Categoria: Notizie

Home Notizie
Articolo

Lavori sulla Rho-Monza?

Anche il Consigliere regionale del M5S si interroga sulle lungaggini:

“IN CHE STATO È IL NUOVO PONTE SULLA TANGENZIALE NORD A SCAVALCO DELLA MILANO-MEDA? LA RISPOSTA APPARE PIÙ INQUIETANTE DEL PREVISTO.

Dal 15 febbraio chiedo chiarimenti in merito a questa situazione
piuttosto paradossale, ma le risposte arrivano “a pezzetti” e in modo
così sommario da far aumentare la preoccupazione.

Secondo le informazioni che Regione Lombardia ha reperito dalla
società̀ Milano Serravalle, si parla di “alcuni lavori aggiuntivi di rinforzo
dell’impalcato del viadotto”; nello spiegare il collaudo mancato si scrive che
“durante le operazioni di collaudo sono stati misurati spostamenti non coerenti
con le previsioni teoriche”, e infine aggiungono che “I tempi necessari sono
condizionati anche dalla difficoltà di reperimento dei profilati metallici”.

Ciò posto, a parte le perplessità sulla data di apertura e su
quanto potrebbe costare in più del previsto questa opera, sopraggiungono timori
riguardo all’opera in sé, viste le dichiarazioni nella risposta ufficiale che
mi è stata inviata, in cui appunto si parla – per un ponte che a gennaio 2022
sarebbe entrato in servizio, con transito veicolare di 60mila veicoli al giorno
– di rinforzare l’impalcato, di spostamenti non coerenti, ecc.

Per cittadini e pendolari, manterrò alta l’attenzione, continuando a monitorare l’andamento dei lavori e chiedendo nuove delucidazioni.”

Articolo

L’editoriale di Don Ettore

L’Editoriale di Don Ettore del 13 marzo 2022. Dal sito della Coop. Emmaus , vale la pena leggerlo.

“Ci siamo rimessi in cammino
Dire Quaresima è dire via Crucis, mortificazione, digiuno, ascolto della Parola. Tra le pratiche che la tradizione ci ha consegnato, la via Crucis è forse quella che più caratterizza il periodo quaresimale. Come faremo via crucis quest’anno senza portare con noi tutto il dramma del popolo ucraino? La via della croce non rimanderà solo al dolore sofferto da Gesù. Sarà la via intrapresa ormai da più di un milione di rifugiati che scappano dalle bombe, dalla distruzione, dall’aggressione militare di un esercito invasore senza un apparente motivo.

Sarà la via offerta attraverso corridoi umanitari che non sono sicuri perché anch’essi bombardati. Sara la via percorsa da madri, che lasciano i loro mariti a combattere una guerra assurda, mentre loro portano con sé bambini verso l’Europa nel tentativo di sfuggire a bombardamenti indiscriminati sulle città ucraine. Sarà la via desolata di strade bombardate, ponti crollati o fatti crollare per fermare l’avanzata dei carri armati russi. Sarà la via percorsa da un bambino da solo per quasi mille chilometri partendo da Zaporizhzhia con un numero di telefono scritto sulla mano e arrivato fino in Slovacchia.

Sarà la via dolorosa di tante madri ucraine che lavorano da anni presso le nostre case accanto ad anziani e malati e che hanno un dolore enorme nel cuore per i familiari lasciati in Ucraina.
Sarà la via …sarà certamente la via che si sovrappone alla via dolorosa di Gesù quasi a dire che il dolore umano sofferto da Gesù non è ancora stato …

Articolo

Habemus DUC

Bene. Ora che Regione Lombardia ha decretato l’istituzione di un Distretto Urbano del Commercio (DUC) per la nostra città bisogna attivare una VERA progettazione partecipata aperta ad Associazioni di categoria, sindacati, cittadini e tuti coloro che desiderano riattivare una socialità, anche commerciale, attrattiva ed innovativa.

Articolo

Decoro urbano? Da Arezzo una buona pratica.

Ricevo periodicamente segnalazioni e foto circa la scarsa pulizia delle nostre vie. Come se la raccolta dei rifiuti fosse da alcuni trascurata. Di certo c’è la disinvoltura di cittadini o di passanti ma anche forse uno scarso controllo dell’Amministrazione pubblica.

Sarà per questo che un gruppo di cittadini (volontari) hanno preso scopa e guanti e si sono messi a fare da soli? La cittadinanza attiva ha certamente mille volti ma non pensiamo che questo esima gli Amministratori dal far funzionare meglio i servizi pubblici. Il “Patto per pulire la città” mi sembra davvero una rinuncia alla buona gestione dei servizi pubblici e all’impegno per migliorare l’educazione civica dei cittadini.

A questo scopo, è da segnalare quanto fatto da alcuni Comuni Italiani, come quello di Arezzo. Le buone pratiche sono solo da copiare. Come quella di rendere conto delle multe e delle infrazioni comminate:

Dal quotidiano La Nazione (29 gennaio 2022) apprendiamo che nel Comune di Arezzo “In 343 l’anno scorso sono stati beccati dalle telecamere mobili piazzate a ridosso dei cassonetti. Per un totale di 52mila euro di sanzioni, 160 euro in media a multa. Sono questi i dati forniti dall’Ufficio tutela ambientale del Comune di Arezzo che si avvale per il servizio di controllo sullo smaltimento dei rifiuti, di strumenti automatici come le foto trappole e le telecamere. Ma anche degli ispettori ambientali, addetti che effettuano turni di controllo sul territorio e indagano sugli abbandoni per risalire ai proprietari dei rifiuti.”

E da noi? Quanti controlli si fanno periodicamente? Quante multe comminate?

Adeso ci viene in soccorso anche Regione Lombardia che vuole contrastare l’abbandono indiscriminato di rifiuti nei campi …