
Cosa sta succedendo nel mondo dei servizi per l’infanzia? Perché gli asili nido pubblici sono in sofferenza in molti comuni italiani? Basta leggere con attenzione la cronaca di questi giorni e notiamo difficoltà e lotte in molti comuni vicini a noi.
A Sesto San Giovanni è in corso la mobilitazione di un Comitato genitori contro la chiusura degli asili nido Tonale e Boccaccio destinati ad una gestione della Fondazione che la Giunta di Centrodestra vuole mettere in campo. Il tutto sembra legato alla polemica in corso sullo stato di pre-dissesto del Comune di Sesto.
A Cinisello Balsamo la giunta Ghilardi ha optato per l’esternalizzazione dell’asilo nido “Il Girasole”, dandolo in gestione a Ipis (Insieme per il Sociale). In un comunicato di protesta “La Città Giusta” dice che: «Questa amministrazione sta barattando una pattuglia di vigili urbani con le 11 educatrici attualmente impegnate nella cura e nell’educazione dei nostri piccoli cittadini nel nido comunale “Il Girasole”, ed ha già dichiarato che entro la fine del mandato, tutti i nidi comunali, verranno esternalizzati e dati in gestione a Ipis (Insieme per il Sociale)».
A Cusano Milanino c’è agitazione tra i genitori e le educatrici dell’asilo nido comunale Don Giussani. Diversa la situazione ma forse non diverso l’epilogo. Non si capisce se la giunta Gaiani voglia esternalizzare all’IPIS (che è un’azienda consortile pubblica) appaltando il servizio o assumendo in economia personale educativo suo (?) e quindi lasciando senza lavoro le attuali educatrici, dipendenti di una cooperativa. Non è chiara la direzione del Comune e neppure quella dell’ Azienda consortile IPIS.
A Bollate c’è disagio. C’è stata una mobilitazione delle educatrici che ha …



