
Al presidio antifascista di ieri,al Cimitero Monumentale di Milano, era presente anche una rappresentanza dell’ANPI di Paderno Dugnano.
…

Al presidio antifascista di ieri,al Cimitero Monumentale di Milano, era presente anche una rappresentanza dell’ANPI di Paderno Dugnano.
…

Le giunte Alparone-Bogani sono al capolinea. Dopo 10 anni di governo è tempo di bilanci. E se il bilancio della prima consiliatura non lo si ricorda per niente di importante credo che anche la seconda, più segnata dal vicesindaco Bogani, lasci la stessa impressione.
Che cosa è stato realizzato per la città di Paderno Dugnano e per Palazzolo in particolare? Analizzeremo con attenzione anche il bilancio di mandato…per scrupolo..
Ma ora già viene il tempo del make-up di sapore elettoralistico: asfaltature, promesse mirabolanti (faremo…) e una verniciatina qua e là per apparire più belli.
A proposito di verniciatine un uccellino, sempre abbastanza informato mi riferisce dell’ultima trovata di Bogani. La verniciatura di Palazzo Vismara a Palazzolo Milanese.
Ecco questa è la dimostrazione del niente che hanno fatto e del niente che hanno in testa gli attuali amministratori. Ma davvero Palazzolo ha bisogno di una verniciatura del Palazzo ex Vismara? O invece questo Palazzo andava e va abbattuto per ripensare una nuova piazza, una nuova centralità (vicino alla stazione FNM) con le associazioni esistenti e magari prevedendo dell’housing sociale e un parcheggio interrato a sostegno del commercio di vicinato?
Ripensando anche un progetto di Centro naturale commerciale con gli esercenti di vicinato. Come? Questo non sta a me dirlo ma certamente c’è stato e c’era tutto il tempo per farlo. Sono passati 10 anni invano per Palazzolo, e nulla è stato fatto.
Ora un “Progetto Palazzolo” va pensato e ripensato non per riportarvi ancora residenza speculativa ma servizi, verde, vita sociale. Con il coinvolgimento dei palazzolesi, delle associazioni che abitano il Palazzo Vismara; con un concorso d’idee o con la progettazione …

Ci segnalano l’evento facebook che invita allo sciopero per il Clima a Milano ogni venerdì, compreso oggi.
…

Il cammino verso le elezioni comunali del 26 maggio si presenta particolarmente accidentato per tutte le formazioni politiche locali. E obiettivamente, per l’elettore, non sarà facile decidere. Vediamo il panorama per come si è definito sino ad oggi.
Versante Centro destra. L’alleanza che ha unito, nel governo locale, le formazioni di Lega, Forza Italia, Fratelli d’Italia, Vivere Paderno e Paderno Cresce non si presenta unita al primo turno. Francamente non si capisce perché. E questo motivo di opacità rischia di allontanare di più l’interesse per la vita pubblica cittadina. Ci sono state e ci sono diverse valutazioni sull’operato della maggioranza che ha governato per 10 anni questo comune? Bene, se si. E quali sono?
L’ampliamento del Carrefour, il piano RE3 dentro il
parco di via Gorizia? Altro? Se invece si tratta di ambizioni personali dei
vari candidati o dei vari potentati che fingono di dividersi per poi accordarsi
sulle poltrone al secondo turno bah… Che miseria.
Versante Centro sinistra. L’alleanza PD, Scelta Civica, Insieme per cambiare, Sinistra per Paderno, che perse le elezioni comunali del 2014 doveva rafforzare la sua collaborazione all’opposizione, in Consiglio comunale e in città, per ripresentarsi unita a questo appuntamento. Sarebbe stato un atto di ragionevolezza. Ma qualcuno ha buttato a mare quel patrimonio. Ora ripresentare quel progetto è risultato impossibile. Il PD andrà da solo con liste vicine; Insieme per Cambiare probabilmente in un alleanza civica con una lista denominata “Sinistra per Paderno Dugnano” e un’altra lista, e il PRC in solitudine. Speriamo che l’elettorato deluso dalle politiche nazionali del centro sinistra si faccia forza e pensi solo a Paderno Dugnano e al …
Iniziativa che “dedico” a chi in queste ore sta cercando di fermare una nave italiana che ha salvato 49 persone nel Mediterraneo.

…