
Dal “Corriere della Sera”:
TEATRO: L’ultima luna d’estate, da giovedì 20 spettacoli nel verde della Brianza. Nel parco di Montevecchia il festival «L’ultima luna d’estate»: dai tragici greci a Pasolini, un percorso teatrale tra borghi, ville e giardini storici
di Claudia Cannella, 25 agosto 2021
Quando
si pensa alla Brianza, si immagina una distesa di operose «fabbrichette».
Niente di più sbagliato per una zona che è sì fortemente antropizzata, ma che
storicamente era la zona di villeggiatura della nobiltà lombarda (quindi
costellata di magnifiche ville), nonché ricca di un patrimonio rurale fatto di
parchi e di cascine. Giusto un paio di esempi: il Monastero di Santa Maria
della Misericordia di Missaglia e l’area delle Galbusere, la bianca e la nera,
due piccoli villaggi recuperati e trasformati in agriturismi nel cuore del Parco Regionale di Montevecchia e della Val Curone. Per far conoscere questi luoghi, Teatro Invito, in
collaborazione con il Consorzio Brianteo Villa Greppi, organizza da 24
anni «L’ultima luna d’estate», un
festival del teatro popolare di ricerca con la direzione artistica di Luca
Radaelli nelle cascine, nei parchi e nelle
ville del Parco Regionale di Montevecchia e Valle del Curone, nelle provincie
di Lecco e di Monza e Brianza. Oltre venti gli appuntamenti in programma, tra
spettacoli e incontri, da domani a domenica 5 settembre. Una rassegna in
crescita che oggi coinvolge 13 Comuni (agli inizi erano 2).
«Nel
tempo — spiega Luca Radaelli — si è creato un bel clima tra privati, che
mettono a disposizione le ville, amministratori pubblici, noi che organizziamo,
compagnie e pubblico. La sfida è quella di occuparsi di teatro popolare,
recuperando …



