Categoria: Notizie

Home Notizie
Articolo

Avvicinare la Pace, a Sesto

Continuano le manifestazioni per la Pace nei territorio del Nord Milano. A Bresso, Cinisello Balsamo, Senago diverse iniziative sono state fatte. Anche in vista della manifestazione del 24 febbraio di Milano, Piazza S. Stefano alle ore 17. Ad un anno dalla guerra, presidio e veglia per la pace indetta da Europe for Peace. Nessuna voce si è sentita dalla nostra città.

Articolo

Una buona idea da Legambiente

Una buona idea è una buona idea. Legambiente di Novate Milanese, che prende il nome dall’amico Giorgio Tozzo, non ha aspettato l’Amministrazione Comunale ma ha deciso di fare da sé. Anche a Paderno Dugnano servono delle centraline per rilevare l’inquinamento dell’aria. Erano anche previste nell’accordo di programma che ha dato vita alla Giunta comunale in carica.

Articolo

E il congresso del PD di Paderno Dugnano?

Si è svolto il congresso del PD di Paderno Dugnano? Crediamo di si. Ma nessun comunicato è stato rilasciato circa il suo esito. Sarebbe interessante capire quanti iscritti vi abbiano partecipato e quale è stato il risultato dei quattro candidati alla segreteria nazionale.

Articolo

Oggi m’illumino di meno

Dal sito del Comune di Paderno Dugnano:

“In occasione della Giornata Nazionale del Risparmio Energetico e degli Stili di Vita Sostenibili prevista per il giorno 16 febbraio 2023 l’Amministrazione Comunale invita ad aderire attivamente all’iniziativa M’illumino di Meno che Rai Radio2 con il programma Caterpillar organizza annualmente dal 2005 per diffondere la cultura della sostenibilità ambientale e del risparmio delle risorse.

La prima edizione si tenne il 16 febbraio 2005, quando, in occasione dell’entrata in vigore del Protocollo di Kyoto, Caterpillar ebbe l’idea di chiedere agli ascoltatori e alle ascoltatrici di spegnere tutte le luci non indispensabili come gesto di attenzione per l’ambiente.

Anno dopo anno, M’illumino di Meno ha promosso e raccontato le molte azioni, piccole e grandi, che ciascuno di noi può fare per salvare il Pianeta: scegliere la bici anziché l’auto, passare alle rinnovabili, condividere, piantare alberi, eliminare lo spreco alimentare e riciclare correttamente.

Nel tempo l’urgenza di queste azioni individuali e collettive si è imposta a tutti noi mostrandoci gli effetti sulla natura di anni di sfruttamento ambientale.

La pandemia da Covid-19 è stata l’occasione per tutti di ripensare il tema della salute globale e la guerra in Ucraina ci impone nuovamente di accelerare la riconversione energetica.

Il cambiamento di abitudini suggerito da molti anni da M’illumino di Meno è ormai diventato una necessità di sopravvivenza, oltre che una possibilità per sviluppare una comunità sociale più sostenibile da tutti i punti di vista.…

Articolo

E adesso?

Una buona
occasione per cambiare il governo del leghista Fontana è stata persa. Dopo la
vittoria della destra ognuno rifletterà sulle resposabilità di questa sconfitta
della “coalizione progressita”.

Ma che
riflesso avranno queste elezioni regionali sulla nostra città? Io temo che ci
saranno effetti molto negativi. Troppe
le manovre in corso.

Il sindaco ha lasciato il PD e sembra veleggiare verso un centrismo “cattolico” d’altri tempi. La lista civica di Ghioni si è divisa tra il sostegno a Fratelli d’Italia, gonfiata dall’opportunismo di Alparone, la Moratti e Forza Italia. La “galassia Giuranna” (IxC) non si è espressa. Lega e FI sono state sotto tono. La lista di DiMaio attende segnali per muoversi verso la destra padernese mentre il PD cerca forse una nuova rotta, dopo il congresso. L’Alleanza Verdi-Sinistra non basta.

Non sembra esserci, o non si vede, la volontà di un confronto sulle cose da fare e da cambiare, ma solo posizionamenti in cerca di una propria personale utilità. Se fosse così significa che è alle viste, per le prossime elezioni comunali del 2024, una coltre scura di centrismo “finto cattolico”, di destrismo opportunista, di “dimaismo” all’eccesso. E’ lo sgretolarsi dei partiti “storici” e lo sfrangiarsi in innumerevoli liste locali, non civiche ma personalistiche, ondivaghe, opportuniste. Tutte pronte (o prone) a schierarsi con chi vince. Certo per governare: “perché solo dal governo si cambiano le cose”. E’ un ritornello già sentito troppe volte. Si governa e poi non si cambia.

Servirebbe uno scatto d’orgoglio di chi ancora crede che la “Politica” non sia la ricerca di una sequenza di poltrone personali. Ma un’impegno civico per prendersi cura della propria …