Autore: Gianfranco Massetti (Gianfranco Massetti)

Home Gianfranco Massetti
Articolo

Densificazione?

Articolo di Ottorino Pagani:

“Ippodamo di Mileto, vissuto nel V secolo a.c., è una figura centrale nella storia del pensiero urbanistico. A lui si attribuisce l’inizio della pianificazione territoriale con la concezione della struttura a griglia delle strade che si intersecano ad angolo retto, con gli isolati residenziali di forma quadrangolare, oltre a edifici e spazi pubblici come i mercati, una sorta di città ideale, che avrebbe dovuto ospitare al massimo 10.000 abitanti, divisi in tre classi: quella degli artigiani, quella degli agricoltori e quella degli armati.

In tempi lontani dai nostri problemi ambientali e sociali, l’urbanistica nasce all’insegna della misura: rimarcare un limite significava definire cosa era città e cosa era natura, significava rispetto delle caratteristiche eco-sistemiche che sono fondamentali per la salvaguardia dell’ambiente. Nella civiltà della “misura” il progetto per la città doveva contemplare il rispetto per la natura. L’emergenza Covid ci ha riproposto il tema della relazione tra densità urbana e salute, e l’emergenza climatica ci richiede una riflessione sul concetto di “densità giusta” e della “giusta distanza”.

Noi viviamo in un ambiente fortemente “densificato”: come indicato nel documento della Città Metropolitana di Milano: ”Strategia Tematico-Territoriale Metropolitana – Luglio 2023”: “La Zona Omogenea del Nord Milano comprende 6 Comuni, tutti appartenenti alla Città centrale. Pur essendo solo la quarta ZO per numero di residenti, è la prima per densità abitativa (5.380,6 ab./kmq) più che doppia rispetto alla media metropolitana (2.053,2 ab./kmq).. Quindi ci confrontiamo con un valore allarmante di densità abitativa che si ripercuote sulle criticità per le matrici ambientali che impattano sulla salute (inquinamento, isole di calore, trasmissibilità di …

Articolo

Nuova mostra dalla “Raccolta Risso”

Grafica Rivoluzionaria a Cuba: dalla presentazione di Giuseppe Paolin

“Con ricchezza espositiva considerevole per numero e varietà di pezzi la Collezione Risso ha allestito la mostra sul manifesto rivoluzionario cubano:109 poste,11 xilografie e una fotografia in bianco e nero del Che in una foto informale di gruppo.

L’esposizione si apre con poster del leader maximo, poi un gruppo di manifesti dell’OSPAAL (organizzazione di solidarietà internazionale),poi manifesti del PCC e fino alla figura del Guerrillero heroico Che Guevara.

Se la piccola Cuba è oggi alla deriva schiacciata dalle sanzioni del gigante USA, se non è più la sua spina nel fianco a causa di timori di una guerra atomica, non allarma più l’imperialismo sostenendo tutte le lotte di liberazione nazionale, resta la testimonianza della sua rivoluzione grazie al cartellone pubblicitario,,

Nel manifesto cubano vengono rielaborati tutti gli stili dell’arte figurativa del Novecento, da parte di artisti che sovente rinunciavano a firmare le proprie opere per segnalare la vicinanza al popolo”

Articolo

Difendiamo i territori: “Ripristiniamo la Natura”

Articolo di Ottorino Pagani:

Difendiamo i territori: “Ripristiniamo la Natura”.

E’ il titolo della campagna del “Forum Nazionale Salviamo il Paesaggio” per contribuire alla realizzazione della “Nature Restoration Law” (NRL), il Regolamento europeo già vigente in Italia che abbiamo presentato nel post pubblicato il 2 novembre 2025

https://quipadernodugnano.info/la-legge-per-il-ripristino-della-natura/

Il Regolamento prevede che cittadini, enti locali, associazioni e stakeholder in tutte le fasi della pianificazione siano parte del processo di predisposizione e implementazione del “Piano Nazionale di Ripristino” (PNR). Il Forum SIP (Salviamo il Paesaggio) con la campagna Ripristiniamo la Natura” intende contribuire attraverso:

  • Informazione e formazione su NRL e obblighi per lItalia.
  • Partecipazione attiva alla costruzione dei Piani Nazionali e Regionali di Ripristino.
  • Creazione di una rete civica territoriale per raccolta dati e segnalazioni.
  • Richiesta di consultazioni pubbliche obbligatorie.
  • Costruzione di un database nazionale delle segnalazioni civiche.

Per questo SIP ha predisposto un form per la segnalazione degli ecosistemi con il quale ciascuno di noi può segnalare le aree da ripristinare.

L’iniziativa dell’associazione SIP è interessante, a mio avviso, per analizzare contesti di area vasta che dovrebbero trovare nelle province o Città Metropolitane i principali interlocutori per la preparazione della bozza del PNR entro settembre 2026. Mi sembra invece opportuno che il contributo progettuale per l’individuazione degli ecosistemi da ripristinare, la definizione delle priorità  e il monitoraggio civico successivo per l’implementazione nei tempi prestabiliti, siano svolte a livello Comunale. E’ necessario sia per salvaguardare le specificità territoriali che per ricercare il contributo dei cittadini nell’attuazione del processo, come previsto dal Regolamento stesso. Questo permetterebbe di realizzare la partecipazione collettiva e la collaborazione con l’istituzione …

Articolo

La Milano-Limbiate riparte

Da Il Notiziario 4.1.2026

Articolo di Gabrile Bassani

“Non è più solo un’opera attesa da anni nei comuni del Nord Milano, ma un’infrastruttura che ora riguarda direttamente anche il capoluogo. La nuova tranvia Limbiate–Milano entra ufficialmente tra i progetti strategici per la mobilità cittadina: negli ultimi giorni dell’anno il Comune di Milano ha diffuso un video che racconta l’intervento di riqualificazione del cosiddetto “tram della Comasina”, presentandolo come una risorsa fondamentale per il sistema di trasporto pubblico milanese.

I lavori preliminari sono partiti nel novembre 2025 con la rimozione della vecchia infrastruttura – binari e linea aerea – mentre nei prossimi mesi inizierà la realizzazione della nuova tranvia. A curare l’intervento è MM Spa, società del Comune di Milano. Come spiega Caterina Colombo, si tratta di un ammodernamento completo: sostituzione integrale dei binari, nuovi impianti di trazione elettrica, telecomunicazione e sicurezza, raddoppio dei binari in alcuni tratti e rifacimento dell’asse stradale interessato.

Il tracciato si sviluppa per poco meno di 12 chilometri, collegando il capolinea M3 Comasina – nodo diretto con la metropolitana milanese – a Limbiate-Mombello, attraversando Cormano, Paderno Dugnano, Senago, Varedo e Limbiate, con 19 fermate complessive. Un collegamento che rafforza l’integrazione tra Milano e i comuni dell’hinterland nord.

Il costo dell’opera è di 182 milioni di euro, con conclusione dei lavori prevista nel 2029. Per l’assessore alla Mobilità del Comune di Milano, Marco Granelli, si tratta di un intervento “molto importante per la viabilità di Milano”, perché consente di collegare cinque comuni a nord del capoluogo direttamente alla rete urbana attraverso la linea M3. «Molti cittadini – sottolinea – potranno raggiungere Milano in tram invece che …

Articolo

Landini:No all’attacco USA al Venezuela

Roma, 3 gennaio

Venezuela: Landini, no alle guerre. Condanniamo attacco USA, chiediamo ripristino diritto internazionale e intervento Onu

“La Cgil condanna con fermezza la violazione della sovranità nazionale della Repubblica del Venezuela da parte degli Stati Uniti d’America, con l’attacco militare, l’isolamento del sistema di comunicazione, fino alla annunciata cattura del Presidente Maduro”. Lo afferma, in una nota, il segretario generale della Cgil, Maurizio Landini. “Ancora una volta – prosegue il leader della Confederazione – si fa carta straccia del diritto internazionale e si fa prevalere la logica della guerra e della forza, in un momento in cui a livello globale non ci sono mai stati tanti conflitti armati in corso”.

Per Landini “il quadro internazionale si fa sempre più drammatico: l’aggressione di Putin all’Ucraina continua a mietere vittime civili; l’amministrazione Trump mette a repentaglio il diritto internazionale con attacchi armati in Nigeria, in Siria e in Iran, minaccia la Groenlandia, Panama e nuovamente l’Iran; a Gaza si continua a mettere in campo una logica genocidaria non solo per gli attacchi armati, ma anche per la carestia, attivamente sostenuta da decisioni esecrabili del governo Netanyahu che ha persino messo al bando 37 ONG internazionali e riconosciuto unilateralmente il Somaliland, contribuendo all’instabilità di una regione già martoriata come il Corno d’Africa”.

 “Ribadiamo che la pace, la sicurezza comune, la democrazia, i diritti e le libertà sono indivisibili dal rispetto dei diritti umani e dall’applicazione del diritto internazionale. Chiediamo al Governo italiano e alle Istituzioni europee di condannare con fermezza l’aggressione USA in Venezuela, impegnarsi immediatamente per un cessate il fuoco e far pervenire soccorsi alle popolazioni civili coinvolte. Inoltre – conclude …