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Con uno sguardo umano

Fermare la disumanizzazione, fare insieme il futuro

di F.Capelli direttore della Casa della Cultura di Milano.

“È per me davvero un grande piacere poter presentare una nuova e importante iniziativa, che nasce dalla scelta di collaborazione culturale tra Casa della Cultura e Casa della Carità: “Con uno sguardo umano – Fermare la disumanizzazione, fare insieme il futuro”, un percorso comune di ricerca culturale e di impegno civile, che si svilupperà lungo 7 laboratori tematici,aperti all’apporto di tutti, persone o realtà collettive che siano e costruiti attorno ad altrettanti concetti/soggetti chiave: INSIEME, DISUGUAGLIANZE, PAURE, SOSTENIBILITÀ, PRATICHE SOLIDALI, SOCIAL MEDIA, FUTURO.*

Alla base di questa scelta di collaborazione c’è una semplice ma cruciale domanda: è
davvero in corso nella nostra società un “crescente deficit di
umanità”? La risposta è, purtroppo, si, se si guarda al sentimento di
solitudine del cittadino che si sente non rappresentato, con il mondo fuori
controllo e senza una politica che sappia rappresentare le fragilità,
riconducendole dentro un discorso collettivo.

Le disuguaglianze sociali sono ai massimi e se
non si riuscirà a darvi una risposta con politiche progressiste, rimarrà la
tentazione diffusa di trovare dei capri espiatori, che non saranno solo gli
immigrati. Del resto, “non
voglio condividere
” è la parola d’ordine che segna questi
tempi. Una dimensione che , alla fine, determina l’allentamento dei legami
sociali, un venir meno del senso di responsabilità verso la propria comunità e
sospinge verso la solitudine e l’individualismo esasperato.

Per questo, lo crediamo fermamente, occorre un
pensiero e una cultura diffusa capaci di poter reagire e ritrovare, insieme,
credenti e non credenti, le risposte, un nuovo senso comune e …

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Un’idea per il commercio di vicinato

Il gruppo padernese di Liberi e Uguali sta distribuendo, in queste settimane, a tutti gli esercizi commerciali della città un comunicato che esplicita la sua idea sul commercio di vicinato e sulla Grande Distribuzione Organizzata. Oltre ad esprimersi contro l’ampliamento del Centro commerciale Carrefour Leu propone di costruire un progetto di valorizzazione dei „centri naturali“ della città come già sperimentato in altre città italiane, con buoni risultati. Progetti che l’attuale giunta non ha preso in alcuna considerazione.

Al tempo stesso Leu sta facendo una piccola indagine statistica (qualità e quantità) degli esercizi commerciali dei 7 quartieri per capire un pç meglio la natura, le potenzialità nonché le difficoltà dei negozi di Paderno Dugnano. Difficoltà causate da molteplici fattori.

Sta emergendo una chiara contrarietà all’ampliamento del Carrefour, una consapevolezza delle difficoltà a reggere la concorrenza (anche dell’on-line) ma anche una rassegnazione sulle possibilità di invertire un destino professionale che sembra già segnato.

Per questo l’Amministrazione comunale dovrebbe lanciare un’iniziativa coraggiosa e non limitarsi a incassare i pochi oneri dal Carrefour per „dipingere di rosa“ i marciapiedi di una città che rischia fortemente di desertificarsi.

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Il PD padernese sceglie Giachetti

Leggo dal sito del PD di Paderno Dugnano i risultati della Convenzione di Circolo riguardanti le primarie tra i candidati alla segreteria nazionale.

“Aventi diritto 59, votanti 43. Giachetti ha ottenuto 26 voti, Martina 1, Zingaretti 16. È eletto in prima istanza alla Convenzione metropolitana l’iscritto Flavio Serato candidato per la mozione Giachetti che è risultata la prima più votata”.

Lascio
il commento ad Emanuele Fiano, dal quotidiano la Repubblica di oggi:

“Qui la metà del partito non critica il renzismo: Chi ha votato Giachetti è la parte dura e pura di militanti che avevano appoggiato Renzi e ancora adesso non vogliono abbandonare quella linea.

Chi ,come me ha scelto Martina dice che bisogna tenere insieme il riconoscimento delle ottime cose fatte in questi anni senza abiure, ma anche una necessità di cambiamento. In ogni caso, sommando i due risultati abbiamo comunque uno schieramento preciso: è quasi la metà del PD milanese e sta dicendo di riconoscersi ancora in quei valori“.…

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Il futuro del commercio

Continua la discussione sul futuro del commercio a Paderno Dugnano.

Dopo la decisione della Giunta comunale di “sospendere”, fino a dopo le elezioni amministrative del 2019, Legambiente promuove una serata di presentazione del libro di Luca Tamini e Luca Zanderighi dal titolo “Dismissioni commerciali e resilienza”.

Un’occasione per parlare con i due professori universitari milanesi del tema dei centri commerciali e dei negozi di vicinato. Anche “Liberi e Uguali” di Paderno Dugnano è intervenuta con un suo comunicato a sostegno del commercio di vicinato che è in distribuzione, in questi giorni, presso tutti gli esercizi commerciali della città. …

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Sinistra che fai?

Riepiloghiamo. E’ importante che, nelle prossime elezioni amministrative, sia in campo una proposta alternativa a quella del centrodestra che ha, secondo me, mal governato la nostra città dal 2009 al 2019.

Il
centrodestra ha, ovviamente, tutto l’interesse a restare unito intorno a
qualche figura vecchia o nuova. Il collante della “cadrega”può essere
molto forte ma i sondaggi che danno la Lega al 30% possono essere fuorvianti.
Si rischia di non vedere le novità, gli errori e le sofferenze della città.

Il
centrosinistra, o meglio quel che si era presentato come tale e si era unito
all’ultimo momento e malamente, nella campagna elettorale del 2014 è nel
frattempo scomparso. Il PD ha i suoi problemi che forse risolverà con le
primarie del 3 marzo. Per me troppo tardi per essere in grado di fare una nuova
proposta alla città e probabilmente troppo tardi per recuperare una relazione
politica e sentimentale con i democratici che
se ne sono andati (in altri luoghi o nell’astensione).

I civici di Insieme
per cambiare
hanno dato buona prova di sè. Sia in Consiglio Comunale che
nella città. E’ in gran parte attorno a loro e alle battaglie ambientali che è
maturato un  sorta di alleanza per il
cambiamento fondata su ambiente e diritti della persona e che ha coinvolte non
solo le minoranze attive di questa nostra città 
ma anche pezzi importanti della società padernese (le associazioni, i
cittadini firmatari contro il RE3, i commercianti..)

E la
sinistra?

Scomparsa
dall’orizzonte nazionale è pochissimo presente anche a livello locale. Non
possiamo pensare di lasciare questa eredità e questo patrimonio a uno sbiadito
PD. E’ tempo che alla …