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La storia locale di Giovanni Moretti

Ci sono diversi linguaggi per “fare storia locale”. Quello di Giovanni Moretti, pittore palazzolese è molto originale. Non solo riproduzione di immagini e paesaggi del nostro passato prossimo ,ma anche costruzione di legami con la vita di oggi e i suoi piaceri. Il vino è uno di questi, se assunto con moderazione.

Domenica 13 p.v. si terrà a Tilane l’iniziatiiva “Acquerelli e Storia Locale”. Una rassegna della nuova serie “La Palazzolo di Moretti” 9 opere di cui possiamo coniare lo slogan ” Oltre la Fotografia e Oltre il Riflesso” avvalendosi di nuovi prodotti disponibili, le opere risulteranno perfettamente visibili perchè protette da vetri antiriflesso con la sensazione di poterle “toccare”.

Appuntamento quindi alle 11.30 di Domenica per i 2 momenti dell’ iniziativa, una proiezione in Auditorium delle opere e delle 2 nuove etichette la 20a e 21a della Città in Bottiglia che riguardano: Il Vicolo Borghetto e l’Oratorio Campestre detto “Il Pilastrello”. Seguirà a sorpresa l’annuncio della prossima, la 22a etichetta che verrà presentata il prossimo Dicembre. Seguirà quindi la visione delle opere nel Foyer e la degustazione dei vini Roero Arneis e Grignolino d’Asti.

La 20a etichetta : Il Vicolo Borghetto, atmosfera ricostruita di primi anni ’70, un sabato mattino,  i 3 gelsi che vi erano sulla sinistra perdono le loro foglie, il pollaio é aperto, “l’Antonio” é intento alla sua Vespa, l’arrotino e le sue frequenti visite. Sullo sfondo la P.zza Addolorata che appare tranquilla “con la sua vera funzione di luogo aggregativo”

la 21a Etichetta: L’Oratorio Campestre detto “Il Pilastrello”, un disegno che l’ artista ha donato alla Compagnia del Pilastrello che fa ora parte del …

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Le cicatrici di Paderno

Una pagina del quotidiano La Repubblica di oggi. Lo sgomento di una famiglia, di una comunità, e di una Città intera che cerca di capire quanto è successo e perchè.

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Caos metrotranvia, Città Metropolitana rassicura

Dal sito della “cittàdelnordmilano.it”di Cinisello Balsamo del 29 settembre:

“L’azienda appaltatrice continuerà a lavorare sulla messa a terra del progetto, qualsiasi saranno le risultanze del suo percorso di composizione aziendale e la struttura operativa rimarrà la stessa”. Lo ha affermato Daniela Caputo, consigliera delegata di Città Metropolitana, incontrando i sindaci dei comuni interessati ai lavori delle metrotranvia Milano-Seregno. Comuni tra cui ci sono Cusano Milanino, Bresso, Cormano e Paderno Dugnano.

Nei giorni scorsi si erano diffuse notizie sul blocco dei lavori causati da una richiesta di liquidazione giudiziaria che riguarda l’impresa. Daniela Caputo ha voluto rassicurare sulla prosecuzione dei lavori, che restano fortemente in ritardo e sono praticamente fermi su tutta la tratta. E che sanno causando, come ha affermato recentemente Confcommercio, danni economici rilevanti per le imprese che affacciano sulla tratta.

Nella riunione tra Caputo e i rappresentanti dei comuni sono state individuate delle modalità per permettere una fruizione più snella e costante delle lavorazioni sui cantieri, “al fine di far trasparire la mole di lavoro che c’è dietro questa infrastruttura”.

“Non sarà semplice perché tantissime sono le peculiarità delle lavorazioni, delle variabili ma dobbiamo farlo anche per permettere ai residenti e al tessuto commerciale e aziendale che si affaccia sull’asse dei lavori di avere contezza di quanto stia succedendo davanti “casa” loro. Ribadito che la nostra attenzione è sempre quella di evitare che i lavori, che sappiamo essere fortemente impattanti, possano creare oltremodo disagi”, ha scritto Caputo sui social dopo la riunione.”

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La gaffe di Starmer e il malessere a sinistra

Un episodio divertente narrato da Luigi Ippolito| 25 settembre 2024 (Corriere della Sera)

“Verrà ricordato per la gaffe che è diventata subito virale, il discorso conclusivo di Keir Starmer al congresso laburista che si è appena tenuto a Liverpool: «Chiedo l’immediato cessate il fuoco a Gaza e la restituzione delle salsicce», ha proclamato il primo ministro laburista, scambiando hostages, ostaggi, con sausages, salsicce. Può sembrare un piccolo lapsus verbale, ma c’è un motivo se questa gaffe e lo scandalo dei sontuosi regali ricevuti dai ministri del nuovo governo britannico hanno finito in questi giorni per dominare l’agenda e far crollare il premier nei sondaggi: è perché manca una narrativa, un progetto, un grande disegno che catturi l’attenzione.

E così Starmer ha pure dovuto subire l’umiliazione della base del partito che gli vota contro e chiede di non togliere i sussidi ai pensionati, come deciso dal governo. Doveva essere una celebrazione della vittoria, questo congresso, ma il Times lo paragona piuttosto a una veglia funebre: «È tutto una m..da fot..ta», dice un anonimo ministro. Ma è soprattutto il flop della sinistra iper-pragmatica, come testimoniato anche dalle difficoltà che incontra Olaf Scholz in Germania: perché una sinistra che non si propone altro che gestire meglio l’esistente finisce per cadere in balia degli eventi, invece di guidarli. E se i progressisti non riescono a ispirare, alla fine restano solo le salsicce.”

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