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Coronavirus. 26°aggiornamento

Dal sito del Comune di Paderno Dugnano:

AGGIORNAMENTO – 12.06.2020: ORE 17.00

I casi di positività al Coronavirus con relativa anagrafica visibile ai Sindaci sulla piattaforma ATS e riscontrati su Paderno Dugnano sono 380. Di questi risultano: 70 deceduti, 6 ricoverati (di cui 1 caso proveniente da RSA), 7 dimessi ancora positivi dalle strutture ospedaliere (di questi 2 in RSA), 13 seguiti presso il domicilio, 49 in RSA (questo dato tiene conto sia delle strutture presenti in città sia dei cittadini che risultano ancora residenti a Paderno Dugnano ma ospiti in strutture fuori città), 235 risultati guariti perché negativi ai tamponi di controllo (di questi 54 sono ospiti in RSA).
Considerato che l’aggiornamento dei casi di contagio al Covid19 sulla piattaforma ATS (completo con l’anagrafica dei casi stessi) visibile ai Sindaci non è tempestivo, la comunicazione sui dati avverrà a cadenza periodica per consentire l’elaborazione delle informazioni sul decorso sanitario di chi ha contratto il virus, anche a seguito dei contatti diretti con i cittadini interessati.
Si ricorda, inoltre, che il report quotidiano sui contagi divulgato da Regione Lombardia fornisce un mero dato numerico che viene verificato e caricato nei giorni successivi (con le relative specifiche anagrafiche) sulla piattaforma ATS accessibile ai Sindaci, per questo i dati non possono essere contestualmente coincidenti.

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Una proposta per l’Assessore alla Cultura

Nella seconda metà dell’ottocento Emilio De Marchi, nei suoi soggiorni estivi presso la villa Tavecchio di Paderno Dugnano, leggeva novelle e racconti nel cortile e nel parco dei suoi ospiti milanesi.

Oggi Fondazione Cineteca lancia un appello a finanziare il sogno di riportare il racconto cinematografico attraverso un Cinemobile che negli anni Trenta attraversava l’Italia trasformando ogni piazza in una sala cinematografica. Appello che rilancio qui sotto con una proposta all’Assessore alla Cultura di Paderno Dugnano. Perché non finanziamo noi, cittadini e Amministrazione comunale, non solo una ma più serate negli spazi aperti (cortili, giardini, parchi) della nostra città scegliendo una location nuova e suggestiva?

La cultura riportata nel cuore di Paderno Dugnano con un legame diretto con la Città di Milano. Non è forse lo stesso filo culturale che legava la narrazione di De Marchi a Paderno Dugnano?

Qui sotto l’appello di Cineteca:

SOTIENI LA NOSTRA CAMPAGNA DI CROWDFUNDING!

Dopo il lungo
lockdown, anche culturale, questa estate vogliamo riportare la magia
del cinema in ognuno dei 9 municipi di Milano
, città colpita in modo
importante dalla pandemia di Covid19.

Le proiezioni
all’aperto consentono di agevolare le restrizioni per il distanziamento
sociale, e in quest’ottica va letta anche la scelta di utilizzare il Cinemobile
con la sua dimensione pubblica, aperta, collettiva. Mai come in questo preciso
momento storico, caratterizzato da contenuti on demand e fruizione individuale,
è necessario valorizzare la potentissima esperienza di racconto, condivisione e
nutrimento della collettività che rappresenta la proiezione cinematografica
pubblica.

Il Cinemobile Fiat 618
del 1936, perfettamente restaurato da Regione Lombardia e custodito e
valorizzato presso il MIC – Museo Interattivo del Cinema, ti …

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Nonostante Granelli

Nonostante le sciocchezze che continua a recitare l’assessore milanese Granelli il Seveso, in questi giorni di piogge abbondanti, non ha esondato a Niguarda. Chiedersi il perché sarebbe troppo complicato? Noi riportiamo il comunicato del Comitato torrente Seveso:

Comitato Torrente Seveso – AGGIORNAMENTI DAL TORRENTE SEVESO Siamo ovviamente soddisfatti della mancata esondazione del Seveso, nonostante le abbondanti piogge notturne, che ha evitato disagi ai cittadini ai quali va la nostra sincera vicinanza.

Siamo invece totalmente insoddisfatti dalle “solite dichiarazioni ” dell’assessore Granelli che pervicacemente ripropone le vasche come unica soluzione quando è evidente che, basta leggere le relazioni in proposito, le immissioni degli scarichi cittadini a valle del Canale Scolmatore NordOvest ammontano a 140 mc/sec mentre la portata del canale che si interra è massimo 40 mc/sec. Non occorre essere degli specialisti per capire che se non si interviene nella regolazione delle immissioni cittadine a monte del tratto milanese non si otterrà mai l’esito sperato.

Abbiamo proposto un Piano pubblico per l’applicazione dell’ INVARIANZA IDRAULICA su tutto l’asse del Seveso finanziato con i 140 milioni di euro, oggi destinati alla realizzazione di vasche !”…

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Ancelor Paderno:sciopero

Ieri sciopero dei lavoratori del gruppo Arcelor Mittal in tutta Italia. Anche a Paderno Dugnano i lavoratori del deposito di via Pasubio hanno aderito alla manifestazione di protesta contro il piano industriale che prevede circa 5.000 licenziamenti. Di seguito l’articolo del quotidiano IL GIORNO.

Ex Ilva, Paderno trema: “Temiamo tagli anche qui”.

Sono solo 35 i dipendenti, in cassa integrazione dall’inizio del lockdown. Oggi lo sciopero. “I siti Arcelor sono a rischio e noi siamo una goccia nel mare”. di MONICA GUERCI

Paderno
Dugnano (Milano), 9 giugno 2020 –  Fiato sospeso e braccia
incrociate all’ex Ilva di Paderno Dugnano
 come a Taranto. “L’anno
scorso siamo stati sfiorati dal piano degli esuberi, ma ora da quello che
capiamo, dato che non siamo stati coinvolti in nessuna discussione
dall’azienda, tutti i siti produttivi sono a rischio“. Lo
afferma Giovanni Ranzini, della segreteria Fiom di Milano. Nello stabilimento
di via Pasubio, i 35 lavoratori, in cassa integrazione a
rotazione 
dall’inizio del lockdown, aderiscono oggi allo
sciopero
 indetto dalle sigle dei metalmeccanici di Cgil, Cisl e Uil in
tutti gli stabilimenti del Gruppo Arcelor Mittal ex Ilva, in concomitanza con
l’incontro tra le segreterie nazionali e il ministro dello sviluppo economico
Stefano Patuanelli. “Le segreterie nazionali di Fim-Fiom-Uilm, insieme
alle strutture territoriali e alle Rsu del gruppo Arcelor ex Ilva – spiegano –
ritengono inaccettabile il piano industriale presentato da Arcelor Mittal al
Governo, non ancora ufficializzato alle organizzazioni sindacali, contenente
esuberi all’interno dei vari siti”.

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Coronavirus a Paderno

Che i numeri non siano facili da maneggiare lo sanno tutti. E che si debba fare molta attenzione dovrebbe essere altrettanto noto. Ma da un pò i numeri sulla pandemia dei Comuni del milanese e, a volte anche di Paderno Dugnano, risultano differenti a seconda delle fonti . Il sito del Comune di Paderno Dugnano al 5 giugno registra 376 contagiati mentre il sito del Corriere della sera, aggiornato al 7 giugno, ne riporta 424. Forse sarebbe utile un chiarimento.