Autore: Gianfranco Massetti (Gianfranco Massetti)

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Il futuro addosso

Ieri, alla Casa della Cultura di Milano c’è stata la presentazione del libro di Ferruccio Capelli:“il futuro addosso.L’incertezza, la paura e il farmaco populista”. Una serata stimolante davanti ad un pubblico attento  e numeroso. Ma chi è Ferruccio Capelli?

Ferruccio Capelli è il direttore della Casa della Cultura di Milano dal 2000. Da allora è riuscito a riportare questa importante istituzione culturale milanese ai suoi migliori fasti. Un lavoro meticoloso, puntuale e determinato sui fondamentali della cultura italiana e internazionale senza perdere di vista mai l’attualità politica. Un’attualità scandagliata però con le armi della scienza e del sapere. Nessun cedimento alle mode e ai nuovismi. Ma un lavoro costante  con le migliori menti delle università e dei saperi che non a caso sono tornate a frequentare e ad arricchire l’offerta culturale milanese e non solo. Oltre  a questo lavoro collettivo ha maturato anche una riflessione personale utile alla cultura della sinistra italiana che lo ha visto autore di diverse pubblicazioni.

Ricordo fra l’altro: “Per una geografia della morale. Dalla Cina all’Islam, dall’Europa all’America” (2006), “Sinistra light. Populismo mediatico esilenzio delle idee” (2008), “Indignarsi è giusto” (2011), “La formazione (è)umanistica” (2012), “La porta rossa. 70 anni di Casa della Cultura fra storia e storie” (2016).

Ad introdurre l’autore c’erano diverse voci.Massimo Rebotti diRadio Popolare, il filosofo Salvatore Veca, il politologo Roberto Biorcio, il giornalista Gad Lerner e la sociologa della cultura Carmen Leccardi.

Un libro che parla di dinamiche e processi  che aiuta a spiegare, nel medio e lungo periodo, come sia cambiato il mondo e che consente di collocare i fatti. Un libro prezioso per capire quanto è successo …

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Eccoci

Ripartiamo

Buona giornata. Ai nostri quattro lettori farà piacere leggerci di nuovo. Ripartiamo con le nostre forze e con fatica. Il lavoro di manutenzione e ripristino del blog è stato faticoso e costoso. E’ ancora in corso il progetto di restayling completo ma intanto ripartiamo.

Non
sembri ingenerosa la didascalia fotografica ma non alludiamo
all’importanza del blog Quipadernodugnano ma al tentativo in
corso, da parte del giornalista M.Santoro di far rivivere il
quotidiano L’Unità (anche se abbiamo letto di un tentativo di Lele
Mora?) . Sarebbe una bella notizia per il panorama editoriale
italiano e per la sinistra italiana che riacquisterebbe la sua
testata storica. Quella fondata da Antonio Gramsci. Con questo post
vogliamo solo fare gli auguri al tentativo in corso e rammentare agli
smemorati che la modernità non sta nel rottamare la storia della
sinistra ma nel rinnovare le sue capacità di trasformazione
dell’ordine delle cose esistenti. E perchè non lanciare una
petizione per un azionariato popolare per la rinascita dell’unità?

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Lgbt, la discussione Comunicato di Rita Tomaselli

Ricevo dalla consigliera comunale Rita Tomaselli  il seguente resoconto dell’incontro della Commissione Servizi, avvenuto in data 07 c.m con oggetto l’apertura di un Sportello Lgbtqi.

Presso la Sala Giunta del Municipio di Paderno Dugnano, si è riunita oggi la Commissione Servizi, per discutere la proposta di apertura di uno sportello Lgbtqi a Paderno Dugnano.

Un primo passo, in questa direzione, era già stato fatto a febbraio 2015 quando la cittadinanza era stata invitata a partecipare ad un’assemblea pubblica, dedicata al tema dei “Nuovi Diritti”, durante la quale erano stati trattati argomenti di stringente attualità quali testamento biologico, registro di copia, discriminazione e bullismo.

Una legge governativa ha successivamente dato corso tanto alla regolamentazione del testamento biologico che al registro di copia, mentre l’apertura dello sportello Lgbtqi a Paderno Dugnano, nonostante la dichiarazione di forte sensibilità all’argomento rilasciata dall’allora Sindaco Marco Alparone, non ha mai avuto seguito.

Tra marzo e maggio del corrente anno, la mozione è stata presentata dalla lista civica Noi X Paderno Dugnano.

Sono stati, in quei mesi, organizzati diversi incontri che hanno coinvolto la cittadinanza e gli esponenti di alcune tra le maggiori associazioni che si adoperano contro ogni discriminazione. In queste occasioni, è stato possibile approfondire ogni  aspetto che rivelasse quanto l’apertura di un sportello Lgbtqi nella nostra città fosse quanto mai indispensabile.

Durante la riunione odierna della Commissione Servizi, hanno partecipato in qualità di relatori anche Antonia Monopoli responsabile Sportello Trans di ALA Milano Onlus, Alessandro Barbieri dell’Associazione GAYMINOUT Cinisello Balsamo e Massimo Sampaoli dell’Associazione AGEDO Milano.

I loro interventi hanno potuto chiarire alla Commissione alcuni motivi fondamentali per l’apertura e gestione dello sportello