
Articolo di Ottorino Pagani:
“Il documento: “Boschi e foreste nel Next Generation EU – Sostenibilità, Sicurezza, Bellezza: Rapporto di Fondazione Symbola, Coldiretti e Bonifiche Ferraresi” è interessante, e il comunicato stampa di presentazione del rapporto, scaricabile dal sito:
ha il pregio di riassumere in modo chiaro i principali
aspetti che impattano su questo patrimonio nel contesto dell’emergenza
climatica che dobbiamo affrontare. Di seguito uno stralcio del comunicato:
“In poco meno di 30 anni la superficie boschiva
italiana ha registrato una crescita del 20% (passando da 9mln di ha del 1990
agli attuali 11,4mln). Con il 38% della superficie nazionale coperta da boschi
l’Italia
è al secondo posto tra i grandi paesi europei per copertura forestale dopo la
Spagna 55,4% e davanti a Germania 32,8%, …….
Il carbonio organico accumulato nelle foreste italiane
è pari a 1,24mld di tonnellate, corrispondenti a 4,5mld di tonnellate di
anidride carbonica. Le foreste italiane sottraggono ogni anno dall’atmosfera circa
46,2mln di tonnellate di anidride carbonica, che si traducono in 12,6mln di
tonnellate di carbonio accumulato…..
L’Italia
con oltre 10mld di dollari è terza al mondo per saldo della bilancia
commerciale nel legno ….. Attualmente oltre l’80% del fabbisogno di legno è coperto
dall’importazione, per un valore complessivo di 3mld di euro, un valore che ci
rende secondi importatori netti in Europa dopo il Regno Unito. L’Italia importa
quasi 70mln mc equivalenti così suddivisi: 3,2mln mc di legname grezzo,
37,6mln mc equivalenti di prodotti semilavorati, 29,3mln mc equivalenti di
paste e carta ……. L’Italia
è chiamata nei prossimi 10 anni a piantare …


