
Ho l’impressione, spero infondata, che ci sia stata e ci sia una sorta di sottovalutazione della notizia di una “bomba ecologica“ a Varedo. Una bomba ecologica che minaccia non solo Varedo ma anche il territorio di Limbiate, di Bovisio Masciago e quello di Paderno Dugnano.Non hanno nulla da dire queste amministrazioni?
La gravità della denuncia e il fatto che già comitati, Procura di Monza e forze politiche locali siano all’opera non ci esime dal mantenere un‘attenzione forte su questo fatto. La terra dei fuochi è qui: dopo Senago, il pericolo di Varedo. Ecco quanto riferito dal Corriere della Sera di ieri, 19 dicembre, a cura di Marco Mologni:
“ A Varedo un nuovo comitato per affrontare il degrado dell’ area Varedo (mb) cinquemila tonnellate di rifiuti tra i rottami nei capannoni abbandonati; un centinaio tra clochard, tossicodipendenti, clandestini e prostitute accampati negli uffici disabitati e con i vetri rotti. Due di loro sono morti: uno di freddo, l’ altro di stenti.
«l’ ex Snia è diventata una bomba sociale ed ecologica». ad affermarlo ieri mattina è stato un comitato civico nato spontaneamente a Varedo, in provincia di Monza Brianza. A fondarlo sono stati l’ ex dirigente d’ azienda in pensione Mario Brambilla e l’ agente di commercio Massimiliano Medaglia. I due cittadini di Varedo hanno deciso di prendere l’ iniziativa per «far sentire la nostra voce» sul destino dell’ immenso cimitero industriale. Cinquecento mila metri quadri di macerie su un decimo dell’ intero territorio di Varedo. Una «città nella città». Chiusa dal 1987, da 30 anni l’ ex capitale della chimica, che diede lavoro a più di 6 mila operai, …



