoccupato tenta la via “imprenditoriale” del lavoro”finto autonomo” ma regolato da un algoritmo che dispensa punteggi, orari e multe.

In queste nuove economie dei riders e dei corrieri, sempre più liberiste, nessuno può fermarsi se precario. Non sono permesse la malattia, le assenze; non c’è spazio per la maternità, gli affetti, la famiglia, perché c’è sempre qualcuno pronto a prendere il tuo posto. Abby, la moglie, assistente domiciliare di una società invecchiata, lavora 14 ore al …

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Aria troppo inquinata

Aria troppo inquinata anche a Paderno Dugnano?

Da oggi venerdì 3 gennaio, entrano in vigore le limitazioni temporanee alla circolazione dei veicoli, che vanno ad aggiungersi a quelle permanenti. Il provvedimento che scatta in automatico dopo il superamento per il quarto giorno consecutivo dei livelli di allerta di Pm10, riguarda comuni oltre i 30.000 abitanti dell’Area Metropolitana di Milano e delle province limitrofe di di 1a e 2a fascia.

Tra questi rientrano anche Bollate, Paderno Dugnano, Limbiate e Saronno, oltre a Rho, Cesano Maderno, Busto Arsizio, Legnano e altri. Le limitazioni temporanee riguardano il divieto di circolazione tutti i giorni (anche sabato, domenica e festivi) per i veicoli diesel Euro 4, dalle ore 8.30 alle ore 18.30 (auto private), per i diesel Euro 3, dalle ore 7.30 alle ore 19.30 nei giorni feriali, mentre sabato e festivi, dalle ore 8.30 alle ore 18.30 (auto private) e dalle ore 8.30 alle ore 12.30 (commerciali).

Ulteriori limitazioni ancora più restrittive riguardano i veicoli con certificazioni Euro 2, Euro 1 ed Euro 0 e sono riassunte nell’Infografica di Regione Lombardia. L’elenco completo delle città interessate al provvedimento è disponibile sul sito di Regione Lombardia.

Sul sito del Comune di Paderno Dugnano non c’è nessun avviso ai cittadini e agli automobilisti. E’ normale?

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Taglio dei parlamentari?

Ho ricevuto da Gianni Rubagotti il seguente comunicato/appello:

Il taglio dei parlamentari aumenta i costi della politica.

Il maggiore costo della politica non è lo stipendio dei
parlamentari ma le condizioni di vita e lavoro degli italiani a seguito di
pessime leggi. Avere meno rappresentanti è il modo migliore di impedire a
deputati e senatori che cercano di impedirle o migliorarle di non entrare più
in Parlamento e quindi di avere leggi ancora peggiori.

Grazie a 64 senatori e al Partito Radicale, unica forza
politica che si è opposta questa riforma anche con una raccolta di firme tra i
cittadini, il provvedimento che crea questo danno ai cittadini viene rinviato a
loro. Purtroppo questo rischia di avvenire nella totale mancanza di
informazione e dibattito sui mezzi di informazione, cioè nel clima ideale in
cui la democrazia diretta diventa plebiscito a conferma delle decisioni di chi
sta al potere.

Anche e soprattutto per conquistare il diritto degli
italiani di votare informati è necessario anche a Paderno Dugnano creare un
comitato che raccolga chi ritiene importante evitare il taglio di democrazia
sottoposto a referendum.

Spero che nelle prossime ore si possa costituire e che possa
da subito mettere in campo iniziative di informazione ma anche di lotta
nonviolenta contro chi cerca di fare leva sulla disperazione di un popolo non
informato per fare deragliare la costituzione che magari fino a poco tempo fa
definiva la più bella del mondo.

Per intanto l’appello a tutti gli eletti e ai cittadini
normali a contarci, unirci, convincere gli indecisi a fare questo cammino con
noi.

Gianni Rubagotti, Membro del Consiglio Generale del Partito
Radicale…

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La prova del budino..

Oggi è l’ultimo giorno del 2019. Tempo di bilanci anche per la politica locale.

Il 16 dicembre la coalizione “per Giuranna Sindaco” si è ritrovata per un brindisi e per una prima sommaria valutazione del lavoro fatto dalla nuova giunta.

Difficile, obiettivamente, fare una valuazione compiuta dei primi passi di una maggioranza che ha già avuto il merito di mandare a casa la Lega di Bogani alleata alla Forza Italia di Alparone.

Giudizi leggeri, consapevolezza delle difficoltà e delle nuove prove da affrontare ma anche qualche fondata insoddisfazione. Non solo per le conferme di continuità fatte da Casati (dirigenza, segreteria, pubbliche relazioni, vicesindaco..) ma soprattutto per le occasioni mancate di rinnovamento.

Ci si aspettava una qualche presa di posizione sul RE3, che non è arrivata né dalla giunta e neppure dal Consiglio. Ci si aspettava qualche novità sulla partecipazione e invece il bilancio, annuale e triennale, è stato approvato solo dal palazzo di via Grandi. Nessuna consultazione dei cittadini. Gli aspetti più criticati sono stati il silenzio sul tema dell’urbanistica (cosa si sta facendo?) e la mancata informazione sui destini del Palazzo della sanità.

Quello che politicamente risulta più grave sono però le due scelte mancate dalla nuova amministrazione: il silenzio sul tema della rigenerazione urbana e la mancata esenzione per i redditi più bassi dal pagamento dell’addizionale Irpef. Due scelte sulle quali invece il sindaco di Milano Sala si è comportato molto diversamente dal nostro sindaco.

La legge regionale sulla rigenerazione urbana, contrastata
dal PD, è stata subito criticata dall’Assessore Maran che ne ha contestato
l’impostazione liberista:”un anno si liberalizzano i sottotetti, l’anno dopo i
seminterrati e ora si …