Autore: Gianfranco Massetti (Gianfranco Massetti)

Home Gianfranco Massetti
Articolo

Rifondazione: RE3.rompiamo il silenzio

Ricevo e pubblico il Comunicato di P.Arrigoni, segretario del PRC di Paderno Dugnano:

“ “RE3: ROMPIAMO IL SILENZIO!

Giovedì 24 settembre la giunta di centrosinistra, purtroppo, ha approvato il piano attuativo per la trasformazione dell’area verde, adiacente al parco di via Gorizia, in edificabile.
Per anni a Paderno Dugnano si è discusso della “Variante RE3”: è stata una vicenda lunga e controversa, nella quale diverse realtà associative e politiche della città, riunite nel Comitato RE3, hanno espresso la propria contrarietà alla trasformazione dell’area e si sono mobilitate per cercare di salvaguardarla. Il “Comitato RE3” ha portato avanti , senza successo, due ricorsi nelle sedi giudiziarie del TAR Lombardia e del Consiglio di Stato.

Oggi quella lunga vicenda arriva a un passaggio concreto: a breve nell’area RE3 inizieranno i lavori per la costruzione delle nuove palazzine.
È quindi il momento di tornare a parlarne.
Non per fingere che le decisioni urbanistiche assunte negli anni possano essere semplicemente cancellate, ma per non lasciare che una trasformazione così significativa del territorio avvenga nel silenzio della “politica”; mentre non si conoscono ancora i progetti delle opere pubbliche e gli accordi finali per la valorizzazione delle aree coinvolte nella “Variante RE3 del PGT”, cioè quegli aspetti necessari per confermare l’interesse pubblico che la giurisprudenza ha indicato nelle sentenze.

Quella che per anni è stata descritta come un’area da trasformare diventerà un nuovo insediamento residenziale: tre palazzine, nuovo consumo e impermeabilizzazione di suolo, nuove infrastrutture e nuovo traffico in una zona che già sopporta importanti pressioni ambientali.
Il punto non è soltanto la singola variante RE3. È una questione più generale: quale idea di città vogliamo …

Articolo

“Addio alla bottega del clan (Infinito)

Articolo di L.Lana (il giorno 29,9,2026):

Addio alla bottega del clan..

“È in fase di attivazione un percorso di coprogettazione per trasformare una bottega in un hub per le associazioni locali e in uno spazio polifunzionale per la cittadinanza attiva, oltre a ospitare iniziative di contrasto alla criminalità organizzata. In questi giorni, infatti, l’amministrazione ha chiesto che un locale del Villaggio Ambrosiano, confiscato in via definitiva alle cosche della ‘ndrangheta, passi gratuitamente al Comune per trasformarlo in un bene da riattivare per la comunità.

“Come Giunta abbiamo compiuto un passo importante. La delibera, che è stata approvata all’unanimità, ha risposto alla proposta dell’Agenzia nazionale per i beni sequestrati e confiscati alla criminalità organizzata. Il negozio passerà al patrimonio del Comune con il decreto di trasferimento”. L’immobile si trova in via Messico e, dopo l’acquisizione, l’obiettivo è quello di trasformarlo in uno spazio per le associazioni e tutta la cittadinanza. “Per Paderno Dugnano non è un atto qualsiasi. L’Operazione Infinito del 2010 partì anche da un summit di ‘ndrangheta tenuto in città, nel centro intitolato a Falcone e Borsellino – ha ricordato l’amministrazione -. Oggi un bene appartenuto a uno degli imputati di quell’inchiesta torna alla comunità, in un percorso per la legalità che comprende la commissione antimafia, la presenza nei processi e l’educazione dei più giovani”.

Il locale di via Messico misura oltre 70 metri quadri e ha un valore economico stimato in 71mila euro. In totale, in questi anni, sono stati oltre 10 i beni confiscati alle mafie e riattivati con progetti sociali tra appartamenti – e anche una villetta – dove abitavano i capi clan, botteghe e …

Articolo

Approvato il Piano per il diritto allo Studio

Costruire una comunità educativa

Nel Consiglio Comunale del 24 settembre 2026 abbiamo approvato la proposta dell’Giunta comunale del nuovo Piano per il diritto allo Studio finalizzato ad “assicurare alle persone l’accesso a tutti i gradi dell’istruzione e della formazione e alle pari opportunità formative, nonché il sostegno per il successo scolastico e formativo nonchè tutelare il valore dell’identità e del pluralismo culturale, linguistico e religioso”. Condividiamo l’idea di costruire una Comunità educativa che promuova azioni di integrazione sociale e lavorativa dei cittadini di origine straniera. Abbiamo sottolineato alcune questioni rilevanti:

Il Piano per il diritto allo studio 2026-2027 è un atto programmatorio che pianifica i servizi, gli interventi e le risorse. Non è solo un atto previsto dalla legge regionale n.19 del 2007.Così deve essere e così è da ormai tanti decenni.E’ una buona tradizione e una buona prassi amministrativa del Comune di Paderno Dugnano; molto prima del 2007, almeno dagli anni 80.E’ suddiviso in due parti: la prima elenca gli interventi pubblici(trasporti ,mensa, assistenza educativa scolastica..).La seconda è il catalogo sterminato dei progetti integrativi offerti alle scuole da parte delle associazioni di volontariato (sportivo, culturale, sociale).

Dobbiamo però constatare che manca ad oggi un aiuto adeguato alla Scuola Pubblica . Molti governi l’hanno trascurata.Non servono decreti sul numero degli immigrati ammissibili per aula o sul velo.Per fortuna che c’è un Presidente della Repubblica che anche su questo impedisce ai governi di uscire dai binari della Costituzione e della democrazia italiana.Quello che davvero serve sono RISORSE adeguate alle esigenze dell’educazione, dell’istruzione e della formazione. Soprattutto quelle per il servizio pubblico che è obbligatorio e gratuito!

Per fortuna, come racconta bene …

Articolo

AVVISO

AVVISO

Ai miei quattro affezionati lettori.

Da oggi debbo interrompere l’aggiornamento del Blog QUIpadernodugnano per lavori di manutenzione straordinaria. Non appena mi sarà possibile lo riprenderò.

Grazie dell’attenzione che sempre mi avete riservato.

25.3.2026                                                                        g.m.

…