
Articolo di Ottorino Pagani:
Nel post
“Quale transizione ecologica?” pubblicato su questo blog il 23 settembre
2021 si richiamavano alcune prese di posizione del “Position paper”
realizzato dalla Società A2A in collaborazione con Ambrosetti – The
European House dal titolo “Da Nimby a Pimby: economia circolare come
volano della transizione ecologica e sostenibile del paese e dei sui territori”;
di seguito vorrei fare il contraltare alla “position”, già precedentemente
evidenziata: “A tale proposito saranno fondamentali gli sviluppi del
regolamento sulla tassonomia delle attività eco-compatibili delineato
dal parlamento Europeo con lo scopo di indirizzare gli investimenti del settore”.
Sembra
esserci una questione di linguaggio: l’economia circolare si occupa di come
salvaguardare il più a lungo possibile il valore dei prodotti, dei materiali e
delle risorse e di ridurre al minimo la produzione dei rifiuti, mi
sembra un’indicazione chiara; e allora, perché i blasonati “think tank”
aspettano delucidazioni sulla tassonomia delle attività eco-compatibili da
parte dell’Unione Europea?
Il “Position paper” riporta anche un’analisi sulla situazione attuale del livello di circolarità dei materiali che compongono i rifiuti in Italia, indica precisamente:…





